13 commenti

  1. Carrano Antonio

    Ha ragione. Non ho specificato che mi riferivo ad un condominio con impianto centralizzato. Tutto nasce da una diatriba tra me e l’amm. sulla temperatura in casa. Io abito al 4° piano normalmente con i termosifoni accesi ho temperature tra i 24 ed i 25°. Questo perché a dire dell’amm. al 6° piano possano avere i 22°. Che io sappia le temperature in casa devono essere tra i 18 e i 22° in TUTTI gli appartamenti indipendentemente dal piano per cui è un problema di dimensionamento dei termosifoni, ovvero del numero di elementi per termosifone. Porto sempre ad esempio i 48 mq da riscaldare al 1° piano accorrono 7 elementi al 6° piano ne occorrono sicuramente di più poniamo 9. Aggiungo anche che in un palazzo di 12 piani per avere i 22 ° al 12° piano, al 1° ne avrà 28°. non mi pare sia normale. Cortesemente mi dice dove sbaglio.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      L’obbligo di termovalvole per gli impianti centralizzati è stato introdotto proprio per evitare questi problemi. Può impostare la temperatura al valore desiderato ed essere sicuro che non verrà superata.

  2. Carrano Antonio

    Tutto chiaro. Presumo vi sia una differenza nel calcolo oltre che per l’esposizione, anche per il piano. Ovvero se abito al 1° piano per i 48 mq dell’esempio occorrono 7,2 elementi, se abito al 6° piano, tutto uguale tranne il piano, ne occorrono sicuramente più di 7,2 poniamo 10? Corretto?
    Grazie
    Antonio

    • arch. Carmen Granata

      L’altezza di piano non incide sul fabbisogno termico. Incide invece il “tipo” di piano. Oviamente una cosa è abitare a un piano intermedio, altra all’ultimo piano, sotto il lastrico di copertura.

  3. giuseppe

    gentilmente chi mi può rispondere subito per farmi sapere una stanza 3,50–3,50 quanti elementi del termosifone ci vogliono con un attacco da 60 grazie.

  4. Elio

    spiegato molto bene cerco di valutare tutti i vostri consigli. la mia camera è di m. 350x350xh3,20 aggiungo la casa è del fine 700

  5. Tommaso

    Molto interessante, è ovvio che bisogna avere il minimo di conoscenza tecnica per capire di cosa stiamo parlando.

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