Dispositivi per il risparmio idrico in casa

L’acqua è una risorsa preziosa e limitata e non dovrebbe mai essere sprecata: per un maggiore risparmio idrico in casa si possono usare diversi dispositivi.

Risparmio idrico ©

Risparmio idrico ©

Risparmio idrico domestico

L’acqua è una risorsa preziosa e limitata che non dovrebbe mai essere sprecata, a cominciare da quella utilizzata in casa.

In ambito domestico la maggior parte dell’acqua è utilizzata per lavarsi (41%) e per lo scarico del WC (30%) e solo una piccola parte per bere e cucinare.

Per incominciare a usarla in maniera più razionale, si può partire dall’acquisto di elettrodomestici efficienti, preferibilmente in classe A.
Questo tipo di elettrodomestici consente infatti non solo di limitare il consumo di energia elettrica, ma anche quello di acqua, appunto.
Per fare qualche esempio, una lavatrice in classe A consuma ca. 50 – 60 litri d’acqua per ogni lavaggio, mentre una di tipo tradizionale circa 100; una lavastoviglie in classe A consuma 14 litri d’acqua per lavaggio contro i 30 – 40 di un modello più obsoleto.

Analizziamo ora i vari dispositivi da applicare all’impianto idrico per perseguire un uso più intelligente dell’acqua ed evitare sprechi.

Dispositivi per il risparmio idrico da applicare sui rubinetti

Per  il risparmio idrico in casa esistono diversi congegni da applicare alla rubinetteria, come:
riduttori di flusso
frangigetto
interruttori di flusso.

Molti rubinetti di ultima generazione portano già incorporati alcuni di questi dispositivi.

Riduttori di flusso

I limitatori di flusso, detti anche regolatori d’apertura, sono dispositivi meccanici che consentono di regolare il flusso d’acqua in base alle necessità e alla pressione, limitandone il passaggio. Sono installati tra la chiave di chiusura e il flessibile e il rubinetto.

Nei moderni miscelatori monocomando sono installati all’interno della cartuccia, in modo da frenare il movimento di apertura in verticale, aiutando l’utente a non aprire completamente l’erogatore.
Esercitando una pressione maggiore, invece, si può portare il rubinetto alla posizione di massima apertura.

Con questi dispostivi si può avere un risparmio idrico fino al 50% rispetto al consumo normale. Come svantaggio presentano l’inconveniente di accumulare molto calcare che può renderne difficile il funzionamento, per cui vanno sottoposti a una pulizia periodica.

Il limitatore di portata è invece un dispositivo che consente il risparmio idrico nell’uso dei soffioni doccia.
Consiste in un raccordo maschio/femmina da inserire tra il soffione e il tubo flessibile nelle docce a cornetta, o il braccetto in quelle fisse a muro.

Il suo principio di funzionamento sfrutta la pressurizzazione, che consente di incrementare la velocità di flusso dell’acqua anche con pressione costante.

Con questo congegno è possibile un risparmio idrico fino al 40% rispetto al consumo di una doccia normale.

I limitatori di pressione sono dispositivi da collocare nelle tubazioni d’entrata di un bagno o di un intero appartamento e consentono di mantenere il flusso d’acqua costante, senza vincoli dalla pressione in entrata.

Pur non consentendo un netto risparmio idrico, sono utili per evitare i bruschi sbalzi di pressione quando vengono utilizzati più apparecchi sanitari contemporaneamente, come docce e lavabi.

Frangigetto

I frangigetto o frangiflusso sono invece dispostivi che regolano il flusso dell’acqua in uscita dal rubinetto, indipendentemente dalla pressione.

La differenza rispetto al limitatore di flusso è che questo dispositivo agisce in uscita dell’acqua, mescolandola con aria, utilizzando il cosiddetto principio Venturi. In questo modo si produce un aumento del volume d’acqua, utilizzandone di meno, senza ridurre il comfort d’uso.

Questi meccanismi si collocano all’uscita della bocca del rubinetto, mediante una filettatura interna o esterna e spesso si trovano già incorporati. Il loro costo è comunque irrisorio, circa 2- 5 euro ciascuno, per cui possono essere acquistati con poca spesa anche per installarli laddove non sono presenti.

Oggi sono realizzati con speciali resine autopulenti che impediscono la formazione di incrostazioni calcaree e la proliferazione di batteri. Quelli meno recenti tendono invece ad accumulare calcare, ma il problema può essere facilmente risolto con bagno di aceto o con i comuni prodotti anticalcare in commercio.

I frangigetto permettono una riduzione del consumo di acqua tra il 30% e il 70%.

Interruttori di flusso

Gli interruttori meccanici di flusso sono dispositivi che si azionano semplicemente muovendo una leva simile a quella del miscelatore. Sono molto utili nell’uso della doccia perché consentono di interrompere il flusso d’acqua mentre ci si insapona, senza dover di nuovo regolare la temperatura quando si riapre il rubinetto. In questo modo, permettono di risparmiare acqua ed energia per riscaldarla.

Consentono un risparmio idrico intorno al 10 – 30%.

Rubinetti per il risparmio idrico

Esistono poi dei sistemi di rubinetteria già predisposti per un maggior risparmio idrico, ovvero rubinetti:
monocomando
termostatici
elettronici
con temporizzatore.

Miscelatori

I miscelatori monocomando consentono di risparmiare acqua rispetto ai rubinetti tradizionali perché permettono di regolare meglio e più velocemente il flusso e la temperatura dell’acqua e spesso hanno già incorporati dispostivi come frangigetto e limitatori di flusso.

Il risparmio idrico può arrivare fino al 50%, però il costo è superiore a quello di un rubinetto tradizionale e inoltre bisogna stare attenti all’accumulo di calcare. La manutenzione è comunque in generale inferiore rispetto a quella richiesta da un rubinetto tradizionale.

I miscelatori termostatici presentano un preselettore di temperatura in modo da mantenerla costante quando si apre e si chiude un rubinetto.

Permettono di risparmiare acqua fino al 50%, oltre che energia per riscaldarla, ma hanno un costo di investimento maggiore e anche la manutenzione è più costosa, a causa della complessità della componentistica.

Rubinetti elettronici

I rubinetti elettronici erogano l’acqua solo in presenza delle mani nel lavandino, riconosciuta attraverso un sensore, interrompendo il flusso appena si ritirano. Sono programmati in modo da mantenere costante il flusso e la temperatura impostati, anche se questi valori possono essere regolati. In genere sono provvisti di una funzione che, in caso di presenza continua di un oggetto, ne arresta il flusso automaticamente dopo 30 secondi.

Nei rubinetti con timer il flusso d’acqua si interrompe automaticamente dopo un certo intervallo di tempo.

I rubinetti elettronici e quelli con temporizzatore sono comunque utilizzati in particolare per il risparmio idrico negli edifici pubblici.

Oltre ai dispositivi per rubinetto, esistono altri accessori per il risparmio idrico in bagno, come la cassetta per il risciacquo del WC con doppio pulsante o la cipolla per limitare la portata d’acqua dai soffioni doccia.




Facebooktwitterpinterestlinkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *