Come si calcola la potenza della caldaia

Vi illustro in questo post un metodo di massima per il calcolo della potenza della caldaia, utile per farsi una idea dei costi dell’apparecchio da comprare.

Potenza della caldaia (photo credit Chaffoteaux Pigma Green 25 eu www.threesixty.it)

Potenza della caldaia (photo credit Chaffoteaux Pigma Green 25 eu www.threesixty.it)

Cos’è la potenza della caldaia?

La potenza di una caldaia (più correttamente potenza termica nominale) è un valore espresso in chilowatt (kW) che indica il calore che è in grado di rilasciare in ambiente.
Le caldaie a uso domestico hanno di solito una potenza compresa tra 24 e 35 kW.

Trattandosi di un parametro fondamentale, lo si trova sempre indicato nell’etichetta energetica e nel libretto di istruzioni dell’apparecchio.

Perché calcolare la potenza della caldaia

Approfittando delle numerose offerte commerciali disponibili in questo periodo e dell’ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica, potresti aver deciso di cambiare la vecchia caldaia.

La scelta del nuovo generatore di calore non può però essere fatta solo in base alle promesse di una pubblicità o al consiglio di qualche amico. Ogni casa ha caratteristiche di isolamento termico e dimensioni diverse dalle altre e per ciascuna di esse ci sarà quindi il tipo di caldaia adatta.

La potenza della caldaia è uno dei fattori principali da valutare al momento della scelta, per evitare che sia sottodimensionata o sovradimensionata rispetto alle tue reali esigenze. In entrambi i casi l’investimento economico sarebbe infatti eccessivo.
Una caldaia troppo potente oltre a essere costosa è anche inutile. Una troppo piccola potrebbe invece consumare troppo e deteriorarsi in breve tempo per l’eccessivo carico di lavoro.

Il consiglio migliore è senza dubbio quello di affidarti a un buon installatore che, dopo aver effettuato un sopralluogo e fatto le sue analisi, ti proponga l’apparecchio della potenza adeguata.

Ciò non toglie che conoscere anche in maniera approssimativa come calcolare la potenza della caldaia per la tua casa possa sempre tornarti utile per avere un’idea della gamma di prodotto verso cui orientare l’acquisto.

Dati necessari per il calcolo della potenza della caldaia

Per procedere al calcolo matematico della potenza occorre conoscere il fabbisogno termico dell’abitazione da riscaldare.

Per effettuare l’operazione avremo allora bisogno di alcuni dati:
• la superficie dell’alloggio
• la sua altezza utile interna
• il fabbisogno di calore specifico.

Il fabbisogno termico si calcola infatti moltiplicando il volume dell’alloggio, espresso naturalmente in metri cubi, per il fabbisogno di calore specifico, misurato in kW/m³.

Il volume da riscaldare ci è dato dalla moltiplicazione dei primi due dati.

Il fabbisogno di calore specifico è invece un coefficiente approssimativo che dipende dal grado di coibentazione dell’edificio.

Generalmente si considerano questi coefficienti:
• 0,03 kW/m³ per una casa di recentissima costruzione, dotata di molti accorgimenti per l’efficienza energetica (cappotto termico, doppi vetri, impianto radiante, ecc.)
• 0,05 kW/m³ per una casa non troppo recente, ma ristrutturata con tutti i principi del buon isolamento termico
• 0,08 kW/m³ per una casa di vecchia costruzione non ristrutturata, ma che si presume abbia un discreto isolamento
• 0,12 kW/m³ per una casa ubicata in un edificio antico non ben isolato.

Per avere un’idea delle condizioni in cui versa la tua abitazione puoi fare riferimento alla sua classificazione energetica, che si può ricavare dall’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

Come si esegue il calcolo fai da te della potenza della caldaia

Basterà quindi moltiplicare il volume della casa per il suo fabbisogno di calore specifico per conoscere il fabbisogno termico.
Ma serviamoci di un esempio per rendere più facilmente l’idea.

Supponiamo che tu abbia un appartamento di 100 metri quadri, con un soffitto alto 3 metri. La volumetria dell’appartamento, ovvero la quantità d’aria da riscaldare, sarà pari a:
100 x 3 = 300 mc

Se la casa non è di recente costruzione e non è stata ristrutturata, probabilmente non avrà un buon livello di coibentazione, per cui possiamo considerare un fabbisogno di calore specifico pari a 0,08.

Il fabbisogno termico sarà dunque pari a:
300 x 0,08 = 24 kW

Sarà sufficiente quindi acquistare una caldaia di potenza pari o superiore a questo valore. Considera comunque che una caldaia da 35 kW va bene per riscaldare immobili fino a 250 – 300 metri quadri.

Calcolo della potenza della caldaia effettuato dal tecnico

Come premesso, quello che ti ho indicato è un metodo di massima per il calcolo della potenza, utile per farti un’idea dei costi dell’apparecchio che andrai a comprare.

Il calcolo preciso dovrà però essere fatto da un termotecnico esperto che terrà conto anche di altri fattori, alcuni dei quali difficilmente quantificabili, come:
• il livello di umidità della zona dove si trova la casa
• le temperature medie che si raggiungono nei mesi più freddi
• l’eventuale presenza di spifferi
• il tempo che trascorri in casa
• la presenza o meno di bambini e anziani nella tua famiglia.

Altri fattori che si possono prendere in considerazione sono il numero di porte e finestre della casa, la qualità dei vetri e la tipologia di infissi, l’esposizione ai punti cardinali.

Eseguire un calcolo di questo tipo richiede conoscenze specifiche che soltanto un installatore qualificato può possedere.

Le caldaie hanno inoltre una diversa resa termica in base ai sistemi di propagazione utilizzati:
radiatori
• termoarredi
• pannelli radianti
• fancoil.

Evita quindi il fai da te e rivolgiti sempre a esperti del settore.





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2 commenti

  1. Marco

    Salve, vorrei porre una domanda riguardo all’impianto della caldaia anche se non strettamente legato alla tematica dell’articolo: sono in fase di ristrutturazione e vorrei spostare (e sostituire) la caldaia dal bagno alla cucina, dove avrebbe un collegametno diretto al nuovo contatore del gas. La caldaia rifornisce solo l’impianto dell’acqua sanitaria (quindi no riscaldamento). Volevo quindi sapere se fosse agevole spostare la caldaia in un altro punto dell’impianto in cui ci sia un facile accesso alle tubature (appunto la cucina) o se sia necessario inserirla in un punto specifico dell’impianto.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Dalla sua descrizione non dovrebeero esserci problemi, ma la risposta definitiva potrà dargliela solo un tecnico che effettui un sopralluogo.

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