Differenza tra prima casa e abitazione principale

Abitualmente si usano le espressioni prima casa e abitazione principale come sinonimi, ma in realtà si tratta di due definizioni differenti ai fini fiscali.

Prima casa e abitazione principale©

Qual è la differenza tra prima casa e abitazione principale?

Abitualmente usiamo le espressioni prima casa e abitazione principale come sinonimi. In realtà si tratta di due concetti differenti, la cui distinzione è importante perché implica un diverso regime fiscale.

Come vedrete in questo articolo, un’abitazione può avere i requisiti di prima casa, ma non essere l’immobile in cui il proprietario ha la propria residenza; viceversa un alloggio destinato ad abitazione principale può non essere stato acquistato con i benefici prima casa.
Approfondiamo meglio le differenze.

Cosa si intende per prima casa

Per prima casa si intende l’immobile di tipo residenziale di cui si viene in possesso per la prima volta (per acquisto, donazione o successione).
Tutte le altre case che si acquisteranno successivamente, casa al mare, casa in montagna o qualunque altro immobile, saranno le cosiddette seconde case.

Affinché un immobile sia considerato prima casa deve soddisfare i seguenti requisiti:
• essere di tipo residenziale ma non rientrare nelle categorie catastali corrispondenti ai cosiddetti edifici di lusso (A/1 abitazioni di tipo signorile, A/8 abitazioni in ville, A/9 castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici)
• essere ubicato nel comune in cui l’acquirente ha la propria residenza o la fissi entro 18 mesi dall’acquisto.

L’acquirente deve invece rispondere alle seguenti caratteristiche:
• essere una persona fisica
• non essere proprietario, esclusivo o in comunione con il coniuge, o avere diritti di usufrutto, uso e abitazione, di un’altra casa ubicata nello stesso comune di quella che intende acquistare
• non essere titolare, neanche per quote o in comunione dei beni, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, di un altro immobile, ubicato in tutto il territorio nazionale, acquistato usufruendo delle agevolazioni prima casa.

Osservando gli ultimi due punti citati, si può notare come chi intende acquistare un immobile usufruendo dei benefici prima casa possa anche essere proprietario di un’altra casa in un altro comune, purché per questa non abbia già goduto degli stessi benefici.

Inoltre, è sufficiente che l’acquirente abbia la residenza o lavori nel comune in cui è ubicata la casa a cui è interessato, ma non che ci abiti. Questo concetto è importante per capire poi la differenza con la definizione di abitazione principale.

Agevolazioni fiscali per la prima casa

L’acquisto della prima casa consente di usufruire di alcune agevolazioni fiscali, relative alle imposte di compravendita. In particolare:
• se si acquista da privato, o da impresa con vendita esente da IVA, l’imposta di registro è del 2% anziché del 9%. Inoltre, per determinare il valore catastale su cui calcolare l’imposta, la rendita va moltiplicata per il coefficiente 110 anziché 120;
• se si acquista da un’impresa in regime IVA, l’aliquota è al 4% anzichè al 10%.

Tali agevolazioni si estendono all’acquisto delle pertinenze delle abitazioni, anche se effettuato con un atto notarile separato.
Ricordo che per pertinenza si intendono le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa, come definito dall’art. 817 del codice civile.

Esse rientrano nelle seguenti categorie catastali:
C/2, magazzini e locali di deposito (cantine e soffitte disgiunte dall’abitazione e con rendita autonoma)
C/6, box o posti auto
C/7, tettoie.
L’agevolazione è fruibile per una sola pertinenza in ciascuna categoria.

In caso di successione le agevolazioni fiscali sono le seguenti:
• l’imposta ipotecaria è dovuta nella misura fissa di 200 euro, al posto del 2% del valore catastale
• l’imposta catastale è dovuta nella misura fissa di 200 euro, al posto del 1% del valore catastale.

Cosa si intende per abitazione principale

Il concetto di abitazione principale è stato introdotto con l’Imposta Municipale Unica (IMU) ed è legato al luogo presso cui si fissa la propria dimora abituale e quella della famiglia, nonché la residenza anagrafica.

Pertanto affinché un immobile possa definirsi abitazione principale, devono sussistere tre condizioni:
• la proprietà dell’immobile o un altro diritto reale su di esso (ad es. usufrutto)
• la residenza anagrafica
• la dimora abituale, intesa come elemento continuato nel tempo.

Agevolazioni fiscali per l’abitazione principale

Diverse sono le agevolazioni fiscali anche per l’abitazione principale:
esenzione del pagamento dell’IMU, come in passato si godeva di quella dell’ICI
detraibilità del 19% degli interessi passivi dei mutui stipulati per l’acquisto
• la rendita catastale non è imponibile ai fini IRPEF.

A queste si aggiungono altre agevolazioni di carattere locale. Ad esempio, alcuni comuni prevedono riduzioni per la stipula dei nuovi contratti di fornitura delle utenze domestiche, per imposte locali come TASI e TARI o per tariffe locali.

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179 Commenti. Nuovo commento

  • Grazie per la risposta. Una precisazione, ho diritto alle agevolazioni pur avendole usufruire nell’acquisto della prima casa nel 1999?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Aprile 2021 16:30

      Se legge l’articolo che le ho linkato, vedrà che lei potrebbe ricadere in uno di quei casi in cui è possibile.

  • Salve. Il mio convivente e padre di mia figlia minorenne (non siamo sposati) aveva a suo tempo acquistato l’appartamento nel quale viviamo, godendo dei benefici prima casa. Io ora vorrei comprare casa per rendermi indipendente ma mi hanno detto che, avendo già usufruito lui di tali benefici, non potrò farlo io. È vero? Come posso fare? Separare il nucleo familiare? Grazie per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 16:54

      Non mi risulta ci sia questa limitazione se lei non ha mai usufruito dell’agevolazione. Si informi cmq presso un notaio per sicurezza.

    • Domenico Musolino
      3 Aprile 2021 13:15

      Buongiorno,
      sono in regime di separazione dei beni con mia moglie . Alcuni anni fa nell’effettuare il cambio del regime patrimoniale ho ceduto a lei anche la quota del mio 50% di proprietà su detto appartamento che rappresenta la prima casa.
      Vorrei sapere se l’abitazione può restare prima casa, in considerazione del fatto che mia moglie sta facendo un cambio di residenza presso un altro Comune per accudire un genitore con forte handicap, e e se può mantenerla stipulando un atto di comodato con me che resterei nella stessa abitazione

    • arch. Carmen Granata
      5 Aprile 2021 19:09

      @Domenico Musolino: sinceramente non so se ci sono agevolazioni per conservare la prima casa in queste situazioni particolari. Dovrebbe informarsi presso il comune.

  • Sono cittadina AIRE e vorrei acquistare un A10 (ufficio , correntemente affittato) come prima casa (non ho altre proprieta` nello stesso comune e non ho mai usufruito dell’agevolazione prima casa). A10 non e considerato “lusso”, quindi non escluso dall’agevolazione prima casa.
    Visto che come AIRE non sono tenuta ad abitare nella prima casa, posso mantenere la proprieta come A10 fino alla fine del contratto ( 2 anni dopo il rogito)? provvederei a fare la conversione d’uso a quel punto, per adempiere le responsabilita contrattuali con il conduttore.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 16:52

      Non credo possa acquistare un immobile A10 con le agevolazioni prima casa.

  • Buongiorno, ho acquistato nel 1999 un bilocale dove sono andata ad abitare con mio figlio piccolo di due anni. nel 2014, l’appartamento era divenuto troppo piccolo per me e mio figlio oramai diciasettenne. Ho messo in affitto il bilocale per trasferire la nostra residenza in un appartamento molto più grande. Oggi 2021 vorrei acquistare una seconda casa nello stesso Comune dove ho la prima casa, per andarci a vivere e uscire dall’appartamento in cui sono in affitto. Per il nuovo acquisto di abitazione, posso avvalermi delle agevolazioni prima casa per causale inidoneità soggettiva per dimensione e inidoneità per abitazione locata a terzi?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno,
    nel 1996 abbiamo acquistato la nostra prima casa con agevolazione. Ora abbiamo rilevato l’appartamento adiacente, che apparteneva ai miei genitori, unendolo al nostro e pertanto rimane sempre prima casa. Per i lavori di ristrutturazione possiamo usufruire dell’applicazione dell’Iva al 4%?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Marzo 2021 9:52

      No, l’IVA agevolata per ristrutturazione è del 10%.

  • Buonasera
    Ho un dubbio, mia mamma residente nel bolognese, sta per comprare un appartamentino in Trentino, dove vivo in affitto per destinarlo a me. La banca ha detto che io avrò l’usofrutto e lei la nuda proprietà, usufruendo delle agevolazioni prima Casa, ma è possibile? Se solo io e la mia famiglia porteremo la residenza?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Marzo 2021 13:31

      Sì, in effetti è strano, considerando che l’acquirente è sua madre.

  • Buon pomeriggio, sono proprietario unico di una casa acquistata con agevolazione prima casa nel 2006 (prima del matrimonio in separazione dei beni) e poi affittata dal 2014. Dal 2014 infatti ho trasferito la residenza nella casa di proprietà al 50% di mia moglie e del restante 50% di mio suocero, dove abitiamo effettivamente. Se adesso acquisto il 50% di mio suocero posso pagare l’imposta di registro del 2% o risulta comunque seconda casa?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Marzo 2021 12:12

      Ha già usufruito dell’agevolazione per una casa di cui è ancora proprietario, quindi non può più averla.

  • Buongiorno, sono residente e proprietario di un appartamento da più di 5 anni (prima casa) ed ho fatto il preliminare per l’acquisto di un appartamento nello stesso stabile. Dopo il rogito inizierò una grossa ristrutturazione del nuovo finita la quale potrò trasferirmi e quindi mettere in vendita il vecchio appartamento. Ho i requisiti, o come posso averne, per richiedere l’anticipo del TFR? Il rogito verrà fatto con le agevolazioni al 2% e so’ che il vecchio dovrò venderlo entro un anno, ma l’eventuale anticipo posso già chiederlo adesso o devo aspettare d’aver venduto il vecchio? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Marzo 2021 12:09

      Io credo che avendo i requisiti prima casa per l’acquisto agevolato può avere anche quelli per l’anticipo TFR.

  • Buongiorno,
    ho da porvi questa richiesta:
    Sono coniugato in regime di separazione dei beni. La casa dove attualmente risiedo è interamente di proprietà della moglie. Su questa casa sono stati fatti dei lavori intestando a me le fatture e quindi sono io a detrarre le spese nel 730.
    Io posseggo solo delle quote su due immobili ricevuti in eredità. Ora vorrei acqustare un immobile sito nello stesso comune del luogo di lavoro ma diverso da dove risiedo ora. Posso acquistare come prima casa? Avvalendomi dell’acquisto nel comune stesso del luogo di lavoro, dovrò necessariamente portare la residenza del nuovo immobile o posso lasciarla nella casa dove risiedo ora? Acquistando e, se fosse necessario, portare la nuova residenza, non potrei più detrarre le spese per i lavori fatti e di cui usufruisco ora?
    grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Febbraio 2021 17:48

      Premetto che le detrazioni fiscali non c’entrano con il requisito prima casa, per cui mettiamole da parte.
      Lei può acquistare una casa con le agevolazioni e non è necessario che vi risieda.

  • Buongiorno, Vivo in una abitazione con il mio compagno (intestata a lui) ed il nostro figlio minore.
    Io vorrei comprare una casa intestarla a me.
    Io posso trasferire la residenza in quella nuova casa e renderla PrimaCasa? Devo trasferire la residenza anche al figlio minore?
    Potete darmi delucidazioni sul da farsi?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Febbraio 2021 16:40

      Per essere prima casa deve andare effettivamente a viverci, non può metterci la residenza e continuare a vivere dov’è ora.

  • Buongiorno, avrei bisogno di un parere. Nel 2007 ho acquistato un appartamento nel comune vicino al mio posto di lavoro, usufruendo delle agevolazioni prima casa. In tale immobile ho anche trasferito la mia residenza. Se ora volessi spostare la residenza in lattò comune presso l’abitazione del mio compagno pur mantenendo il domicilio nel mio immobile per questioni lavorative, perderei i benefici prima cosa per imu e mutuo in essere?
    Grazie anticipatamente

    Rispondi
  • Buonasera una domanda io sono comproprietario al 50% con mia sorella di un appartamento in cui sono residente e con mio padre che è usufruttuario in nuda proprietà, questa è la prima casa. Tra 6 mesi mi sposo con una ragazza straniera in fase di regolarizzazione qui in Italia. Nel frattempo non potendo andare a vivere nell’appartamento dove ho attualmente residenza pensavamo di andare temporaneamente a vivere con la mia futura moglie in un appartamento in affitto. La mia fidanzata ha residenza attualmente nella casa della signora dove lavora come colf. Come faccio con la residenza una volta sposato, la devo spostare per forza nell’appartamento in affitto perdendo le agevolazioni sulla prima casa oppure posso mantenere la residenza che ho attualmente nella prima casa, e se si per quanto tempo??? Come mi posso comportare grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Gennaio 2021 17:56

      E’ chiaro che andando a vivere stabilmente in una casa dovrà trasferire la residenza lì.

  • Salve. Domanda:
    io ho una prima casa di proprietà acquistata nel 2005. Adesso vorrei comprare un’altra abitazione in un altro comune ed intestarlo a mia figlia maggiorenne. Se su questa seconda decido di avere io l’usufrutto, mia figlia può comunque godere delle agevolazioni come prima casa?

    Rispondi
  • Ho una casa acquistata dicembre 1994 come prima casa che andrò a vendere a gennaio 2021 sono coniugata in separazione dei beni e la casa è mia al 100%. A ottobre 2019 ho acquistato un Appartamento in un altro comune senza agevolazioni e lì mio marito ha la residenza e domicilio da novembre 2019 io da ottobre 2020. Stiamo acquistando nello stesso comune un’abitazione A3 più grande che andrà rogitata dopo la vendita della casa acquistata nel 1994 questa verrà intestata solo a me. Posso beneficiare dei vantaggi prima casa? Se non è possibile Posso eventualmente donarla a mio marito in attesa di venderla?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Gennaio 2021 17:28

      Una volta usufruito delle agevolazioni prima casa non è più possibile rifarlo, anche se vende la casa.

    • La legge di stabilità del 2016 dice che i benefici fiscali sono estesi anche a coloro che hanno acquistato già una casa con le agevolazioni prima casa a condizione che la casa posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto, mi chiedo se vendo la casa acquistata nel 1994 (26 gennaio 2021) vendo la seconda casa ubicata in altro comune dove ho la residenza e acquisto nel comune dove ho la residenza cambia qualcosa?
      Io al momento del rogito della nuova non avrò nessun immobile intestato. Grazie

    • arch. Carmen Granata
      12 Gennaio 2021 19:41

      Ha ragione. A queste condizioni avrà di nuovo diritto all’agevolazione.

  • Buonasera ho una casa cointestata con la mia compagna abbiamo avuto 2 gemelle ora hanno 5 anni posso acquistare per loro un altra abitazione e trasferire la residenza delle minori e della madre e per chi sarebbe seconda casa?

    Rispondi
  • buongiorno
    ho un forte dubbio.
    io sono proprietaria d un immobile in un comune a 30 km. dal mio posto di lavoro. qui ho la residenza, l’immobile e situato in una provincia diversa
    ora vorrei acquistare un immobile più vicino al mio posto di lavoro e quindi un altra provincia.
    essendo gli immobili in province diverse potrei usufruire delle agevolazioni prima casa per quella che acquisterei vicino al mio posto di lavoro?

    Rispondi
  • Buongiorno.
    A seguito di divorzio, la proprietà dell’abitazione di famiglia è stata divisa al 50% fra i miei genitori; mia madre, a sua volta, ha poi ceduto a titolo gratuito la propia quota parte a me e mio fratello (25% ciascuno). A distanza di tempo, sia io che mio fratello abbiamo cambiato residenza, sempre all’interno dello stesso comune, entrambi in case non di nostra proprietà. Attualmente quindi solo nostro padre risulta ancora residente nella vecchia casa di famiglia. Abbiamo anche registrato un contratto di usufrutto gratuito a favore di nostro padre.
    Io e mio fratello dobbiamo pagare l’imu per seconda casa su tale abitazione, per la nostra quota di proprietà del 25%?

    Rispondi
  • Buongiorno, tra poco vado in pensione e vorrei vendere il mio piccolo appartamento per andare a vivere nella mia baita in montagna a 1900 m.
    questa è raggiungibile solo da un fuori strada. La baita è autonoma acqua dalla mia sorgente, luce tramite fotovoltaico, biologica ecc. d’inverno è raggiungibile solo con la motoslitta ma la mia intenzione è viverci tutto l’anno.
    La mia domanda è la seguente: posso prendere la residenza in questo comune e che diventi la mia unica e prima casa?
    Grazie

    Rispondi
  • Salve,
    ho acquistato un immobile (prima casa) più di 10 anni fa e dove ho la mia attuale residenza.
    Qualora decidessi di spostare la mia residenza ad esempio a casa di mia moglie, perderei le agevolazioni sulla prima casa?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno,
    anni fa sono diventato parzialmente proprietario, per successione, di vari immobili e terreni (diverse percentuali per ogni immobile/terreno). Attualmente vivo in uno di questi immobili e ho la residenza lì.
    Vorrei andare a vivere in un altro comune, in affitto, e cambiando la residenza. Devo fare un contratto prima casa o seconda?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Ottobre 2020 11:12

      Non ho capito la domanda… il contratto di locazione non disitngue tra prima e seconda casa.

  • Salve, mi chiamo Alberto. Sono comproprietario al 50% di un appartamento dove ho la residenza e ci vivo.
    Posso acquistare l’altro 50% di proprieta di mia sorella che non è residente in questa casa e usufruire delle agevolazioni fiscali?
    Grazie

    Rispondi
  • Salve. Mio figlio minorenne, dopo la morte del padre, ha ereditato 2/9 della proprietà (terreno + fabbricati +case) – insieme a 2 sorelle e la loro madre. Nella dichiarazione di successione hanno scritto, che una delle case (+garage) trattano come prima casa di una sorella di mio figlio. Vorrei sapere se mio figlio dovrà pagare IMU anche per prima casa di questa sorella?
    Noi viviamo in Polonia, a chi posso chiedere di calcolare IMU?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Ottobre 2020 19:58

      Sì, non essendo sua prima casa dovrà pagare l’IMU anche su questa abitazione che è prima casa per la sorella.

    • Grazie per la risposta.
      Chi può fare il calcolo dell’Imu?
      Mio figlio è disabile, può avere qualche sconto?

    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2020 19:59

      Dipende dal Comune, perchè ogni comune ha facoltà di deliberare eventuali riduzioni o addirittura esenzioni per disabili.
      Per il calcolo dell’IMU deve rivolgersi a un commercialista che saprà darle anche questa informazione.

  • Sara D'Addio
    25 Settembre 2020 1:49

    Buon giorno, mi chiamo sara, sto vendendo la mia seconda casa, nel comune di Macerata campania (ce), donazione dei miei genitori, ancora vivi, per comprarne comprarne una a mio figlio di 16 anni. Ho già usufruito della agevolazioni prima nell acquisto della casa in cui abito. Se la intesto a mio figlio sarà x lui prima casa anche se ha la residenza con me?

    Rispondi
  • Buongiorno, vivo in una casa in affitto e ho ereditato da mia mamma la sua casa. Non ho altri immobili di proprietà. Sono tenuta al pagamento delle imposte di successione e imposte di registro come seconda casa o posso usufruire delle agevolazioni prima casa?
    Grazie

    Rispondi
  • Buonasera arch., vorrei porle un quesito. Mio padre ha un immobile ancora in costruzione che vorrebbe donarmi, essendo ancora in costruzione, posso avere le agevolazioni di prima casa, non sono proprietaria di altri immobili, la mia residenza è stabilita nell’immobile di proprietà di mio padre, dove lui usufruisce delle agevolazioni.
    Grazie mille.

    Rispondi
  • Salve,
    sono proprietario di 2 porzioni di immobile colonica da ristrutturare acquistati nel tempo senza agevolazione prima casa, e mi trovo adesso a compare l’ultima porzione prima di procedere all’unificazione e alla ristrutturazione dell’unità abitativa. Posso acquistare quest’ultima porzione di immobile con l’agevolazione prima casa di cui non avevo mai usufruito andando poi ad accorpare il tutto? Su internet non trovo riscontro in nessun interpello che abbia il mio specifico caso.

    Rispondi
  • Buongiorno, architetto, vorrei chiederle un parere sulla mia attuale situazione: sono proprietario di un primo appartamento dal 1970 (acquistato senza usufruire di beneficio fiscale prima casa); a giugno 2019 ho acquistato un secondo appartamento con beneficio fiscale prima casa. Nel frattempo ho messo in vendita il primo appartamento ma è ancora invenduto. A giugno 2020 prenderò formalmente la nuova residenza e la dimora nel secondo appartamento. Secondo lei come devo comportarmi per il pagamento di IMU e TASI? Specifico la domanda: secondo lei per quale periodo devo pagare IMU e TASI per il primo appartamento e per quale periodo devo pagare per il secondo? La ringrazio in anticipo se può darmi il suo parere.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Maggio 2020 12:11

      Premetto che da quest’anno la Tasi non c’è più, ma è stata accorpata in un’unica imposta con l’Imu.
      Ciò premesso, chiaramente dovrà pagare per la nuova casa fino a giugno e poi da tale data, smetterà di pagarla e inizierà a pagarla per l’altra finchè non la vende.

  • Buongiorno. Io e mio marito in comunione di beni abbiamo acquistato casa dove abbiamo attualmente residenza con il nucleo familiare. Dovendo trasferirmi per lavoro ho trovato una casa che vorrei acquistare.
    Posso acquistarla come abitazione principale per me trasferendo la mia residenza e cedendo il 50% della vecchia casa a mio marito? anche se siamo in comunione di beni? le mie figlie stanno terminando le scuole superiori e non volevamo creare loro problemi con un trasferimento entro un anno…

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2020 10:34

      A prescindere dalla comunione dei beni, se sono trascorsi 5 anni dall’acquisto, non può più usufruire dell’agevolazione prima casa.

  • Alfredo Amore
    14 Maggio 2020 8:03

    Buongiorno. Mia moglie nel 1996 ha acquistato, con le agevolazioni prima casa, una abitazione indipendente in provincia di Napoli (Somma Vesuviana). In seguito, nel 1998, ha acquistato con me un appartamento a Ferno (VA) come seconda casa. Dal 2013 risiede con me, in un appartamento di mia proprietà – prima casa per me – a Lonate Pozzolo (VA). Ai fini fiscali e di interventi migliorativi/ristrutturazione come si deve considerare il tutto? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Maggio 2020 15:33

      Se il quesito riguarda le detrazioni fiscali per ristrutturaizone, non si preoccupi, perchè le agevolazioni non sono legate al concetto di prima casa.

  • Buongiorno, abito in un appartamento di mia proprietà nel quale ho la residenza. Ho acquistato una casa grezza (senza beneficiare logicamente delle agevolazioni di prima casa). Il progetto è di ristrutturarla ma non so ancora se trasferirò la residenza. Chiedo gentilmente a cosa ho diritto in termini di agevolazioni fiscali se:
    – ristrutturo e trasferisco la residenza (entro quanto tempo lo devo fare dalla fine dei lavori?)
    – ristrutturo e decido di dare in affitto l’immobile.
    Inoltre dovrei chiedere anche un mutuo… quale la differenza nelle due ipotesi?
    grazie mille
    Raika

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Maggio 2020 10:39

      Per edifici allo stato “grezzo” non si parla di ristrutturazione, ma di completamento. Quindi, non ci sono agevolazioni fiscali.

  • Buongiorno. Risiedo in una casa dei miei suoceri in comodato d’uso gratuito. Sono proprietaria del 16% della casa dei miei genitori per successione a mio padre. In tale casa vive mia madre, la quale ha usufrutto per intero. Vorrei comprare un appartamento in un comune diverso da quello di residenza. Posso farlo con l’agevolazione prima casa?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Marzo 2020 15:39

      Sì.

    • Buongiorno.
      Risiedo in una casa in affitto in cui ho la residenza con il mio compagno.
      Sono proprietaria di una porzione della casa dei miei genitori, ricevuta per morte di mia madre nel 1994, in tale casa vive e risiede mio padre e mi sorella.
      La casa in cui è mio padre è in un comune diverso dal mio.
      Vorrei comprare una casa con il mio compagno Posso farlo con l’agevolazione prima casa?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      5 Luglio 2020 12:29

      Certo.

  • Buongiorno,
    nel 2011 ho acquistato con mutuo una casa con la mia ex moglie come prima casa e abitazione principale.
    ora dopo la separazione legale, vivo in un altro comune in affitto ma vorrei acquistarne una per viverci. come posso fare per far si che questa sia la mia prima casa?
    devo cedere la mia quota dell’altra alla mia ex o posso cederla i miei figli? ma poi se loro vogliono comprarne una avranno lo stesso mi problema di oggi?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Febbraio 2020 12:23

      Purtroppo si può avere l’agevolazione per l’acquisto una sola volta.

  • Luigi Santo
    23 Gennaio 2020 14:10

    Salve, sono proprietario di un’abitazione acquistata con i agevolazioni prima casa, la casa e accatastato mtq 40, ma essendo dotato di muratura perimetrale, spessore un metro,… riportato sua atto notarile (come in realtà è) mtq 30,
    Avendo necessità di una casa più grande, cambiando destinazione d’uso (ufficio) DOPO, Comprando casa un pochino più grande, posso usufruire dell’agevolzione prima casa…???

    Rispondi
  • Buongiorno sono separata ma non legalmente ho il 50% dell immobile con il consorte. Vorrei potermi comperare un piccolo appartamento per andarci a vivere ma tutti mi dicono che mi risulterà come seconda casa.. Come posso fare. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Ottobre 2019 18:11

      L’unica soluzione è disfarsi di quel suo 50% di proprietà (potrebbe ad esempio donarlo a un figlio, se c’è).

  • Scusi ma se anche donando la casa ai miei fratelli devo comunque pagare l’IMU, quale sarebbe il vantaggio di fare una donazione??

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Giugno 2019 11:47

      Mi scusi, forse avevo capito male. Per “cederla gratuitamente” avevo capito “cederla in comodato gratuito” (restando quindi proprietario).
      Se invece vuole “donarla”, naturalmente non pagherà più niente perchè non sarà più proprietario.
      Cosa convenga di più, dipende dai costi. Se per la rinuncia preferisce ricorrere al tribunale, i costi dovrebbero essere inferiori rispetto a una donazione, ma le consiglio di chiedere cmq dei preventivi a un notaio.

  • Buonasera, sei mesi fa è mancata mia madre, io e altri 5 fratelli abbiamo ereditato la casa, due di essi vivono in quella casa, gli altri quattro no, io sono l’unico che non vive nello stesso comune, vivo in un’altra regione, devo pagare lIMU come seconda casa? E se nel frattempo volessi acquistare una casa in un terzo comune ed affittarla, sarebbe terza casa??? Se la casa di mia madre risultasse mia seconda casa che differenza c’è tra non accettare l’eredità e cederla gratuitamente ai miei fratelli?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Giugno 2019 10:37

      Lei deve pagare IMU per la sua quota come seconda casa. Se cede gratuitamente la casa ai suoi frateli è cmq proprietario e deve sempre pagare, se invece non accetta l’eredità ovviamente non sarà proprietairo e non avrà alcun dovere a riguardo.

  • Sono proprietaria di una casa e qui ho la residenza con la mia famiglia. Per ragioni lavorative mio marito ha dovuto prendere un appartamento in affitto in altra città ma non ha cambiato residenza. solo domicilio. Ora, a distanza di un anno, avremmo deciso di trasferirci tutti nella nuova città (per adesso in affitto, in seguito cercheremo una casa da acquistare). Quindi, prendendo la nuova residenza come verrebbe considerata la casa di proprietà, sempre prima casa? (stiamo anche valutando di metterla in vendita). Che tasse dovremo pagare per entrambe le case? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Maggio 2019 15:26

      Spostando la residenza, la casa di proprietà non sarà più esente ai fini IMU. Per la casa in affitto dovrete invece pagare Tari e quota Tasi destinata all’inquilino, se dovuta.

  • buongiorno,
    vorrei comprare un appartamento e volevo chiedere se, detendendo il 25% di quote della casa in cui vivo da sempre con mia madre (quota ereditata dopo il decesso di mio padre), posso usufruire cmq del bonus prima casa… grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Maggio 2019 16:04

      Sì, può usufruire dell’agevolaizone prima casa, ma entro un anno deve cedere il suo 25% di proprietà sull’altro immobile.

    • Devo fare la rinuncia dell eredità o cederla a titolo gratuito a mia madre? e una volta rinunciato all’eredità, essendo figlio unico, una volta che lei nn ci sarà piu potró comunque ereditarla..?

    • arch. Carmen Granata
      17 Maggio 2019 15:22

      Non deve rinunciare all’eredità. Deve cederla, a titolo gratuito o a pagamento, in modo da avere poi i requisiti per l’acquisto della prima casa.
      Poi tra 1000 anni potrà cmq di nuovo ereditarla.

  • Buongiorno, vivo in una casa di cui non sono unico proprietario (parte è di mia sorela). Se volessi comprare una casa solo mia nel mio stesso comune posso usufruire delle agevolazioni per prima casa?

    Rispondi
  • Buongiorno vorrei dei chiarimenti per quanto riguarda il pagamento Imu.
    Dunque mia mamma anni fa ha acquistato una casa in corte, e lo ha dato a me in comodato d’uso e ho l’invalidità civile del 60/100 e sono disoccupata, ma lei abita in una casa popolare di cui paga affitto, ed è vedova percepisce la pensione minima di mio papà, quindi la mia domanda è: lei è proprietaria di UNA sola casa e non dove abita lei nelle case popolari di cui è in affitto, perché paga IMU?
    Grazie e distinti saluti.

    Rispondi
  • Buonasera, sono proprietario di un solo appartamento con mutuo, ho visto una nuova casa che mi piacerebbe acquistare sempre con mutuo e usufruendo delle agevolazioni per la prima casa, ma non ho ancora venduto L appartamento precedente, vorrei sapere se esiste qualche soluzione per usufruire delle agevolazioni in attesa della vendita, Non vorrei perdere questa Nuova casa

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Aprile 2018 17:38

      E’ sufficiente che rivenda la casa che possiede attualmente entro un anno dall’acquisto della nuova.

  • Salve, sono proprietaria al 50% di un appartamento e L altro 50% è di proprietà di mio marito, lo acquistato insieme prima del matrimonio con mutuo, abbiamo ottenuto tutte Le agevolazioni per la prima casa, la mia domanda è questa: vogliamo acquistare un altra casa con un secondo mutuo e donarla al nostro bambino di 1 anno, essendo per lui una prima casa possiamo usufruire di nuovo delle agevolazioni fiscali per la prima casa? Inoltre pagheremo L imu?

    Rispondi
  • Buonasera.Leggendo l’articolo da Lei pubblicato (“Cosa si intende per prima casa”) ho compreso che si debba intendere, come prima casa, anche quella eventualmente avuta per successione o donazione e non solo per acquisto.
    Nel mio caso, sono proprietario di una casa acquistata come prima casa e che ha anche i requisiti di abitazione principale (residenza ecc.) ma, per successione, ho eriditato, per l’appunto, parte (% di quota) delle 3 case che avevano i miei genitori, site però in un comune diverso da quello in cui abito e risiedo. Le domande sono:
    1) almeno una di quelle 3 case avute in eredità per successione poteva essere considerata, ai soli fini fiscali, come prima casa?
    2) se sì, quali importi avrei dovuto pagare per la successione? (imposta ipotecario/successione).
    3) E’ stato corretto aver pagato la successione per tutti e tre gli immobili come seconde case, pur se ubicate in un comune diverso dal mio?
    4) Su quelle tre case è corretto che io paghi la mia percentuale di TASI e IMU e TARI?
    Grazie. Nicola

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Gennaio 2018 11:10

      Essendo già proprietario di un altro immobile, non può considerare nessuna delle altre case come prima casa.

  • Buongiorno sono proprietaria di un immobile che ha beneficiato delle agevolazioni prima casa, tra qualche mese mi sposo e vorrei sapere se posso rendere pertinenziale un box acquistato dopo le nozze in comunione di beni. Il mio fidanzato ha già usufruito delle agevolazioni per la prima casa ed è tuttora proprietario con l’ex moglie di un altro immobile. Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Dicembre 2017 12:10

      Ho alcuni dubbi sulla possibilità di rendere pertinenziale a una proprietà esclusiva un immobile acquistato in comunione. Le consiglio di chiedere a un notaio.

  • Massimiliano
    10 Novembre 2017 14:30

    Buongiorno,
    abito con mia moglie in un appartamento di proprietà di mia moglie e siamo in regime di comunione dei beni. Voglio acquistare nello stesso Comune in cui abito, ed in cui ho la residenza, un appartamento e non posseggo altre proprietà immobiliari. Posso usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Novembre 2017 16:22

      Per l’acquisto, sì.

    • Massimiliano
      10 Novembre 2017 17:04

      Il mio dubbio nasce dal fatto che in regime di comunione di beni mi sembra di avere capito che automaticamente io abbia acquisito la titolarità dell’abitazione acquistata da mia moglie. Ora è possibile che questa titolarità acquisita in modo involontario mi impedisca in qualche modo di accedere alle agevolazioni per un nuovo acquisto?

    • arch. Carmen Granata
      10 Novembre 2017 17:08

      Dipende: se sua moglie ha acquistato dopo il matrimonio, è così. Se invece ha acquistato prima o ha ricevuto l’abitazione in donazione, risulta unica proprietaria.

    • Massimiliano
      10 Novembre 2017 17:17

      Provo a complicare la questione. Mia moglie ha acquistato un primo appartamento prima del matrimonio e successivamente, dopo il matrimonio, ne ha acquistato uno adiacente che abbiamo provveduto ad unificare poi al primo. Quindi ad oggi vi è una sola abitazione derivante però da un doppio acquisto effettuato in tempi differenti. Posso usufruire delle agevolazioni?

    • arch. Carmen Granata
      13 Novembre 2017 10:24

      In questo caso no.

  • Nel 1996 ho comprato come prima casa usufruendo delle agevolazioni fiscali una casa in Friuli, in seguito per motivi di lavoro nel 1999 sono stato costretto a trasferirmi in Toscana a Firenze. Vorrei comprarmi la casa a Firenze, la città dove vivo ho trovato lavoro e sono residente e farla divenire prima casa ma c è un problema, la casa in Friuli non riesco a venderla in nessuna maniera.
    La casa a Firenze quindi deve diventare per forza mia seconda casa? Oltre l’ipotesi di vendita o fare una donazione (ipotesi per ora impossibili) della mia casa in Friuli non esistono altre alternative al mio problema?

    Rispondi
  • Buonasera, sono unica proprietaria di un appartamento per cui beneficio delle agevolazioni fiscali come prima casa.
    Ora lo sto vendendo per acquistarne un altro usufruendo degli stessi benefici (consapevole che nel momento in cui acquisto ho un anno di tempo per vendere).
    Ciò premesso, la domanda che faccio è questa: Ho i requisiti per richiedere nell’azienda dove lavoro da più di 10 anni l’anticipo del TFR (mai chiesto prima) per acquisto prima casa? Mi hanno detto che essendo già proprietaria non potrò mai più richiedere l’anticipo del TFR per questo motivo.
    Cioè secondo loro se nell’arco della mia vita sono già stata proprietaria di un immobile, viene inteso solo e unicamente quello come prima casa e quindi non è necessario l’anticipo del TFR perché tramite la vendita avrò liquidità e potere d’acquisto sufficiente.
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Giugno 2017 11:04

      A mio avviso, nel momento in cui le vende la casa e non è proprietaria di alcun immobile, ha i requisiti per richiedere il tfr.

  • Carlo Marelli
    18 Giugno 2017 6:46

    Sono proprietario per una quota (11% per eredità) dell’abitazione in cui risiedo (che è prima casa di mio padre). Devo denunciare l’immobile ai fini IMU e nel 730 ?

    Rispondi
  • Buonasera sono proprietario al 50% di un immobile, con relativa residenza nel comune dov’è situato l’immobile, ma tutt’ora vivo in affitto in un altro comune. Mi spetta pagare l’IMU? Grazie

    Rispondi
  • Salve, abito in una casa di proprietà di mia moglie e siamo in regime di separazione di beni. Voglio abbattere e ricostruire, affidando i lavori in permuta ad una ditta, un vecchio immobile attualmente di proprietà di mio padre che però vuole donarmi. Posso considerare la casa da ricostruire/ricostruita come prima casa. I comuni in cui sono ubicate le due case, quella di mia moglie e quella da ricostruire sono diversi.
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Aprile 2017 20:49

      Sì, purchè fissi la residenza in questa casa entro 18 mesi dalla sua ultimazione.

  • Rosario Pellegrino
    21 Febbraio 2017 17:56

    ho goduto dei benefici prima casa nel 1994 per l’acquisto di un immobile di soli 22 mq. Ora sto per acquistare un immobile nello stesso comune. Non posso far nulla per rendere il monolocale seconda casa e acquistare il nuovo immobile come prima casa?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Febbraio 2017 14:25

      Per godere dei benefici prima casa deve trattarsi del primo immobile di cui si viene in possesso. Quindi non si tratta di affibbiare un’etichetta all’altra casa. Per goderne di nuovo, dovrebbe vendere il monolocale.

  • Buongiorno, i miei genitori vogliono donare la casa al 50/50 a me e mia sorella, nella casa ci continuerà ad abitare mia sorella mentre io vivo con mia moglie in una casa in comodato gratuito dei genitori di mia moglie. Il 50% della casa dei miei la devo considerare come prima o seconda casa?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Febbraio 2017 14:13

      Ai fini IMU è seconda casa, ma per la donazione, se non ha altri immobili, potrà godere delle agevolazioni.

  • Buongiorno arch.

    io e mia moglie abitiamo in un appartamento intestato a mia moglie (casa 1), ora vorrei acquistare da mia moglie questo appartamento perché lei acquisterà un altro immobile (casa 2) nello stesso comune, il nuovo immobile sarà la nostra prossima residenza, mentre l’appartamento che comprerò io lo metteremo in affitto. sono passati più di 5 anni dall’acquisto di casa 1, acquistata con agevolazioni prima casa da mia moglie appunto.
    1. può mia moglie vendermi casa 1 ed usufruire delle agevolazioni prima casa per quanto riguarda casa 2?
    2. posso usufruire di agevolazioni prima casa per casa 1 ed affittarla?
    3. siamo costretti a fare un contratto di compravendita oppure può farmi donazione di casa 1?

    grazie mille per la sua disponibilità

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Febbraio 2017 14:41

      Per prima cosa deve esserci il presupposto di separazione dei beni. In tal caso:
      1. sì
      2. se non possiede altri immobili, sì
      3. sua moglie può anche donare.

  • Buongiorno,
    sono co-proprietaria (possiedo 1/5) di un appartamento nel mio comune di residenza, ma non vi abito, Abito in affitto in un altro appartamento.
    Volessi acquistare una casa, potrei comunque:
    – chiedere al mio datore di lavoro un anticipo sul TFR per acquisto prima casa?
    – usufruire di eventuali sgravi/agevolazioni?
    Oppure sarei costretta a cedere il mio quinto a uno degli altri co-proprietari?
    Grazie mille, buona giornata

    Rispondi
  • DANIELE STRAZZABOSCHI
    1 Febbraio 2017 14:57

    buongiorno. abito con mia moglie e mia figlia in un appartamento di proprietà di mia moglie e siamo in regime di divisione dei beni. Vorrei acquistare nello stesso Comune un appartamento da ristrutturare e non ho altre proprietà immobiliari. Mi spettano le agevolazioni fiscali prima casa inclusa la detrazione delle spese per ristrutturazione? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Febbraio 2017 17:21

      Sì. In ogni caso, le detrazioni per ristrutturazione non sono legate al requisito prima casa, si possono avere sempre.

  • Prima ho acquistato un box senza alcune agevolazione. Poi dopo qualche anno ho comprato casa con le agevolazioni di prima casa.
    La casa sopra è anche l’abitazione principale.
    Posso considerare il box acquistato prima come pertinenza della mia abitazione, visto che sono vicini.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Gennaio 2017 19:47

      Il vincolo di pertinenzialità deve essere sancito con un atto notarile.

  • Ho ereditato dal coniuge un immobile al 25% (l’altro 25% al figlio) ed io posseggo già il 50% ed è l’abitazione principale oltre ad essere anche la prima casa (anche se acquistata nel 1975 e quindi non so esistevano le agevolazioni). Posseggo anche usufrutto su altro immobile nello stesso comune per seconda casa acquistata successivamente senza le agevolazioni.
    Domanda: posso chiedere l’agevolazione prima casa nel pagamento imposte ipotecaria e catastale?

    Rispondi
  • Donatella Pini
    4 Dicembre 2016 16:06

    Una persona cui era stato intestato un appartamento che poi è stato venduto (nel 1995 ca.) può oggi acquistare un appartamento con i vantaggi della prima casa? Attualmente non possiede alcun immobile.
    Grazie per la risposta

    Rispondi
  • Sono proprietario al 50% di un immobile avuto in donazione. Affidato dal tribunale con sentenza di separazione ai figli ed ex coniuge. Posso usufruire delle agevolazioni aquisto della prima casa volendo aquistare una casa nello stesso comune di residenza?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Dicembre 2016 14:43

      Se ha usufruito delle agevolazioni già per la donazione, no.

  • sto vendendo un immobile comprato con le agevolazioni della prima casa, sono passati più di 5 anni dall’acquisto, se dovessi comprare casa un’altra volta posso usufruire delle agevolazioni come prima casa? Grazie

    Rispondi
  • Salve, vorrei acquistare un appartamento nel comune in cui lavoro, che si trova in comune e provincia diverse da quelle di residenza.
    Non ho altre case di proprietà, ma non vorrei prendere residenza nella casa acquistata.
    Posso comunque accedere a qualche agevolazione?
    Grazie.

    Rispondi
  • Nello stesso comune ho residenza in una casa (in usufrutto) la cui nuda proprietà è di mio figlio il quale risiede in un appartamento (in usufrutto) di mia proprietà (nuda proprietà). Se, ed eventualmente chi, deve pagare l’IMU?

    Rispondi
  • Salve ho un piccolo quesito su questo tema. Due anni fa, con il decesso di un genitore ho ereditato una quota della casa di famiglia, nella quale non vivo. Non avendo altre proprietà, per la successione ho richiesto l’agevolazione prima casa ai fini dell’imposta di registro.
    Oggi sono in procinto di acquistare la mia prima casa dove andrò a vivere, nello stesso comune in cui è la casa che posseggo pro quota, e mi chiedo se al rogito dovrò pagare l’imposta di registro al 2% o al 9%, se altresì sarà dovuta l’imposta sostitutiva del 2% sul mutuo che chiederò (invece dello 0,25), e se ci saranno altri risvolti fiscali sulla tasi per esempio o sulle utenze domestiche. Grazie Adriano

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Ottobre 2016 9:16

      L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il godimento dell’agevolazione in sede di successione non preclude l’ accesso alla stessa in caso di successivo acquisto a titolo oneroso.
      Quindi lei potrà avere tutte le agevolazioni legate all’acquisto della prima casa.

  • Salve avrei bisogno di alcuni chiarimenti. Io sono proprietaria di un appartamento, risulta come prima casa. A fianco la mia famiglia ha un altro appartamento (l’interno a fianco) e per varie situazioni famigliari io abito in questo e assieme a me da qualche mese mio marito. La residenza da che mi è stato donato l’appartamento l’ho spostata lì ma di fatto abito all’interno accanto e anche mio marito l’ha dovuto spostare dove avevo la mia. Il fatto che risulti residenti nell’appartamento di mia proprietà ma abiti di fatto in quello a fianco costituisce un “illecito”? E la dimora abituale dovrebbe coincidere con la residenza anagrafica? Grazie tante delle delucidazioni.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Settembre 2016 11:29

      Non è un illecito, ma è comunque una situazione irregolare. Di solito il domicilio differente dalla residenza è contemplato in casi come esigenze di lavoro, ecc..

  • Buongiorno,
    sono proprietario di 1/3 dell’abitazione dove risiedono i miei genitori (suddivisa tra i tre figli, me compreso), ma risiedo e lavoro altrove, e sto valutando l’acquisto di un appartamento: questo sarà considerato prima o seconda casa?
    Grazie mille in anticipo!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Settembre 2016 11:02

      Se questo immobile di cui è comproprietario non è stato acquistato con le agevolazioni prima casa, la casa da acquistare sarà considerata prima casa.

  • Salve, ho richiesto l’anticipo del tfr versato come fondo pensione integrativo per ristrutturare l’appartamento dove abito che è a nome di mia moglie in quanto la considero la mia abitazione principale, ma mi dicono che non è possibile perché non è di mia proprietà, è corretto?

    Rispondi
  • Carlo Zanutto
    31 Agosto 2016 22:11

    Buona sera, sono proprietario di un appartamento e vorrei cambiare casa. Il nuovo appartamento sarà nello stesso comune.
    L’agenzia mi ha proposto un acquisto del nuovo appartamento con un impegno ad 1 anno per effettuare il rogito, per avere il tempo di vendere il mio attuale immobile.
    Ho necessità di chiedere anticipo TFR prima casa per gli anticipi (corposi) visto la lunghezza della transazione d’acquisto.
    E’ possibile far richiesta come prima casa in questo contesto avendo ovviamente necessità di destinare a prima casa il nuovo immobile all’atto del rogito ?
    Il precedente appartamento dovrà essere necessariamente venduto prima del rogito.
    Posso produrre qualche forma di auto-certificazione per il fondo pensione che deve erogare l’anticipo per rientrare nei normali vincoli (residenza stesso comune ma no proprietà immobili)?
    Grazie in anticipo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Settembre 2016 16:39

      Secondo me, è possibile fare richiesta se non ha già usufruito del TFR. Suppongo però che non sia sufficiente un’autocertificaizone, ma debba produrre qualche documentazione. In questo caso, ad esempio, potrebbe essere l’impegno ad acquistare a un anno fattole sottoscrivere dall’agenzia.

  • Vivo in una casa dei miei genitori con regolare contratto di comodato d’uso registrato a me a mia moglie. Possiamo usufruire dell’esenzione dal pagamento IMU?
    grazie

    Rispondi
  • nel 2000 ho acquistato un appartamento in cui ho la residenza (non ho altri immobili) , ora voglio acquistare il garage sotto come pertinenza ,ho diritto alle agevolazioni prima casa? anche se prendo in affitto una casa in altro comune e trasferisco li la residenza? e do in affitto il mio appartamento? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Agosto 2016 10:27

      Per prima cosa bisognerebbe sapere se ha acquistato la casa con le agevolazioni, altrimenti non può estenderle alla pertinenza. In secondo luogo, credo che in caso affermativo non potrebbe conservarle se cambia residenza, ma le consiglio di consultare un notaio.

  • Buongiorno, io ho un caso particolare. Mio suocero e i suoi due figli stanno vendendo casa. I due figli con le loro quote della vendita vorrebbero comprare casa al padre. I figli hanno degli immobili, però questi immobili sono sotto usufrutto allo zio (stesso comune) inoltre hanno un altro immobile al mare non soggetto ad usufrutto (altro comune). Il figlio/a vivono in case di proprietà dei rispettivi mariti/mogli. La mia domanda è: la casa che vanno ad acquistare può essere considerata prima casa?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Agosto 2016 11:43

      Se i figli acquistano casa per il padre non ci saranno i requisiti prima casa, visto che non saranno loro ad andarci ad abitare.

  • Io vivo a piombino in Toscana non ho immobili di proprietà di alcun tipo. Ora voglio acquistare un appartamento in Sardegna. Per me sarebbe il primo immobile acquistato con mutuo. In questo caso a me questa casa mi viene come prima o come che cosa???? Cioè la banca me la farà acquistare come prima casa??? Io non ho intenzione ne di prendere residenza ne di usufruire di alcuna agevolazione ma volevo capire in questo caso cosa mi risulta.. anche ai fini notarili e imposte di registro.. grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Agosto 2016 10:43

      Ai fini delle imposte di compravendita non avrà alcuna agevolazione, in quanto in questa casa non avrà la residenza.

    • Ma come mutuo posso prenderlo come prima o come seconda??? Considero che e’ il mio primo immobile acquistato

    • arch. Carmen Granata
      2 Agosto 2016 11:48

      No, perchè l’agevolazione mutuo prima casa è concessa per l’immobile destinato ad abitazione principale.

  • Buongiorno, vent’anni fa ho ricevuto in donazione 1/4 di casa indivisibile dove al momento vivo,ai tempi se non si richiedeva 1 casa non veniva considerata tale. Ora è in vendita ed ho acquistato all asta un immobile, visto che non ho mai usufruito posso intestarmi la nuova con le agevolazioni? Grazie mille in anticipo

    Rispondi
  • Ho acquistato una prima casa sulla quale pago il mutuo da 8 anni. L’hanno scorso mi sono dovuta trasferire perché la famiglia è cresciuta e sono andata in affitto. A mia volta ho affittato la mia prima casa continuando a pagare il mutuo. Non posso recuperare il 19% degli interessi mutuo perché non ci abito più?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Luglio 2016 16:47

      Purtroppo la detrazione si perde. L’unico caso in cui è consentito mantenere l’agevolazione anche dopo la variazione di residenza è quando il trasferimento avviene per motivi di lavoro.

  • Buongiorno. Sono proprietaria al 100% della casa,sita in Napoli, nella quale vivo insieme con mio marito. Vorrei cambiare residenza e stabilirla a Roma in una casa di mia proprietà al 100% per stare vicino a mia figlia mentre mio marito continuerebbe a risiedere e dimorare nella mia casa di Napoli. La domanda è: le agevolazioni fiscali ai fini IMU e TASI possono applicarsi ad entrambe le case?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Giugno 2016 12:05

      Se lei cambia residenza, dovrà pagare le imposte come seconda casa per l’abitazione di Napoli.

  • Giacinta Zoratto
    3 Giugno 2016 13:26

    Buongiorno, mio marito e’ per effetto di una successione comproprietario della casa di famiglia insieme a fratello e sorella single che nella casa ci abitano e la stessa e’ indivisibile.
    Poiche’ la casa dove abitiamo e’ intestata interamente a me e si trova in un altro comune deve mio marito pagare l’ IMU sulla quota di successione anche se e’ interamente utilizzata dai suoi fratelli?
    Inoltre in quali modi e’possibile liberarsi da tale quota?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Giugno 2016 12:03

      Sì, suo marito deve pagare l’IMU seconda casa sulla sua quota. Per “liberarsene” dovrebbe cederne la proprietà.

  • buongiorno, sono proprietaria della mia prima casa ove vivo dal 1988, nel 2014 ho comprato una seconda casa per investimento, nello stesso comune. Ora venderò
    la mia prima casa per comperarne un’altra sempre nello stesso comune, ove abitare. Sarà considerata a tutti gli effetti mia prima casa? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Maggio 2016 14:13

      Non sarà prima casa, ma potrà essere abitazione principale a fini fiscali.

  • secondo me é anticostituzionale.

    Rispondi
  • Buonasera. Vivo con marito e figli in una casa intestata solo a mio marito. Ho da poco ricevuto in donazione una casa in altra regione, ne sono l’unica proprietaria ma (purtroppo) non ci vivo né posso risiedervi perché mi è stato detto che anche i miei figli dovrebbero risiedervi con me ed essere iscritti in una scuola vicina. Per cui: mi trovo a dover pagare imu e tasi per la casa che possiedo solo perché non vi risiedo, pur essendo l’unica casa che possiedo in realtà? Grazie.

    Rispondi
  • Buongiorno, sono proprietario di due immobili in due comuni diversi, uno dei due acquistato come prima casa. Vorrei comprare un ulteriore immobile in un altro comune (diverso dai 2 precedenti) che diverrà la mia abitazione principale. Per l’acquisto posso beneficiare dei vantaggi di prima casa? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Aprile 2016 15:42

      Sì, a patto che rivenda la casa già acquistata con le agevolazioni entro un anno dal rogito.

  • Mi può dare la normativa che esclude quindi la possibilità che sia intesa come prima casa?
    Grazie.

    Rispondi
  • Vivo e risiedo da oltre 10 anni in un immobile di proprietà della srl di cui sono amministratore, lo stesso ha un ipoteca di Equitalia vorrei quindi sapere se il concetto di prima casa impignorabile può essere esteso al mio caso.
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Aprile 2016 14:45

      No, perchè l’immobile è intestato alla società e viene così meno uno dei requisiti richiesti.

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