Lavastoviglie a doppio ingresso per acqua calda e fredda

Una lavastoviglie a doppio ingresso, detta anche bitermica, è un elettrodomestico dotato di due distinti attacchi per l’acqua, quella calda e quella fredda.

Lavastoviglie a doppio ingresso Bosch (photo credit www.bosch-home.com)

Lavastoviglie a doppio ingresso Bosch (photo credit www.bosch-home.com)

Come funziona una lavastoviglie a doppio ingresso?

Una lavastoviglie a doppio ingresso, detta anche bitermica, è un elettrodomestico dotato di un doppio attacco per l’ingresso dell’acqua.

Le comuni lavapiatti sono in genere dotate di un unico attacco all’impianto idrico, che preleva l’acqua fredda (a una temperatura non superiore a 25 gradi) e la riscalda mediante una resistenza in base alla temperatura impostata.

Le lavastoviglie bitermiche, invece, prelevano l’acqua già riscaldata dall’impianto domestico a temperature comprese tra i 40 e 60 gradi. Limitano quindi il funzionamento della resistenza interna e, di conseguenza, riducono i consumi energetici.

Questo tipo di lavastoviglie presenta quindi sul retro due diversi attacchi dell’acqua: uno di colore blu, per il collegamento alle tubazioni dell’acqua fredda e uno di colore rosso per il collegamento alle tubazioni dell’acqua calda.
L’acqua calda serve, come detto, per risparmiare l’energia necessaria al riscaldamento, mentre quella fredda viene utilizzata per il risciacquo o per la funzione di ammollo.

Il funzionamento è insomma analogo a quello delle lavatrici bitermiche, anche queste dotate di due diversi attacchi, in modo da poter utilizzare acqua calda o fredda in base al programma o alla fase di lavaggio.

Perché la lavastoviglie a doppio ingresso non riscuote successo?

Le lavastoviglie a doppio attacco sono diffuse sul mercato estero già da molti anni e da un decennio circa sono arrivate anche in Italia. Nonostante siano considerate gli elettrodomestici del futuro, stentano però a riscuotere successo presso i consumatori del nostro Paese.

In effetti i modelli disponibili in commercio non sono ancora molti. Del resto, se vi recate in un centro della grande distribuzione, solitamente molto forniti, è difficile trovarne qualche modello.
Quei pochi disponibili hanno spesso costi superiori alla media degli altri apparecchi e questo può contribuire a scoraggiare i possibili acquirenti.

È opportuno ricordare che comunque esistono anche lavastoviglie dotate di un unico attacco che però si può collegare direttamente all’acqua calda.

Quando conviene acquistare una lavastoviglie a doppio ingresso?

Una lavastoviglie a doppio ingresso o una dotata di unico attacco per l’acqua calda risulta particolarmente conveniente per chi usufruisce di energia prodotta da fonti rinnovabili. Anzi, è stata pensata proprio per essere sfruttata al meglio in queste circostanze.

I modelli di elettrodomestici dotati di doppio attacco sono infatti progettati soprattutto per le abitazioni in classe energetica A fornite di sistemi di produzione energetica da fonte alternativa, perché permettono di capitalizzare l’acqua calda prodotta a costo zero.

Pertanto, se avete acqua calda sanitaria prodotta da pannelli solari termici, utilizzarla per alimentare la lavastoviglie potrebbe consentirvi un ottimo risparmio energetico e quindi economico.

I vantaggi che si possono ottenere sono infatti diversi:
• la riduzione dei consumi energetici di circa il 30%, negli elettrodomestici di classe A++
• un risparmio economico dovuto al minor consumo di energia per riscaldare l’acqua e di detersivo anticalcare
maggiore durata dell’elettrodomestico, perché la resistenza non si incrosta di calcare
minor impatto ambientale, proprio perché l’acqua calda utilizzata è prodotta da una fonte rinnovabile.

Naturalmente, se la caldaia è troppo lontana dalla lavastoviglie o se la produzione di acqua calda è effettuata con un boiler elettrico il risparmio tende ad annullarsi.

Si può collegare una lavastoviglie normale direttamente all’attacco dell’acqua calda?

La maggior parte delle lavastoviglie attualmente in commercio, se non riportano sul libretto delle istruzioni il limite dei 25 gradi, possono essere collegate direttamente all’attacco dell’acqua calda, senza che ciò ne danneggi la resistenza. In alcuni modelli, poi, è proprio specificamente indicata questa possibilità.

Al limite, l’unico componente che potrebbe essere danneggiato sono le guarnizioni in ingresso, progettate solo per acqua fredda.

Il problema però è che con l’attacco unico il risciacquo freddo sarebbe fatto con l’acqua calda proveniente dal sistema esterno. Ci sarebbe quindi uno spreco di acqua calda, anche se tale spreco, nel caso in cui si possa usufruire di un pannello solare, risulterebbe davvero irrisorio.

Il vero problema è invece che l’acqua calda è meno efficace per il risciacquo perché tende a creare schiuma e quindi a lasciare residui di sapone sulle stoviglie.

Quanto costa una lavastoviglie a doppio ingresso?

Il costo di una lavastoviglie a doppio ingresso si può aggirare intorno ai 700 euro.
Tuttavia nei negozi e nelle catene della grande distribuzione è spesso difficile trovare elettrodomestici a doppio ingresso.

Su Internet è però possibile trovare dei particolari kit che consentono di collegare un elettrodomestico tradizionale direttamente con il sistema di produzione dell’acqua calda, permettendo così un taglio dei consumi. Si tratta di kit il cui costo non supera i 200 euro.

Conclusioni

Vista la scarsa disponibilità del prodotto nei negozi, se volete acquistare una lavastoviglie di questo tipo vi consiglio di consultarvi con un centro di assistenza tecnica. Potrete così verificare le caratteristiche del vostro impianto domestico con la consulenza di un installatore termotecnico qualificato.





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