Guida all’acquisto del cuociriso

Il cuociriso è un piccolo elettrodomestico da cucina che consente di cuocere il riso (ma anche altri alimenti come le verdure) in maniera pratica e veloce.

Cuociriso (photo credit www.blackanddecker.it)

Cuociriso (photo credit www.blackanddecker.it)

Cos’è un cuociriso?

Grazie al successo della cucina orientale, si sta diffondendo anche nelle nostre case l’uso del cuociriso.
Si tratta di un piccolo elettrodomestico da cucina che consente di cuocere il riso (ma anche altri alimenti, come le verdure) in maniera pratica e veloce.

I primi modelli, commercializzati negli anni Cinquanta, sono nati non a caso in Giappone, Paese dove il riso rappresenta una parte importante dell’alimentazione. In tutto l’Estremo Oriente, del resto, questo alimento ha nella cucina locale la stessa importanza che da noi hanno pasta e pane.

Nel corso del tempo l’apparecchio ha subito una evoluzione che lo ha reso sempre più adatto alle esigenze della vita moderna e oggi è utilizzato non solo per cuocere il riso, ma anche per mantenerlo in caldo.

La maggior parte degli apparecchi sono a funzionamento elettrico, anche se esistono modelli a gas e negli Stati Uniti sono molto diffusi anche quelli che funzionano a induzione.

State pensando di acquistare un cuociriso, ma non sapete a quali aspetti fare attenzione al momento della scelta? Ebbene, come direbbe il mitico Salvatore Aranzulla, mettetevi comodi, prendetevi cinque minuti e leggete i consigli di questo articolo.

Perché utilizzare un cuociriso?

Il cuociriso è simile a una pentola a vapore, tanto che si può usare per cuocere anche altri alimenti.

Perché non usare allora una comune pentola per la cottura a vapore? Beh, perché il cestello del cuociriso è specificamente pensato per mantenere tutta la consistenza e l’aroma dei chicchi di riso intatti, grazie a una cottura omogenea e veloce.

Personalmente ho verificato che le pentole tradizionali sono adatte certamente a preparare i risotti cremosi tipici della nostra cucina, ma se ci si vuole cimentare con il sushi, non sono in grado di mantenere i chicchi sodi e sgranati come necessario. Questo perché il sistema tradizionale provoca il rilascio di amido in abbondanza durante la cottura.

Come funziona un cuociriso?

Il cuociriso ha un funzionamento simile a quello di una pentola a vapore. All’interno del contenitore principale è presente un recipiente antiaderente poggiato su una piastra elettrica, simile a un fornellino da campeggio.

Tale piastra è dotata di un sistema a pressione che si attiva unicamente se si appoggia su di essa il recipiente contenente gli alimenti.
All’interno del recipiente si inserisce l’acqua con il riso, si attiva la modalità cottura e si attende che il cereale cuocia.

In alcuni modelli è presente un cestello in cui va messo il riso, separato dalla parte che contiene l’acqua. Altri modelli ancora includono una funzione di ammollo per preparare il riso prima della cottura.

Il funzionamento si regola mediante i comandi disposti nella parte frontale. Nei modelli più avanzati può essere presente un display con icone che rendono più semplice attivare le funzioni.

Nei modelli più comuni potete trovare queste funzioni:
accensione e spegnimento, attivabile tramite il pulsante on/off
• mantenimento in caldo (funzione manuale o automatica)
spie luminose.

Oltre a tali funzioni di base, alcuni modelli possono presentarne di più avanzate, come:
• un timer con cui impostare i tempi di cottura
• estensione del mantenimento in caldo fino a 24 ore
• regolazione della pressione su più livelli
programmi preimpostati per vari tipi di preparazione o di riso.

Tipologie di cuociriso

La prima distinzione tra i vari tipi di cuociriso possiamo farla già in base alla forma. Il tipo più semplice è del tutto simile a una pentola elettrica ed è spesso dotato di un coperchio trasparente.
Presenta poche funzioni basilari, essenzialmente quella di cottura e quella di mantenimento.

Quello più elaborato, invece, ha una forma ovoidale, è dotato di funzioni avanzate e spesso lavora a pressione, per cui è dotato di una chiusura pressurizzata.

Se pensate di farne un uso sporadico, il primo tipo andrà benissimo. Per un uso frequente e più professionale scegliete invece il secondo tipo che garantisce prestazioni migliori.

Variano anche le dimensioni dell’apparecchio: si va dalle pentole più piccole della capacità di mezzo litro a quelle da 12 litri. In questo caso la scelta dipenderà naturalmente dalla grandezza della famiglia o comunque dal numero di persone per le quali volete preparare il riso.

Non sono molti gli accessori forniti nella confezione; di solito una spatolina in materiale antiaderente e un misurino per dosare il riso.

Struttura del cuociriso

I cuociriso possono essere realizzati in vari materiali. Il migliore è sicuramente l’acciaio inox, che garantisce maggiore durata, resistenza e sicurezza per la salute.

Le parti esterne, così come i manici e il coperchio, devono essere termoisolanti.
I modelli più avanzati devono essere dotati di sistemi di sicurezza come la valvola che emette un segnale sonoro, proprio come quella della pentola a pressione.

Non sempre a una maggiore capacità dell’elettrodomestico corrisponde un maggior ingombro in dimensioni. Molto dipende infatti dalla struttura. Per cui, se non avete molto spazio per conservare l’elettrodomestico, sceglietene uno dalla struttura più compatta.

Il peso dipende sia dal materiale impiegato che dalle dimensioni. A titolo di esempio, un cuociriso in acciaio inox di medie dimensioni non pesa più di 3 kg.

Potenza e consumi del cuociriso

Il funzionamento ottimale del cuociriso prevede che si raggiunga velocemente la temperatura ottimale, per poi mantenerla a lungo.

Detto ciò, i modelli più semplici hanno una potenza intorno ai 250 Watt, per arrivare a modelli di 1000 Watt e oltre. La scelta della potenza deve però essere anche proporzionata alla capacità.

Al momento della scelta, ricordate naturalmente che a una potenza maggiore corrispondono consumi elettrici più elevati.

Quanto costa un cuociriso?

Il prezzo di una pentola cuociriso si può adattare a tutte le tasche. Si va da prodotti semplici che costano meno di 25 euro, a quelli più elaborati e accessoriati che arrivano a superare i 100.

La variabilità del prezzo dipende dalla marca del prodotto ma anche dalla qualità dei materiali utilizzati e dalla capacità del contenitore.

Oltre che nei negozi di elettrodomestici e articoli per la casa, potete acquistarli anche on line, ad esempio su Amazon:
Russell Hobbs
Arendo
Reishunger.

Sicuramente i modelli più costosi sono anche quelli più validi, perché includono un maggior numero di funzioni che permettono di ottimizzare la cottura.





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