Come posizionare il televisore in casa

Anche dopo l’avvento di Internet, il televisore continua a essere presente in tutte le case e quasi in ogni stanza: vediamo come va collocato correttamente.

Posizionare il televisore (photo credit www.casaarredostudio.it)

Posizionare il televisore (photo credit www.casaarredostudio.it)

Corretto posizionamento del televisore

Nonostante l’avvento di Internet, il televisore resta un elettrodomestico indispensabile in ogni casa, spesso presente in quasi tutte le stanze.

Il corretto posizionamento di un televisore è essenziale non solo per garantire una perfetta visione dei programmi, ma anche per evitare errori di postura e danni alla vista.

I televisori di ultima generazione offrono una elevatissima definizione di immagine e qualità di suono e un numero considerevole di funzioni. Per sfruttare al meglio tutte le tecnologie disponibili, è fondamentale, oltre che impostare bene le funzioni, collocare nel modo giusto l’apparecchio.

In alcuni casi la posizione del televisore è praticamente obbligata, per cui l’unica soluzione è intervenire, per quanto possibile, sugli arredi circostanti.

Se però questo non è il vostro caso, cercate di dedicare un po’ di studio e di tempo per fissare la posizione migliore in anticipo, studiando la disposizione dell’arredamento.
Il TV andrebbe infatti acquistato anche tenendo conto di dove lo si posizionerà, ma spesso ciò non avviene.

Tenete presente inoltre che il televisore richiede una corretta collocazione anche degli altri dispositivi che porta con sé, quali:
• impianti home theater
• decoder
• lettori DVD.

Distanza e altezza giusta per il televisore

Il primo aspetto da valutare è la giusta distanza tra lo schermo e lo spettatore, che non devono essere né troppo vicini, né troppo lontani.

Se vi ponete a distanza ravvicinata, infatti, rischiate di non inquadrare perfettamente lo schermo, mentre a una distanza eccessiva finirete col perdere il livello di dettaglio delle immagini.
Diciamo che, considerate le dimensioni ridotte delle case moderne e quelle ormai giganteggianti dei televisori, è molto più frequente il primo caso.

La corretta distanza dipende invece da vari fattori:
• la dimensione dello schermo
• la sua risoluzione (Ultra HD, Full HD, HD, SD)
• l’acutezza visiva dello spettatore.

Supponendo un buon livello di acutezza visiva, la distanza ottimale è direttamente proporzionale alle dimensioni dello schermo e inversamente proporzionale alla sua definizione.
Dal bilanciamento di questi fattori, si possono ottenere una distanza minima e una massima ottimali dove posizionare l’apparecchio.
Di solito si considera pari a tre volte l’altezza del televisore o a cinque volte la diagonale misurata in pollici.

L’altezza migliore a cui collocarlo varia invece in funzione della statura dello spettatore. Per garantire una corretta postura, il centro verticale dello schermo dovrebbe essere idealmente all’altezza degli occhi o leggermente al di sotto.

Visto che in casa possono esserci soggetti di statura diversa, è ovviamente impossibile trovare l’altezza perfetta. Cercate comunque di non posizionarlo troppo in alto, per vitare lo spiacevole effetto da prima fila al cinema.

Un ruolo importante da questo punto di vista lo rivestono anche le sedute che userete: fate quindi attenzione alla scelta di sedie, divani e poltrone.
Dotate le sedute di cuscini di differenti grandezze, in modo da adattarle a persone di diversa statura.

Per quanto riguarda l’angolazione, la posizione ideale è frontale allo spettatore, con un angolo possibilmente inferiore ai 35 gradi.

L’effetto di luci e riflessi sul televisore

Un problema legato al posizionamento del televisore è la sua ubicazione rispetto a una fonte luminosa. Di solito non si pensa abbastanza a questo fattore e ci si ritrova con la TV inondata di riflessi perché posizionata di fronte a una finestra. Questo problema si rende evidente soprattutto di giorno ma, se la fonte luminosa è artificiale (ad esempio una lampada), può sussistere anche durante le ore notturne.

State attenti quindi a fare in modo che non siano presenti fonti luminose, naturali o artificiali, alle spalle dello spettatore.
La regola da rispettare è il principio secondo cui la TV non dovrebbe mai essere parallela a una finestra o posta direttamente al di sotto di lampade o altre sorgenti di luce.
La posizione ideale è invece leggermente avanti, a lato o in diagonale rispetto alle varie fonti di luce.

Se ciò non è possibile, niente paura. Anche in questo caso ci viene in aiuto la tecnologia, perché i televisori di ultima generazione presentano particolari filtri microscopici in grado di intrappolare i raggi luminosi ed evitare che vengano riflessi.

Ma, senza arrivare alle tecnologie più evolute, è possibile anche agire semplicemente sui controlli del televisore, ad esempio alzando la retroilluminazione, visto che in molti casi gli apparecchi sono progettati anche per essere inseriti in contesti particolarmente luminosi.
Addirittura alcune di queste regolazioni avvengono automaticamente, in base alle condizioni esterne e all’ora del giorno, grazie a sensori di luminosità.

Come posizionare il televisore stanza per stanza

Il luogo principe dove collocare la TV rimane sempre il soggiorno. Oggi i nuovi televisori non hanno più bisogno necessariamente di un supporto su cui essere poggiati (mobile apposito o parete attrezzata).
Possono infatti essere fissati a parete (soluzione ideale in case piccole), con le apposite staffe acquistabili anche su Amazon:
Invision Ultra Sottile TV Montaggio a Parete
Supporto da Parete per TV
SIMBR Staffa per TV a Parete per TV.

Questi supporti consentono anche il movimento e la rotazione dello schermo, per poterlo osservare da varie angolazioni.

Qualunque sia la soluzione scelta, fate in modo da raccogliere adeguatamente tutti i cavi in modo che non siano visibili.

Senza addentrarmi nel dibattito sull’opportunità o meno di mettere la TV in camera da letto, visto che molti amano guardarla comodamente sdraiati, vediamo come posizionarla correttamente.

In questo caso, andrà valutata opportunamente l’altezza, visto che la posizione che si assumerà per guardarla è proprio quella sdraiata.

Dal punto di vista estetico, se la vista dell’apparecchio disturba, si potrebbe utilizzare un armadio con ante scorrevoli per nasconderlo quando non è in funzione.

Un po’ più complessa è la questione relativamente all’inserimento della TV in cucina, a meno che non sia particolarmente ampia.

Se le dimensioni sono ridotte, cercate di trovare una soluzione di mobili componibili comprendenti un vano apposito per l’inserimento del televisore.
Personalmente vi sconsiglio caldamente l’idea di collocare l’apparecchio sul piano, togliendo spazio di lavoro o per i piccoli elettrodomestici.

In ultima analisi, resta sempre l’opportunità di collocare un modello di piccole dimensioni con una staffa a parete.

Ricordate che la posizione ideale dovrebbe consentire a tutti gli spettatori di avere una visione frontale e tenetene conto quindi nel posizionamento del tavolo.




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Un commento

  1. Pier

    Utilissimi consigli, io la tv preferisco tenerla solo in soggiorno, in camera da letto è meglio leggere, riposare e dormire. 🙂

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