In questo articolo vediamo come utilizzare i profumatori per bucato nel modo corretto e come inserirli nella tua normale routine di lavaggio.
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In questo articolo vediamo come utilizzare i profumatori per bucato nel modo corretto e come inserirli nella tua normale routine di lavaggio.

Immagine generata con l’Intelligenza Artificiale
Probabilmente avrai già sentito parlare dei profumatori per bucato. Negli ultimi anni ne sono comparsi diversi tipi: puoi trovare profumatori in perle o cristalli, profumatori liquidi e prodotti specifici per l’asciugatrice.
Il loro scopo è semplice: lasciare sui tessuti una fragranza piacevole e, in alcuni casi, più persistente rispetto a quella del solo detersivo.
Ma come si usano correttamente? Dove devi mettere il profumatore, nel cestello oppure nella vaschetta? E puoi utilizzare un profumatore per bucato anche in asciugatrice?
La risposta dipende dal tipo di prodotto che hai acquistato. Prima di tutto, però, è importante chiarire una cosa: il profumatore serve a profumare il bucato, non a eliminare i cattivi odori.
Vediamo quindi come utilizzarlo nel modo corretto e come inserirlo nella tua normale routine di lavaggio.
I profumatori per bucato sono prodotti pensati principalmente per lasciare una fragranza sui tessuti dopo il lavaggio.
Il mercato offre diverse soluzioni. Le più comuni sono:
• profumatori in perle o cristalli, da utilizzare generalmente in lavatrice
• profumatori liquidi, disponibili in diverse formulazioni e modalità di utilizzo
• profumatori specifici per asciugatrice, come fogli, palline o altri prodotti progettati per essere utilizzati durante l’asciugatura.
La funzione è comunque simile: permetterti di ottenere un bucato che, oltre a essere pulito, abbia anche una profumazione gradevole.
Prima di utilizzare un profumatore per bucato è utile capire che non tutti i prodotti svolgono la stessa funzione.
Il detersivo è il prodotto che utilizzi per lavare i capi e rimuovere lo sporco.
L’ammorbidente viene utilizzato principalmente per rendere più morbide le fibre e può contribuire a profumare la biancheria.
Il profumatore per bucato, invece, ha soprattutto una funzione legata alla fragranza: lo utilizzi se vuoi che i tuoi capi abbiano un profumo più intenso o persistente.
Questa distinzione è importante soprattutto quando lavi capi particolarmente sporchi o impregnati di sudore. Se, ad esempio, metti nel cesto una maglietta da running ancora bagnata di sudore e dopo qualche giorno la lavi, non puoi pensare di risolvere un eventuale cattivo odore semplicemente con un prodotto profumato. Prima devi lavare correttamente il capo.
I profumatori in perle, spesso chiamati anche cristalli profumati, sono probabilmente tra i prodotti più conosciuti.
Il loro utilizzo è molto semplice: devi versare la quantità indicata sulla confezione direttamente nel cestello vuoto della lavatrice, prima di inserire la biancheria.
Dopo aver aggiunto le perle puoi mettere i vestiti e avviare il programma di lavaggio utilizzando il detersivo abituale.
In genere, quindi, la sequenza è:
1. versa il profumatore nel cestello vuoto
2. inserisci la biancheria
3. aggiungi il detersivo nella vaschetta
4. avvia il programma.
Per la quantità, è sufficiente seguire le indicazioni riportate sulla confezione e, se necessario, adattarla alle tue preferenze nei lavaggi successivi. Non è infatti detto che una profumazione molto intensa sia più piacevole di una fragranza discreta.
I profumatori liquidi per bucato rappresentano un’altra soluzione per ottenere una biancheria piacevolmente profumata.
In questo caso devi prestare particolare attenzione alle istruzioni del prodotto, perché non tutti si utilizzano nello stesso modo.
Alcuni possono essere destinati alla lavatrice e prevedere l’utilizzo nella vaschetta dell’ammorbidente; altri possono avere modalità di dosaggio differenti.
Per questo motivo devi leggere sempre sulla confezione dove deve essere versato e come deve essere utilizzato.
Se il prodotto è destinato alla vaschetta dell’ammorbidente, ad esempio, non devi versarlo direttamente nel cestello come faresti con le perle.
Se lavi spesso magliette, pantaloncini e calze da running, devi fare attenzione a non considerare il profumatore come rimedio per i cattivi odori.
Immagina, ad esempio, che dopo una corsa tu tolga la maglietta completamente impregnata di sudore e la metta direttamente nel cesto della biancheria.
Se il capo rimane lì per uno o due giorni ancora umido, l’odore può diventare molto intenso e trasferirsi anche agli altri indumenti. In questo caso il problema non è la mancanza di profumatore.
Una soluzione molto più semplice consiste nel far asciugare all’aria i capi sportivi prima di metterli nel cesto oppure nel tenerli separati dal resto della biancheria fino al momento del lavaggio.
Una volta lavati correttamente, puoi utilizzare il profumatore se vuoi che abbiano una piacevole fragranza.
Se hai un’asciugatrice, devi fare una distinzione ancora più importante. Non puoi dare per scontato che un profumatore per lavatrice sia adatto anche a quest’altro elettrodomestico.
L’asciugatrice funziona con calore e movimento e richiede quindi prodotti specificamente progettati per questo tipo di utilizzo.
In commercio puoi trovare diversi prodotti destinati all’asciugatrice, come fogli profumati, palline o altri sistemi specifici.
Se vuoi profumare i tuoi capi durante l’asciugatura, devi quindi scegliere un prodotto che riporti chiaramente sulla confezione l’indicazione per l’utilizzo in asciugatrice.
Non utilizzare invece un normale profumatore per lavatrice nell’asciugatrice semplicemente perché pensi che possa funzionare allo stesso modo.
Dipende soprattutto dalle tue abitudini. Se utilizzi prevalentemente la lavatrice, puoi scegliere un profumatore in perle oppure un prodotto liquido compatibile con il tuo sistema di lavaggio.
Se invece utilizzi abitualmente anche l’asciugatrice, puoi scegliere un prodotto specifico per questo apparecchio.
Non devi necessariamente utilizzare entrambi. L’obiettivo dovrebbe essere ottenere un profumo piacevole e non eccessivo.
Il profumatore può aiutarti, ma non è l’unico fattore che determina quanto a lungo sentirai il profumo sui tuoi vestiti. Anche il modo in cui gestisci il bucato è importante.
Per prima cosa, evita di lasciare i capi bagnati per molto tempo nella lavatrice dopo la fine del ciclo.
Quando possibile, asciuga completamente la biancheria prima di piegarla e riporla.
Anche l’ambiente in cui conservi i vestiti conta: un armadio troppo pieno e poco arieggiato non è l’ideale per mantenere a lungo la sensazione di freschezza.
Infine, ricordati di pulire periodicamente la lavatrice. Guarnizione, cassetto del detersivo e filtro possono accumulare residui e contribuire alla formazione di cattivi odori.
Se dopo il lavaggio i tuoi vestiti hanno ancora un cattivo odore, non aumentare semplicemente la quantità di profumatore, ma cerca di capire da dove proviene il problema.
Potrebbe trattarsi di:
• capi rimasti umidi troppo a lungo prima del lavaggio
• bucato lasciato per molto tempo nel cestello dopo la fine del programma
• lavatrice che necessita di una pulizia
• quantità eccessiva di detersivo
• cestello sovraccarico
• programma di lavaggio non adatto al tipo di biancheria.
In questi casi devi intervenire sulla causa dell’odore.
Una volta risolto il problema, puoi tornare a utilizzare il profumatore semplicemente per ottenere il risultato che desideri: un bucato pulito e profumato.
Quando acquisti un profumatore, non guardare soltanto la fragranza. Controlla innanzitutto per quale elettrodomestico è indicato e come deve essere utilizzato.
Se vuoi usarlo in lavatrice, puoi scegliere tra perle, cristalli e prodotti liquidi, verificando per questi ultimi dove devono essere versati.
Se vuoi utilizzarlo in asciugatrice, devi invece scegliere un prodotto espressamente compatibile con questo apparecchio.
Controlla poi il tipo di utilizzo indicato dal produttore e, se hai intenzione di utilizzarlo con capi particolari, verifica eventuali indicazioni specifiche relative ai tessuti.
I profumatori per bucato possono diventare un piccolo alleato della tua routine domestica se ti piace avere vestiti, asciugamani e lenzuola piacevolmente profumati.
La cosa importante è non confondere la funzione del profumatore con quella del detersivo: il primo serve principalmente a lasciare una fragranza sui tessuti, mentre il secondo serve a lavarli.
Se hai a che fare con capi molto sudati, come quelli utilizzati per la corsa o per altri sport, devi inoltre evitare di lasciare i vestiti umidi per giorni nel cesto della biancheria. Farli asciugare prima di metterli nel cesto può aiutarti a evitare che il cattivo odore si trasferisca agli altri capi.
Dove si mette il profumatore in perle nella lavatrice?
Generalmente devi versarlo direttamente nel cestello vuoto, prima di inserire la biancheria. Segui comunque sempre le istruzioni riportate sulla confezione del prodotto.
Come si usa il profumatore liquido per bucato?
Dipende dal prodotto. Alcuni profumatori liquidi devono essere versati nella vaschetta dell’ammorbidente, mentre altri possono avere modalità differenti. Controlla sempre le indicazioni del produttore.
Posso usare qualsiasi profumatore nell’asciugatrice?
No. Nell’asciugatrice devi utilizzare solo prodotti espressamente indicati per questo apparecchio. Non è corretto utilizzare automaticamente un profumatore destinato alla lavatrice.
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