Linee guida per la professione di agente immobiliare

Sono state pubblicate ieri le Linee guida della professione di agente immobiliare, un documento importante per adeguare gli operatori agli standard europei.

Agente immobiliare (photo credit pixabay.com)

Agente immobiliare (photo credit pixabay.com)

La professione di agente immobiliare

L’agente immobiliare è il professionista che mette in relazione due o più parti coinvolte nella vendita o nell’affitto di un immobile.
Svolge dunque un ruolo di mediatore, figura super partes tra colui che desidera vendere o affittare casa e chi invece ne cerca una.

Si tratta di una professione impegnativa, che richiede pertanto buone doti di socializzazione e negoziazione, ma che può essere fonte di soddisfazioni personali e buoni guadagni.

Oltre a queste doti caratteriali, sono richieste all’agente una lunga serie di requisiti professionali da acquisire attraverso uno specifico percorso formativo che prevede:
• la frequenza di un corso
lo svolgimento di un esame, composto di alcune prove scritte e una orale
• l’iscrizione nel registro di competenza.

Requisiti di un agente immobiliare

Per poter esercitare la professione, sono richiesti, oltre al completamento del percorso formativo descritto, alcuni requisiti personali e morali.

In particolare, può diventare agente immobiliare chi:
• ha la cittadinanza Europea o comunque la residenza in Italia
• ha compiuto 18 anni
• gode dei diritti civili
• è in possesso di un Diploma di scuola secondaria superiore
• risiede nella Provincia dove richiede l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Come avviene in genere per le professioni, anche all’agente è inoltre richiesto di non essere:
• interdetto, inabilitato, fallito, condannato per delitti e per ogni altro reato per il quale la legge preveda la pena della reclusione non inferiore a due anni e al massimo a cinque anni
• stato sottoposto a normative antimafia
• assoggettato a sanzioni amministrative accessorie.

Se tutti questi requisiti sono rispettati e l’esame è stato superato, l’agente può iscriversi al Registro delle Imprese e al REA per gli Agenti d’Affari in Mediazione, presso la Camera di Commercio della propria Provincia di residenza.

Cosa sono le Linee guida della professione di agente immobiliare?

Proprio ieri sono state presentate le Linee guida della professione di agente immobiliare da Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, che le ha messe a punto.

Le linee guida sono un importante documento di regolamentazione di questa professione e definiscono un metodo univoco da seguire per tutti gli operatori.

La prassi si intitola Agente immobiliare – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza degli agenti immobiliari per l’erogazione dei servizi definiti dalla UNI EN 15733. Linee guida per la formazione e indirizzi operativi per la valutazione di conformità e adegua la professione agli standard europei.

Nella società moderna, ai professionisti di ogni settore è richiesta abilità e competenza, orientate al raggiungimento del risultato.
Per l’agente immobiliare ciò si traduce nella soddisfazione delle esigenze dell’acquirente nel rispetto degli interessi del venditore.

Altro obiettivo delle linee guida è quello di definire un miglior sistema di controllo nel mercato delle vendite e delle locazioni. Tale obiettivo potrà essere perseguito anche riducendo le occasioni di contenzioso e favorendo la circolazione regolare degli immobili.
Tutti risultati che, ottenuti grazie alla definizione di questa prassi, consentiranno di fornire al cittadino un servizio migliore.

Conoscenze richieste a un agente immobiliare

Dal documento approvato emerge che chi esercita la professione di agente immobiliare deve possedere nel proprio bagaglio culturale una vasta gamma di conoscenze.

Possiamo distinguere tra queste conoscenze quelle di carattere generico, quelle di base e quelle che richiedono uno studio più approfondito.

Sono richieste conoscenze generiche sulle seguenti materie:
• diritto (leggi e norme nazionali ed europee inerenti il settore)
• aspetti igienico – sanitari, ambientali, energetici e di sicurezza
• principi normativi in materia di edilizia e norme costruttive
• tipi di assicurazione riguardanti gli immobili
• procedure di finanziamento di una transazione immobiliare
• elementi di costruzione e manutenzione degli immobili
• contesto politico – economico nelle transazioni internazionali relativo al settore immobiliare.

Tra le conoscenze di base rientrano invece:
• sovvenzioni, stanziamenti e incentivi fiscali relativi agli immobili
• nozioni di urbanistica e sviluppo immobiliare
• elementi di tutela del consumatore
• termini e definizioni economico – finanziari relativi alle transazioni immobiliari
• rendimento degli investimenti immobiliari
• elementi di marketing immobiliare
• norme edilizie e norme tecniche.

Tra quelle più approfondite, ci sono le conoscenze su:
• funzione sociale dell’agente immobiliare
• mercato immobiliare in cui si opera
• normativa antiriciclaggio e legislazione relativa alla tutela della privacy
• contrattualistica
• costi d’uso e di gestione di un bene immobile
• tecniche di presentazione orale e scritta
• estimo e valutazione.

Formazione continua di un agente immobiliare

Come per tutte le professioni regolamentate, anche all’agente immobiliare è richiesto di mantenere un adeguato livello di conoscenze attraverso l’esercizio di una formazione continua obbligatoria.

La formazione è stata resa obbligatoria al fine di garantire al cliente un servizio sempre efficiente e di qualità.
Si attua attraverso la partecipazione ogni anno a eventi quali corsi, seminari, dottorati, convegni e così via. Per ogni evento viene attribuito un certo numero di crediti ed è richiesto di acquisirne almeno 20 per ciascun anno.

I corsi devono vertere sulle materie per le quali è richiesta la conoscenza da parte dell’agente, quali:
• norme professionali e deontologiche
• estimo
• tecniche e materiali per l’edilizia
• diritto civile e tributario
• marketing e comunicazione
• tecnica bancaria
• urbanistica, ambiente e pianificazione del territorio
• principi di economia e mercato immobiliare
• home staging e fotografia
• aspetti ambientali ed energetici degli immobili
• amministrazione aziendale.

Cosa fa in concreto un agente immobiliare

Alla luce di quanto esposto possiamo avere un quadro definitivo di come si svolge il lavoro di un agente immobiliare.

Buona parte dell’attività del mediatore è rivolta proprio alla ricerca degli immobili da trattare o alla verifica delle richieste di potenziali clienti.

Dopo aver analizzato con attenzione il mercato immobiliare di riferimento, procede alla determinazione del giusto valore da attribuire per la vendita.

Un compito importante consiste nell’ispezione dell’immobile da trattare, fondamentale sia per valutarne l’aspetto, sia per verificarne la situazione documentale (regolarità amministrativa, eventuali ipoteche, ecc.).

Molti operatori propongono servizi di home staging, in modo da rendere più appetibile la casa da vendere.

Aiutano infine l’acquirente a ottenere il miglior mutuo possibile per l’acquisto o finanziamenti per eventuali ristrutturazioni.

Pertanto, se dovete rivolgervi a un’agenzia immobiliare, oltre a verificare l’iscrizione degli operatori al registro, controllate che svolga effettivamente tutte queste attività.




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