14 commenti

  1. Nardino

    La nostra cooperativa ha realizato una palazzina di 12 alloggi e fatto i rogiti, e i soci sono usciti dalla coop. ora ne sta realizando un’altra di 6 alloggi, visto che la cooperativa a un capitale sociale di 300 euro a socio quindi quasi nullo. Uno dei proprietari della prima palazina sta creando problemi alla cooperativa, in questo caso chi paga le spese? i soci rimasti o la coop. puo chiedere di pagare ai proprietari della prima palazina. Visto che i costi di ogni palazzina va addebitati ai soci della medesima? (oltretitto questo è anche moroso deve alla coop. i costi delle spese banca e altre piccole cose fatturate successivamente al rogito menzinate anche nel rogito)

    • arch. Carmen Granata

      Per questioni contrattualistiche vi invito a rivolgervi a un avvocato.

  2. Valeria

    salve, se in una cooperativa alcuni acquistano appartamenti con regolare atto notarile mentre altri sono ancora in ritardo con i pagamenti delle rate e non hanno ancora acquistato, e sono pure in contenzioso giudiziario con i titolari della coop stessa, cosa rischiano tutti gli altri? se io ho già cquistato la mia unità immobiliare rischio che i debiti degli altri ricadano anche su di me?

    • arch. Carmen Granata

      Per i debiti contratti risponde solamente la società con il proprio patrimonio, quindi il creditore della cooperativa non potrà né aggredire la quota del singolo socio, né i beni personali del singolo socio.

  3. Roberto

    Buongiorno Architetto, in caso di fallimento della cooperativa, i soci (oltre ad essere creditori verso la coop stessa) saranno tenuti a risponderne dei debiti?
    Grazie.
    Roberto (Verona)

    • arch. Carmen Granata

      La legge fallimentare esclude l’azione revocatoria per i contratti di vendita di immobili a uso abitativo, purchè la vendita avvenga a giusto prezzo e l’immobile sia destinato ad abitazione principale dell’acquirente o di suoi parenti stretti.

  4. giovanni locatelli

    buongiorno volevo chiedere se può darmi la normativa legislativa che fa riferimento legislativo che faceva riferimento nell’articolo sopracitato
    “.Esiste poi un altro aspetto che distingue l’acquisto in cooperativa dal mercato tradizionale. Solitamente, in un condominio, gli appartamenti, pur avendo la stessa metratura, possono avere prezzi diversi in base all’esposizione o all’ubicazione del piano. In una cooperativa questa differenza non c’è, per cui chi sottoscrive per primo il contratto può scegliere gli appartamenti migliori, pagando lo stesso prezzo di coloro che acquisteranno i meno vantaggiosi.”
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non esiste un riferimento di legge, infatti ho scritto “solitamente”, non “sempre”. Occorre fare riferimento alla specifica convenzione. Ogni convenzione infatti può essere diversa dall’altra.

  5. Mimmo

    Siamo 3 amici, Abbiamo individuato un fabbricato con 3 appartamenti e vorremmo sapere cosa fare per poter acquistarlo in cooperativa ed avere quindi delle agevolazioni. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Forse non vi è chiaro cosa si intende per cooperativa edilizia… 🙂 Parliamo di fabbricati che vengono costruiti come tali. Vi consiglio di rileggere attentamente l’articolo.

  6. Buonasera, vorrei chiedervi il presidente di una cooperativa edilizia dev’essere obbligatoriamente un socio o può essere un non socio. Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Sul contratto dovrebbe essere riportato in che modo sono ripartite le spese relative agli invenduti.

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