Taglio mulching per la cura del prato

Per avere un tappeto erboso sempre curato e in buona salute, si può usare il taglio mulching che redistribuisce l’erba triturata finemente sul prato stesso.

Tosaerba John Deere per taglio mulching (photo credit www.pelizziarisrl.it)

Tosaerba John Deere per taglio mulching (photo credit www.pelizziarisrl.it)

Cos’è il taglio mulching?

Per un tappeto erboso del prato curato e in buona salute esistono varie tecniche, una delle quali è il taglio mulching. Del resto, per mantenere un prato in condizioni rigogliose, il taglio periodico dell’erba è un’operazione di fondamentale importanza.

Il taglio mulching è una tecnica originaria dei paesi anglosassoni e prevede l’utilizzo di una lama rotante che imprime all’erba appena tagliata una spinta verso l’alto.

Il termine mulching deriva dall’inglese mulch e potrebbe essere tradotto in italiano con pacciame.
La pacciamatura è l’operazione compiuta nel giardinaggio con la quale si cosparge il terreno di materiale naturale (foglie secche, erba tagliata, ecc.) allo scopo di:
• proteggerlo da eccessiva insolazione
• mantenere l’umidità
• preservarlo dal pericolo di gelate.
Si tratta di finalità simili a quelle perseguite dal taglio mulching.

I tosaerba tradizionali di solito raccolgono l’erba in appositi contenitori oppure la distribuiscono sul prato stesso, da dove poi deve essere raccolta e conferita a discarica.
L’erba sfalciata e sminuzzata in minuscoli pezzetti con il mulching non deve essere raccolta, ma sul prato dove viene redistribuita si decompone rapidamente formando una ricca concimazione naturale.

Il materiale finemente triturato si deposita a fondo nel prato, a diretto contatto col terreno.
Si tratta insomma di una tecnica sana e rispettosa della vita del prato, tanto che viene chiamata anche biotriturazione.

Un’evoluzione del mulching è la polverizzazione, chiamata così perché il processo avviene ad altissima velocità, in modo che il materiale risultante sia solo un residuo polveroso.

Vantaggi del taglio mulching

L’effetto benefico del taglio mulching è dovuto al fatto che i piccoli brandelli di erba si decompongono molto più rapidamente e rilasciano l’80% dell’acqua di cui sono composti.

L’erba sfalciata è anche un ottimo fertilizzante naturale, perché ricca di sali minerali e micro – elementi necessari a soddisfare il fabbisogno dello stesso prato. In pratica, l’erba assorbe dal terreno i nutrienti di cui necessita, restituendoli poi al momento del taglio. In questo modo, il manto erboso si autofertilizza.

Con un taglio convenzionale si priva l’erba di almeno 1/3 delle sostanze nutritive conferite con la concimazione. Lasciando sul posto l’erba tagliata, invece, si può recuperare fino al 25 – 30% del fertilizzante applicato, riducendo la quantità di quello ancora da applicare, con vantaggi per l’ambiente e il portafogli.

Le sostanze nutritive vengono liberate lentamente e in modo costante e omogeneo, ottimizzando l’assorbimento da parte delle radici delle essenze erbose.

Alla fine, con questo taglio si ottiene un duplice risultato per il terreno, che riceve:
• acqua
• nutrimento.

Questi benefici si raggiunngono però a patto che l’erba sia ridotta in minuscoli pezzetti. L’erba sfalciata tradizionale deve invece essere rimossa rapidamente per evitare il rischio di soffocare il prato sottostante.

Ma numerosi altri sono i benefici di questo tipo di taglio:
• riduce l’infeltrimento andando a rinforzare la crescita dell’erba
• ostacola la propagazione di muschi e muffe che non trovano spazio in un prato ben nutrito
• riduce la crescita di erbe infestanti
• la distribuzione del concime è superflua
• il tappeto erboso risulta più verde e brillante e il prato ha un aspetto attraente e rigoglioso.
La maggiore brillantezza è da attribuirsi principalmente all’utilizzo del concime naturale autoprodotto dal prato.

L’operazione di sfalcio richiede anche generalmente meno tempo, perché non è necessario interrompere il lavoro per svuotare il sacco di raccolta e andare a conferirlo a discarica.
Considerate che in un prato che cresce bene si hanno per anno e per metro quadrato circa 1,5 – 2 kg di erba tagliata. Se la superficie è grande, non è quindi semplice intervenire neanche con uno smaltimento differenziato o un compostaggio.

Svantaggi del taglio mulching

Naturalmente, rispetto al taglio tradizionale, il mulching presenta anche qualche piccolo svantaggio.

Lo svantaggio principale è che bisogna ripetere lo sfalcio in maniera abbastanza frequente: consiglio una cadenza almeno settimanale.

Con un tagliaerba tradizionale si possono aspettare due o tre settimane prima di ripetere il taglio, con quello per il mulching, invece, l’operazione va ripetuta più spesso. L’erba infatti non deve essere troppo alta.

Ripetendo l’operazione più spesso aumenteranno i consumi. Con un tagliaerba elettrico, i maggiori consumi energetici saranno abbastanza contenuti, ma con quello dotato di motore a scoppio il maggior consumo di benzina potrebbe farsi sentire.

Il mulching inoltre può essere eseguito unicamente su prati coltivati e non rustici.

Dopo ogni sfalcio, è necessario procedere alla pulizia del piatto di taglio per eliminare tutti i residui di erba.
Le lame del rasaerba devono inoltre essere sottoposte a una frequente e costante manutenzione. Devono infatti essere sempre ben affilate per triturare l’erba nella dimensione giusta.

Consigli per un perfetto taglio mulching

Per ottenere i migliori risultati possibili con il taglio mulching, è necessario che l’attrezzo utilizzato sia mantenuto sempre in perfette condizioni.

Bisogna evitare di effettuare il taglio quando l’erba è bagnata, perché la macchina potrebbe appesantirsi e intasarsi. Si evitano in questo modo anche fenomeni di marciume e ingiallimento diffuso.

Per garantire la massima efficacia del taglio, è necessario compierlo seguendo un preciso percorso.
Lo scopo è infatti quello di eseguire lo sfalcio in maniera uniforme, tagliando l’erba sempre alla stessa altezza.

Il consiglio è quello di seguire un percorso a serpentina, prima orizzontalmente e poi verticalmente.
Variando infatti la direzione di taglio si fa in modo che l’erba venga presa meglio e il materiale tagliato sia distribuito uniformemente.

Attrezzi per eseguire il taglio mulching

Un altro fattore importante per raggiungere i migliori risultati, è scegliere l’attrezzo giusto per svolgere il lavoro. I migliori utensili da usare allo scopo sono:
• il tagliaerba elettrico mulching
• il robot tagliaerba mulching
• il tagliaerba a scoppio polverizzante.

Mentre fino a poco tempo fa la migliore tecnologia dei tagliaerba mulching era quella con motore a scoppio, oggi si è ottenuta un’ottima evoluzione anche con quelli elettrici.

Ancora maggiore evoluzione hanno conosciuto i robot tagliaerba, in particolare con la diffusione delle lame di taglio al posto dei rasoi. Queste consentono di ottenere un taglio mulching di livello superiore.

La tecnologia a scoppio polverizzante, infine consente di sfalciare anche prati con erba umida senza lasciare alcun residuo.




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