Come realizzare un orto domestico

L’idea di realizzare e coltivare un orto domestico in città nasce dal desiderio di avere a disposizione, a chilometro 0, ortaggi sani, naturali e biologici.

Orto domestico ©

Perché realizzare un orto domestico?

L’idea di coltivare un orto domestico in città nasce dal desiderio di avere a disposizione, a chilometro zero, prodotti sani, naturali e biologici.

Dedicarsi a qualcosa da realizzare con le proprie mani, all’aperto e a stretto contatto con la natura ha indubbi effetti positivi sulla psiche, perchè rilassa e contribuisce a ridurre lo stress.
L’orto è una vera metafora della vita: la qualità degli ortaggi dipende dall’impegno di chi li coltiva, con la consapevolezza che le intemperie del clima possono sempre compromettere il raccolto.

Non è da trascurare, però, anche il piccolo risparmio economico che si può ottenere sulla spesa mangiando frutta e verdura di produzione propria.

Insomma, coltivare un orto o un piccolo frutteto è decisamente più faticoso del dedicarsi a un giardino, ma dà anche molta più soddisfazione.

Dove realizzare un orto domestico?

Le dimensioni di un orto in casa non sono ovviamente le stesse di quello di campagna. Lo spazio necessario è davvero limitato, per cui l’orto può essere allestito:
• in balcone
• sul terrazzo
• in un’aiuola del giardino
• in un angolo del cortile.

Se volete realizzare l’orto in balcone, fate attenzione al peso di vasi e terra in essi contenuta, per evitare che gravi troppo sulla struttura. Considerate che un vaso di coccio alto circa 50 cm pieno di terra umida può arrivare a pesare fino a 100 kg.

Per l’orto in piena terra dovete invece scegliere zone regolari, prive di conche o avvallamenti. Queste potrebbero infatti favorire il ristagno dell’acqua e far marcire le radici delle piante.

Cosa coltivare in un orto domestico?

Per decidere cosa coltivare, bisogna considerare diversi fattori:
• esposizione dell’orto
• clima della zona
• spazio a disposizione
• tempo da dedicare a questa attività.

L’esposizione è importante anche se le piante da frutto e gli ortaggi sono in genere più resistenti delle piante da fiore, per cui è possibile coltivarle anche quando le condizioni climatiche non sono ottimali.

Per ogni specie bisogna però seguire i dovuti accorgimenti.
I pomodori, ad esempio, amano il caldo e il sole. Se il vostro orto non è esposto a Sud, può essere quindi opportuno ricoprirli con un telo per farli stare al caldo.
Le fragole richiedono molta luce, soprattutto durante il periodo di maturazione dei frutti. Invece, menta, basilico e piante da foglia prediligono l’ombra, perché in pieno sole rischierebbero di seccare.

Naturalmente, avendo a che fare con spazi dalle dimensioni limitate, bisogna accordare la preferenza a ortaggi coltivabili in vaso o che forniscano buone quantità di prodotto anche in appezzamenti piccoli.

Queste alcune possibili scelte:
• pomodoro ciliegino e datterino
• ravanello
• peperoncino dolce e piccante
• melanzana
• fagiolini
• piselli nani
• lattuga
• aglio
• cicoria
• cipolla.

Quale vaso scegliere per un orto domestico?

Per coltivare ortaggi o alberi da frutto, la tipologia migliore di vaso è quella in coccio.
Questo materiale infatti:
• mantiene il giusto grado di umidità del terreno
• traspira
• non si riscalda eccessivamente.

Sono invece assolutamente da evitare i vasi in plastica. La plastica d’estate si riscalda facilmente e trasmette il calore alle radici, mentre in inverno non isola in maniera adeguata ed espone le piante al rischio di gelo.

Non dimenticate mai i sottovasi. Raccolgono l’acqua in eccesso, evitando l’allagamento di balconi o terrazzi ma, al contempo, assicurano una piccola riserva d’acqua alle piante.

Quale terreno usare per un orto domestico?

La miscela di terre ideale per l’orto comprende due parti di argilla, una parte di torba e una parte di sabbia.
Lo stesso composto si può usare sia per l’orticello in piena terra che per i vasi da balcone.

Per aiutare le piante a crescere rigogliose è fondamentale una buona dose di compost organico e di concime, meglio se naturale e biologico. Il terreno va infatti arricchito di sostanze nutrienti organiche.

La concimazione deve essere effettuata ogni anno a fine inverno e a ogni cambio di coltura.
Di solito gli ortaggi in vaso richiedono una maggiore quantità di concime rispetto a quelli coltivati in piena terra. Potete usare quello liquido, da diluire in acqua in modo da erogarlo nelle giuste dosi.

Il compost si ottiene invece attraverso la trasformazione e decomposizione di resti vegetali, scarti di cucina e letame a opera di batteri in presenza di ossigeno e della giusta dose di umidità.

Cure per l’orto domestico

Le piante possono arricchire o impoverire il terreno a seconda della specie. Per questo, è necessario ricorrere alla rotazione delle coltivazioni, non piantando mai le stesse piante sullo stesso terreno per più di una stagione.

Di solito, la rotazione avviene su base triennale, alternando:
• legumi, che arricchiscono il terreno di azoto
• ortaggi da foglia, medi consumatori
• piante da radice e orticole come carote e melanzane, forti consumatori.

Fate attenzione anche agli abbinamenti. Ponete quindi specie con radici che si sviluppano in profondità accanto a quelle con radici più superficiali, in modo da mantenere la fertilità del terreno.

Nonostante tutte le cure che gli dedicherete, un orto domestico può essere soggetto a malattie e parassiti.

Per scongiurare gli attacchi di questi ultimi senza ricorrere a pesticidi, potreste utilizzare gli insetti entomofagi, cioè quelli che si nutrono di altri insetti, come le coccinelle.
Per attirarli nel vostro orto, disponete accanto alle piante commestibili fiori ed erbe aromatiche, come calendula, tarassaco, gerani, salvia, timo, coriandolo, prezzemolo e aneto.

Per allontanare gli insetti dannosi, potete invece piantare aglio e ortica, veri e propri antiparassitari naturali. La menta tiene alla larga le formiche.

Le piante aromatiche come basilico, timo, e rosmarino servono invece per attirare api, farfalle e altri insetti utili per l’impollinazione e per allontanare le zanzare.

Nella lotta contro i parassiti, gli agricoltori ricorrono alla consociazione: in pratica, mettendo vicini determinati ortaggi, questi collaborano nella lotta ai parassiti.
Vi faccio qualche esempio:
• salvia e rosmarino difendono carote e fagioli
• la menta protegge i pomodori
• il timo tiene lontana la farfalla cavolaia dai cavoli.




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