Cura del prato, come scegliere e usare il robot tagliaerba perfetto

Non ci sono più scusanti per rimandare il periodico taglio del prato: oggi possiamo contare su dei piccoli grandi assistenti tuttofare, i robot tagliaerba.

Prato tagliato con robot tagliaerba

Prato tagliato con robot tagliaerba

Perché usare i robot tagliaerba

Quando arriva la stagione estiva automaticamente scatta un bisogno: prendersi cura del giardino e riordinare gli spazi outdoor, per programmare serate in compagnia di parenti e amici oppure per fare un’immersione energizzante nel verde.

Se una volta era necessario rimboccarsi personalmente le maniche e procedere con un’attività spesso stancante e complicata da affrontare, adesso scendono in campo dei piccoli grandi assistenti tuttofare: i robot tagliaerba.

Si tratta di soluzioni ad altissima tecnologia, frutto di una ricerca nel settore approfondita e rivolta a migliorare la vivibilità dello spazio outdoor. I modelli più all’avanguardia rappresentano infatti un interessante mix di design, prestazioni di qualità e ingranaggi hi-tech.

Certo, l’intervento umano resta comunque necessario ma ne vien fuori molto ridimensionato in fatto di pesantezza: basterà infatti programmare il robot in base a quelle che sono le preferenze di taglio, per poi attendere di ammirarne l’uniformità e fruire così al meglio degli spazi.

Stiamo parlando di accessori per il giardino che rappresentano anche una sfida dai contorni green. Sono strumenti molto efficienti dal punto di vista dei consumi energetici e non inquinanti, poiché – diversamente da quanto avveniva con i vecchi tagliaerba motorizzati – richiedono solo l’impiego di energia elettrica per funzionare.

I modelli automatici (che a fine lavoro tornano da soli direttamente alla stazione di ricarica) sono sempre più apprezzati da un pubblico trasversale, come si evince dalla classifica dei robot tagliaerba redatta da Smartdomotica che conta marchi del calibro di Bosch, McCulloch e Husqvarna.

Per comprendere come operare al meglio la scelta del robot si dovranno tenere sotto controllo diversi parametri, che corrispondono in primis alla tipologia di spazio verde a disposizione. Sarà anche utile consultare e confrontare le recensioni dei migliori robot tagliaerba, per farsi un’idea della bontà della propria scelta.

Gli elementi da valutare in relazione allo spazio outdoor

La scelta del tagliaerba è un passaggio obbligato sia per il professionista del giardinaggio che per i semplici appassionati. Ecco perché la gamma di possibilità offerta dagli strumenti in commercio è molto ampia, perfetta per intercettare qualsiasi necessità (soprattutto in fatto di spazi e funzionalità).

Il primo aspetto da tenere presente al momento di compiere la scelta di un robot tagliaerba riguarda l’ampiezza del proprio giardino. Molte volte, specie in situazioni di città dove il giardino rappresenta una piccola oasi di pace, gli accessori più adatti sono quelli nella fascia di prezzo più bassa. Basta poco, insomma, per tenere in ordine correttamente simili aree.
Discorso diverso per aree outdoor che superano i 2mila metri quadrati: qui serve uno strumento di fascia alta, caratterizzato da un’autonomia molto maggiore per affrontare il lavoro al meglio.

Sarà la dimensione del giardino a influire naturalmente anche sulla definizione di altri aspetti, come la grandezza delle lame per il taglio o la velocità massima del robot.

Attenzione anche a certi aspetti del tutto peculiari relativi alla speciale morfologia del terreno in giardino: se sono presenti zone scoscese o pendenze più accentuate è sempre bene prendere in visione i modelli con le quattro ruote motrici. In caso di un prato piatto e privo di imperfezioni si potrà optare invece per macchine standard.

Nel caso di un ribaltamento, inoltre, i modelli più tecnologici bloccano le lame per un surplus di sicurezza specie in presenza di bambini e animali domestici.

Di solito il momento dell’acquisto di un nuovo tagliaerba è accompagnato da un mantra, relativo al destino dell’erba tagliata: con sacco o senza sacco?

I robot offrono un interessante piano C rappresentato da una tipologia di taglio detto mulching, utile in primis a far risparmiare tempo prezioso: l’erba – dopo essere stata correttamente tagliata e sminuzzata – viene distribuita all’esterno e rimane sul terreno. Potrà fare da perfetto concime per il prato rendendolo più vigoroso, verde e vitale.

I robot tagliaerba sono dispositivi intelligenti, un supporto valido in ambito domestico e dai tratti altamente smart. Al loro interno infatti è presente un sistema GPS che si occupa di mappare l’intera area verde, migliorando continuamente i suoi livelli di performance in corso d’opera e nel tempo.

Per interpretare un’esigenza di praticità che è sempre più attuale, molti robot funzionano anche in modalità wi-fi ed è possibile comandarli tramite il proprio smartphone.

Infine, uno sguardo agli aspetti della ricarica: i modelli automatici tornano a posto quando il livello di autonomia si abbassa troppo, mentre quelli semiautomatici richiedono l’intervento umano.

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