Una villa in bioedilizia nelle colline friulane

Villa Cedar, splendido esempio di architettura organica tra le colline friulane, esprime al meglio il concetto di integrazione architettonica nel paesaggio. Villa Cedar: il camino Villa Cedar di DomusGaia Inserita…
Villa Cedar: il camino

Villa Cedar, splendido esempio di architettura organica tra le colline friulane, esprime al meglio il concetto di integrazione architettonica nel paesaggio.

Villa Cedar: il camino
Villa Cedar: il camino


Villa Cedar di DomusGaia

Inserita in un contesto ricco di spazi verdi, ma al contempo vicino al centro urbano, Villa Cedar, realizzata da DomusGaia, azienda friulana specializzata nella progettazione di edifici in bioedilizia, è stata sviluppata partendo dall’analisi delle caratteristiche del sito e delle viste circostanti.

I principi ispiratori del progetto trovano riscontro in quelli dell’architettura organica e valorizzano il rapporto con il contesto, la progettazione della pianta dall’interno verso l’esterno, lo stretto legame con l’ambiente circostante e l’utilizzo di materiali legati alla tradizione, seppure rivisitati in chiave contemporanea.

L’orientamento degli ambienti e le soluzioni progettuali adottate contribuiscono al comportamento ottimale dell’abitazione sia dal punto di vista funzionale che energetico e bioclimatico.

Il progetto di Villa Cedar

Villa Cedar: particolare
Villa Cedar: particolare

Villa Cedar fonde perfettamente diversi elementi: le trasparenze delle vetrate, il calore del legno, la solidità della pietra e la modernità dell’acciaio e dell’intonaco effetto materico.

A livello cromatico, è il frutto di un attento studio che parte dalla tipica colorazione del larice che nel tempo si ossida e vira verso il grigio. Ecco perché anche lattonerie, imbotti d’acciaio, rivestimenti in pietra, intonaco, linde e serramenti hanno privilegiato la palette dei grigi.

L’abitazione, di oltre 250 mq, si sviluppa su due piani. Al piano terra trovano spazio le zone soggiorno, pranzo e cucina open space, tutte imperniate attorno a uno sviluppo vetrato ad angolo di quasi 10 metri che garantisce il dialogo diretto con il porticato esterno e con il giardino concepito come l’estensione della casa, creando così una forte comunicazione fra architettura e natura.

L’accesso per raggiungere il piano superiore è altamente scenografico: il vano scala e la scala in acciaio sono color antracite, nettamente in contrasto con la luce zenitale, intensa e chiara, proveniente da un Velux sapientemente posizionato.

Una volta saliti, al primo piano c’è la zona notte costituita da 5 ambienti: una suite padronale con bagno di pertinenza, due camere per i bambini e un secondo bagno.

Quest’ultimo è un ambiente estremamente raffinato: presenta un pavimento in rovere naturale spazzolato e il piatto doccia a filo pavimento creato con le stesse piastrelle che rivestono le pareti.

Il disimpegno si prolunga all’aperto con un’ampia terrazza panoramica terminante con una parte di tetto giardino che di fatto è il solaio dei posti auto.

L’illuminazione di Villa Cedar

Villa Cedar: la finestra della camera padronale
Villa Cedar: la finestra della camera padronale

L’obiettivo dei committenti, visto anche il sito stesso della villa, era quello di esaltare al massimo la luce naturale. Tutto ciò è stato raggiunto studiando il corretto orientamento e la disposizione intelligente delle aperture.

In Villa Cedar nulla è lasciato al caso: è la luce che definisce e articola gli spazi. La finestra della camera padronale, ad esempio, incornicia l’arco alpino mentre quella posizionata nel bagno consente di immergersi nel verde rigoglioso stando nella vasca idromassaggio.

La luce naturale illumina anche la cucina al piano terra, mentre per la sera un attento studio illuminotecnico prevede per la cena luci puntuali e a basso consumo dato che sono le più sfruttate mentre nella zona living giochi di luce di rimbalzo a led permettono illuminazione soffusa e relax come da tradizione libanese.

La struttura di Villa Cedar

Villa Cedar: la terrazza
Villa Cedar: la terrazza

Villa Cedar è stata realizzata in soli 7 mesi con il sistema costruttivo X-Lam e con l’utilizzo di isolanti naturali quali la fibra di legno e i fiocchi di cellulosa che garantiscono migliori prestazioni rispetto agli isolanti sintetici o alle fibre minerali.

Grande importanza è stata data allo studio della permeabilità al vapore della struttura, aspetto fondamentale per garantire la durata dell’immobile negli anni.

I serramenti sono in legno e alluminio con triplo vetro, tripla battuta e tripla guarnizione in modo da garantire ottime prestazioni energetiche.

Gli impianti di Villa Cedar

Villa Cedar: il bagno
Villa Cedar: il bagno

Dal punto di vista energetico la villa (classe A) è dotata di un impianto di riscaldamento a pavimento alimentato con pompa di calore in abbinamento a un impianto solare termico e a un impianto fotovoltaico, in assenza totale di allacciamenti alla rete fornitrice di gas.

Un sistema di ventilazione meccanica controllata gestisce l’aria fresca nella casa, climatizzando e deumidificando ogni singolo locale e recuperando oltre il 90% di energia termica. L’edificio beneficia così sempre di aria fresca, filtrata, temperature uniformi e umidità controllata, il tutto con bassissimi consumi energetici.

logo Barbara Machin

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