La notifica preliminare ASL per lavori edilizi

La notifica preliminare ASL è uno degli adempimenti più importanti in edilizia, per il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Notifica preliminare ASL

Notifica preliminare ASL

Cos’è la notifica preliminare ASL?

La notifica preliminare ASL è uno degli adempimenti più importanti in edilizia per quanto concerne il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

La legge di riferimento è il Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ovvero il d. Lgs 81 del 2008.

In particolare, l’art. 99 del Testo Unico prescrive che prima dell’inizio dei lavori edili tale notifica sia inviata a:
• Azienda sanitaria locale
• Direzione provinciale del lavoro territorialmente competente (oggi Ispettorato territoriale)
• Amministrazione concedente (il Comune).
La recente legge 132/2018 ha introdotto l’obbligo di invio della notifica anche al Prefetto unicamente per i lavori pubblici, per cui non dovrete tenerne conto per i lavori della vostra casa.

Soggetto tenuto ad assolvere tale adempimento può essere:
• il committente dei lavori
• il responsabile dei lavori.

Ma chi è il responsabile dei lavori? Si tratta del soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti previsti dal decreto sulla sicurezza. Una figura, quindi, facoltativa, eventuale e non obbligatoria, che in alcuni casi può coincidere con il direttore dei lavori, ma sempre se formalmente incaricato.

In caso contrario, è il committente stesso ad assumere il ruolo di responsabile dei lavori, a dover farsi carico degli adempimenti previsti e ad assumersi tutte le responsabilità conseguenti.
Si tratta di un aspetto molto importante perché, se non avete nominato un responsabile dei lavori per il vostro cantiere, dovete conoscere bene le norme per non incorrere in problemi.

Cominciamo appunto esaminando gli aspetti relativi alla notifica preliminare.
Ricordate, tra l’altro, che si tratta di uno degli adempimenti fondamentali per non perdere le detrazioni per ristrutturazione e riqualificazione energetica di edifici esistenti.

Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?

Non tutti i lavori edilizi sono soggetti a notifica preliminare ASL, ma solo quelli per i quali ricorrono particolari condizioni.

La notifica si deve infatti trasmettere per i cantieri:
• in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa
• in cui è prevista la presenza di una sola impresa, ma la durata presunta dei lavori è superiore a 200 uomini/giorno
• inizialmente non soggetti all’obbligo ma che vi ricadono in un secondo momento per effetto di varianti in corso d’opera.

Quest’ultimo caso si verifica, ad esempio, quando inizialmente è previsto l’intervento di una sola ditta ma, in corso d’opera, si rende necessario l’intervento di una seconda per lavori non previsti.

Nel primo e nel terzo caso sarà necessario nominare anche un coordinatore per la progettazione. Si tratta di una figura professionale (architetto, ingegnere o geometra) specificamente abilitata a tale ruolo.
Può trattarsi anche dello stesso progettista o direttore dei lavori, purché naturalmente abbia acquisito l’abilitazione, dimostrabile con l’attestato di frequenza a un corso obbligatorio.

Esempi pratici

Facciamo qualche esempio di situazioni in cui è necessario presentare la notifica.
Il caso più semplice è quello in cui in cantiere interviene la ditta che esegue i lavori di muratura e, più o meno contemporaneamente, le imprese installatrici degli impianti.

Un caso meno immediato invece è quello in cui, dopo aver concluso i lavori edilizi, arriva in cantiere la ditta da cui avete acquistato le porte interne. Ebbene, anche in questo caso si tratta di un’impresa operante in cantiere, anche se dopo che quella principale ha ultimato il suo intervento, per cui la notifica va inviata.

Faccio un altro esempio in cui spesso non si pensa all’intervento di più imprese. Rifacimento di una facciata condominiale: i lavori sono eseguiti da una sola impresa; se però i ponteggi sono montati e rimossi da un’altra ditta, ad esempio quella fornitrice, le imprese presenti diventano due e quindi la notifica è obbligatoria.

Cosa si intende invece per uomini/giorno? Si tratta di un parametro usato per misurare la durata presunta di un cantiere temporaneo e rappresenta la media giornaliera dei lavoratori che approssimativamente interverranno nell’esecuzione dell’opera, moltiplicata per i giorni necessari per realizzarla.

Così, se per realizzare un solaio di 100 metri quadri si presuppone che serviranno 3 operai in grado di realizzare 20 mq al giorno, per completare il solaio occorreranno 5 giorni e la durata del cantiere sarà di 15 uomini/giorno.

U/g = 3 x 5 giorni = 15

Contenuto della notifica preliminare ASL

L’Allegato XII del d. Lgs 81/08 ha reso molto più semplice la compilazione della notifica preliminare ASL, individuando una sorta di check list con tutte le informazioni necessarie.

La notifica deve quindi contenere i seguenti dati:
• data della comunicazione
• indirizzo del cantiere
• generalità del committente
• natura dell’opera
• responsabile dei lavori
• coordinatore per la sicurezza durante la progettazione dell’opera
• coordinatore per la sicurezza durante la realizzazione dell’opera
• data presunta di inizio dei lavori in cantiere
• durata presunta dei lavori in cantiere
• numero massimo presunto dei lavoratori in cantiere
• numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi in cantiere
• identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate
• ammontare complessivo presunto dei lavori.

Dei soggetti coinvolti bisognerà inserire tutti i dati anagrafici, quindi nome, cognome, indirizzo e codice fiscale (o partita IVA).

Oltre a questi dati è consigliabile inserire anche gli estremi del titolo abilitativo e i nominativi del progettista e del direttore dei lavori.

Come si consegna la notifica preliminare ASL?

La notifica preliminare ASL deve essere tassativamente consegnata prima dell’inizio dei lavori. Fa eccezione il solo caso in cui intervenga una seconda ditta inizialmente non prevista.

Le modalità di trasmissione variano da Regione a Regione, ma in genere è possibile procedere:
• con consegna di persona a mano
• tramite posta ordinaria, con raccomandata con avviso di ricevimento
• mediante posta elettronica certificata.

In alcune Regioni è obbligatorio l’invio telematico e l’utilizzo della firma digitale. A tale proposito, gli enti coinvolti sono provvisti di apposito portale con modulistica compilabile on line.

La notifica deve essere inviata a:
ASL competente di zona
Ispettorato territoriale del Lavoro
Sportello Unico per l’Edilizia del Comune o ufficio corrispondente.

In quest’ultimo caso, in genere, la notifica è allegata alla pratica necessaria per dare l’avvio ai lavori.

Una copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile in cantiere e custodita per poter essere esibita in caso di eventuali controlli da parte dell’autorità di vigilanza competente.

(Prima pubblicazione 5 agosto 2016)

photo credit: Workin’ class hero (DSC_3657) via photopin (license)




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127 commenti

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  1. antonio angelillo

    buongiorno architetto, sono partito con dei lavori di ristrutturazione edilizia da qualche settimana. nella CILA si è dichiarato che la ditta esecutrice dei lavori è solo una e pertanto non era necessaria la comunicazione ASL. a qualche settimana di distanza mi sono reso conto della esigenza di un lavoro di levigatura di alcuni pavimenti in marmo e ho contattato una azienda specializzata. Posso fare solo in questo momento (quindi dopo l’inizio dei lavori ma prima che il levigatore entri in cantiere) la comunicazione ASL (in realtà la farà per me la prima ditta incaricata)? in secondo luogo occorre anche modificare la CILA? non vorrei mettere a rischio la detrazione. la ringrazio

    • arch. Carmen Granata

      Sì, la notifica si può fare nel momento in cui sta per intervenire una seconda ditta inizialmente non prevista. La Cila deve essere integrata.

    • Antonio Angelilli

      Grazie Architetto, ma ove nel prosieguo dei lavori dovessi avere esigenza di coinvolgere altre imprese, dovrò fare altre comunicazioni Asl o basta la prima?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Si può integrare la notifica già presentata con i dati delle nuove ditte coinvolte.

  2. Mauro

    Gentile architetto.
    In merito all’adempimento di invio della Notifica Preliminare all’ASL bisogna tenere conto se le ditte esecutrici dei lavori sono imprese o lavoratori autonomi (con o senza dipendenti).
    Sono giunto alla conclusione che se in cantiere opera una unica impresa o una unica impresa e uno o più lavoratori autonomi senza dipendenti non scatta l’obbligo della notifica preliminare, se in cantiere opera più di una impresa c’è l’obbligo di notifica preliminare, se in cantiere opera più di un lavoratore autonomo senza dipendenti non scatta l’obbligo di notifica preliminare.
    Saluti

    • arch. Carmen Granata

      Non ha scoperto nulla di nuovo… 🙂 E’ esattamente così, ma non credo di aver scritto da nessuna parte che se in cantiere c’è un’impresa e un lavoratore autonomo c’è l’obbligo di notifica.

    • Mauro

      Architetto,
      “nulla di nuovo sotto il sole” è scritto ;-).
      Il mio intervento tendeva a precisare la differenza tra ‘impresa’ e ‘lavoratore autonomo senza dipendenti’.

  3. Salve architetto, ho aperto una CILA a Luglio 2018, ho fatto fare dei lavori di manutenzione straordinaria ad una sola ditta che ho saldato ad Agosto 2018.
    Ad’oggi il mio Architetto non ha fatto ne la chiusura lavori ne l’aggiornamento catastale (demolizione una parete interna) e neanche la comunicazione all’ASL.
    Adesso volevo sostituire tutti gli infissi, quindi:
    Posso comunicare al comune l’aggiunta di questo nuovo lavoro tenendo buona la CILA aperta?
    Posso inviare adesso la comunicazione all’ASL della presenza di una nuova ditta che installerebbe gli infissi?
    Seguendo la procedura sopra, avrò diritto alla detrazione di tutti i lavori fatti anche se AdE specifica che la comunicazione all’ASL deve essere fatta prima dell’inizio dei lavori?
    Grazie Architetto

    • arch. Carmen Granata

      Sì, non si preoccupi. La notifica va presentata prima dell’inizio dei lavori solo se i requisiti ricorrono sin dall’inizio. Se una seconda ditta non prevista entra in cantiere in un secondo momento, si può integrare il tutto.

  4. LUCA

    buongiorno Arch.
    devo spostare delle prese elettriche con sottotraccia da parte dell’elettricista e intervento successivo con muratore e imbianchino.
    Posso rientrare nella situazione di detrazione fiscale?
    grazie e buona giornata

  5. Elena

    Buonasera Architetto,
    La mia domanda è questa. Sto facendo ristrutturazione ordinaria dello stabile, quattro appartamenti e linea vita. Oltre al preliminare Ausl, bisogna inviare anche autocertificazione Ausl ai fini fiscali per la detrazione? Grazie, Elena

  6. Luigi

    Buongiorno volevo avere un chiarimento sulla domanda da fare all’ASL. Io ho affidato tutti i lavori (piastrelle, bagno, giardino) ad una ditta. Poi verrà un altra ditta per mettere la caldaia (comunicazione ENEA), un altra per il clima (comunicazione ENEA), un altra per il portone d’inge Termico (comunicazione ENEA). E’ consigliato fare comunque domanda all’ASL. Grazie Sauti

    • arch. Carmen Granata

      Non è consigliato, è obbligatorio.
      E cmq non si tratta di una domanda, ma di una comunicazione.

  7. Max Fabbro

    Gent.ma Arch., il caso che vorrei sottoporle riguarda l’effettuazione della posa di un parquet effettuato da una impresa individuale senza collaboratori. Il servizio di posa era compreso e indicato nella fattura del parquet acquistato presso un magazzino edile (una società srl). In questo caso quindi la società srl non ha effettuato direttamente la posa e non è mai entrata in cantiere (è entrato solo l’impresa individuale che ha effettuato materialmente la posa). Mi chiedevo se sarebbe stato necessario inviare la notifica preliminare visto che in cantiere era già presente un’altra impresa con dipendenti.

  8. Alessandro

    Salve, ho acquistato un appartamento nel quale andrò a rifare completamente il bagno, tubi compresi, sostituzione della caldaia e rifacimento dell’impianto elettrico.. Il comune di appartenenza dell’immobile non mi richiede nessuna comunicazione, ma volevo sapere se devo fare la comunicazione all’asl visto che i lavori dureranno al massimo un mese e non superano i 60000€

    • arch. Carmen Granata

      Se legge bene l’articolo, vedrà che l’obbligo di notifica non dipende dalla durata e importo dei lavori, ma dal numero di imprese presenti in cantiere.

  9. Cristian

    Buongiorno,
    per manutenzione straordinaria del mio appartamento, vorrei sapere se è lecito inviare la notifica preliminare all’ASL dopo l’inizio dei lavori, in quanto inizialmente non avevamo l’obbligo, cioè si è aggiunta una seconda impresa in corso d’opera.
    Inoltre, va aggiornata anche la CILA?
    Grazie mille!

    • arch. Carmen Granata

      Certo, è assolutamente uno dei casi contemplati dalla legge.
      Per la Cila, non è obbligatorio aggiornare, ma può essere opportuno comunicare al Comune l’ingresso di un’altra impresa.

  10. paq

    Buon pomeriggio
    volevo chiedere un chiarimento. Nell’ambito dei lavori da svolgere nel mio appartamento sarà impegnata una sola impresa edile. A valle entrerà in casa una impresa per la sostituzione degli infissi. Non credo sia necessaria la comunicazione all’ASL, mi confermate? eventualmente se la CILA dovesse essere partita (con inizio lavori stimato per inizio luglio) saremmo comunque in tempo (prima di luglio) per inviare comunicazione all’ASL?

    • arch. Carmen Granata

      Invece la notifica serve, perchè va fatta anche quando la presenza delle imprese non è contemporanea.

  11. tommaso demitri

    Devo rifare il bagno e i lavori saranno eseguiti da un’unica Ditta Edile. Mi dicono che non occorre più la Cila, ma devo ugualmente inviare comunicazione all’ASL per avere le agevolazioni fiscali?

    • arch. Carmen Granata

      Come può leggere dall’articolo, la comunicaizone serve quando le ditte sono più di una.

  12. BARBARA

    Buongiorno.
    Nell’ambito dell’edilizia privata
    Il semplice rifacimento dell’impianto elettrico e idro sanitario non prevede nessuna comunicazione asl o in comune in quanto non si sposta nessu muro.
    Questo me lo ha confermato il comune, asl e un geometra.
    pur rientrando nell’agevolazione fiscale del 50% in qualità di manutenzioni straordinarie.

    • arch. Carmen Granata

      Mi scusi, ma se davvero le avvesero detto ciò, le avrebbero detto una sciocchezza. La notifica Asl non dipende dal fatto che si spostino muri, ma dal numero di imprese presenti in cantiere, come può leggere da questo articolo.

  13. elena

    Buongiorno Architetto,
    ho acquistato un’appartamento e devo fare un po’ di lavori (cambiare serramenti da legno a pvc, rifacimento impianto elettrico, spostamento da cucina a balcone di un nuovo scaldabagno a gas, rifacimento impianto di condizionamento con pompa di calore, rasatura e tinteggiatura dei muri). Non devo fare opere murarie e quindi da come ho capito non devo fare comunicazione in comune, Milano, ma voglio usufruire della detrazione per ristrutturazione e del bonus mobili, e cambiando i serramenti e credo anche per l’impianto elettrico ne ho diritto. Sto valutando se affidare tutto a un’unica impresa (anche se però alcune ditte per i serramenti mi rimandano ad altre imprese quindi non so) oppure affidarmi direttamente a più soggetti (elettricista e idraulico che credo siano imprese individuali, impresa per cambio serramenti, impresa per imbiancature, etc). Credo quindi di essere tenuta a fare una comunicazione all’ASL per l’inizio dei lavori. Ho capito bene? Nel caso chi è che si occupa di questa comunicazione, non credo di poterla fare sola…. non avendo un tecnico che mi segue non saprei a chi rivolgermi! grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il fatto che non abbia un tecnico che la segue per i lavori, non vuol dire che non possa rivolgersi a un tecnico per gli adempimenti relativi alla sicurezza.

  14. Elisa

    Buongiorno, ho inviato la Notifica preliminare via fax, la mia ASL di competenza ha confermato la ricezione dello stesso, che è stato regolarmente protocollato; io ho conservato la conferma di invio del fax all’URP della ASL; secondo lei, per la sua esperienza, rischio di perdere diritto alla detrazione in caso di controllo dell’ADE perché non ho spedito la notifica con raccomandata A/R? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      L’AdE parla di raccomandata o altra modalità stabilita dalla Regione. Se il fax non è una modalità stabilita dalla Regione, c’è questo rischio.

    • Elisa

      Buongiorno Architetto, grazie per la pronta risposta, ho letto anch’io così; il mio problema è che mi sono fidata di quanto detto dall’impresa, ovvero che era sufficiente la comunicazione via fax (loro hanno sempre fatto così, non so se i loro clienti sono stati particolarmente fortunati a non perdere diritto alla detrazione); sto disperatamente cercando un appiglio ed ho trovato la circolare 11_05_1998 n. 121 – Min. Finanze – Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. III che forse potrebbe salvare la mia situazione: verso la fine trovo scritto” la comunicazione alla ASL effettuata a norma dei decreti legislativi 19/09/94 n. 626 e 14/08/96 n. 494 (ora D.Lgs 81/2008) libera il contribuente da questa ulteriore raccomandata.” Considerato che per la mia ASL io sono a posto avendo attivato comunque la preventiva sorveglianza nei cantieri… lei cosa ne pensa? Potrebbe fare al caso mio?

    • arch. Carmen Granata

      Penso non ci siano problemi. Ma mi tolga una curiosità: non ha un tecnico che segue i lavori? Lei parla di “impresa”, se è solo una non ci sarebbe neanche bisogno della notifica.

    • Elisa

      sì, sono seguita da un tecnico, ma l’impresa si è gentilmente offerta di fare la comunicazione per me, ed essendo un’impresa rinomata che lavora da anni nel territorio mi sono fidata ciecamente ed anche il tecnico non ha obiettato pertanto..
      la notifica preliminare è stata fatta per 1 impresa sola, 240 giorni di lavoro, importo presunto € 100.000,00 (si tratta di una grossa ristrutturazione+ ampliamento) per poi essere aggiornata successivamente (la settimana dopo, se non ricordo male) con le altre imprese che si sono aggiunte (questa volta con raccomandata A/R, perché l’ho fatta io); magari inizialmente non era dovuta? sarei salva da ogni dubbio su perdita o meno detrazioni..

    • arch. Carmen Granata

      Sì, infatti la prima non era necessaria, quindi può stare tranquilla.
      L’unica cosa a cui la invito a prestare attenzione con il suo tecnico è la quantificazione delle spese detraibili, visto che c’è di mezzo un ampliamento.

  15. Luca

    Salve, nella notifica preliminare da inviare all’Asl e alla D.P. del Lavoro non ho inserito, come indicato nella guida ‘Ristrutturazioni edilizie’ dell’AdE, l’esplicita dichiarazione di assunzione di responsabilità da cui risulti che l’impresa esecutrice dei lavori risulta essere in regola in ordine al rispetto degli obblighi in materia di contribuzione obbligatoria e di sicurezza sul lavoro. E’ motivo di perdita delle detrazioni fiscali? Nel caso, si può sanare questo mancata dichiarazione?
    E infine, la notifica preliminare e la comunicazione all’Asl della guida dell’Ade sono la stessa cosa o due comunicazioni diverse da fare?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non è motivo di perdita delle agevolazioni, ma potrebbe diventarlo nel caso in cui l’impresa commetta delle infrazioni.
      Notifica e comunicazione ASL sono la stessa cosa.

  16. Francesco

    Salve, ho aperto a Dicembre 2017 una Cila ancora in corso d’opera ove oltre ai lavori di ritrutturazione ho inserito la sostituzione degli infissi, inviando la pratica al comune assegnando i lavori a una unica ditta individuale!
    In corso d’opera ho deciso di dare a più ditte dei lavori in quanto la prima si é dimostrata totalmente incapace facendola proseguire solo le opere murarie e idrauliche.
    Vorrei affidare i seguenti lavori:
    – Una ditta Fornitura e posa di Infissi, cassonetti, tapparelle e grate a una ditta, giá pagata la fattura d’acconto;
    – Una ditta la fornitura e posa della Porta Blindata;
    – Una ditta fornitura e posa pavimenti;
    – Una ditta fornitura e montaggio scaldino a gas;
    – Una ditta fornitura e posa porte da preventivare dopo aver messo in posa il pavimento.
    Come dovrei fare la comunicazione Asl senza incorrere in sanzioni considerando che i lavori sopra elencati non sono ancora iniziati inquanto anlcune ditte ancora non possono operare? Oppure mi consiglia di chiudere la prima Cila e riaprirne un’altra per continuare ad accedere alle detrazioni fiscali?
    Grazie mille!

    • arch. Carmen Granata

      In queste circostanze, oltre alla comunicazione deve nominare un coordinatore per la sicurezza. Il tecnico incaricato si occuperà di tutti gli adempimenti previsti.

  17. Alessandro

    salve, sono nella stessa condizione del messaggio precedente, cosa vuol dire “Se la sostituzione infissi fa parte della stessa Scia”? Nel senso che io sapevo di poter sostituire gli infissi anche al di fuori di una cila (almeno cosi spiega sul sito dell’agenzia) tramite pratica di detrazione distinta. Nei negozi ti fanno fattura con 10% di iva per fornitura e posa in opera e la pratica per la detrazione segue una sua strada… in teoria posso pure rifare le finestre senza avere una cila, sbaglio? Per cui la notifica asl non dovrebbe rientrarci. Inoltre questo discorso della notifica in che arco temporale va applicato? Faccio un esempio: Se io ho concluso già da un paio di mesi i lavori edilizi compreso pitture e tutto e ho finito di pagare la ditta, possono venirmi a montare gli infissi?… Oppure fin quando il mio tecnico non consegna la fine lavori siamo all’interno di cila? Avevo letto che per la fine lavori si ha tempo 3 anni… e poi che la fine lavori non bisogna più consegnarla…giusto? Per cui la notifica fin quando è obbligatorio mandarla? non capisco e sono confuso. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Dunque, prima cosa: se lei sostituisce infissi con altri dello stesso tipo è m.o., non c’è bisogno di cila, ma non si ha diritto nemmeno a detrazione. Se gli infissi sono diversi è m.s., si ha diritto a detrazione, ma occorre presentare Cila. In tutto questo l’iva al 10% non c’entra nulla.
      Seconda cosa: finchè lei ha un cantiere aperto anche se oggi ci lavora un’impresa e tra 3 mesi un’altra, dovrà presentare notifica asl.

    • Alessandro

      grazie tante per la risposta, se mi permette però una battuta risulta proprio difficile accettare di spendere tra i 1000 e i 1500 euro per la sicurezza solo perchè a un certo punto uno decide di mettere 2 finestre nuove (a un costo di 1800 euro)… praticamente quasi il costo delle finestre (paradossalmente a conti fatti non mi conviene detrarre). Possibile che la norma sia così stringente??? La trovo vessatoria per entità cosi minime di lavorazioni. Non esiste via d’uscita? Lo trovo assurdo. Poi continuo a non capire il discorso del cantiere aperto. Fino a quando è aperto? Fino a quando il mio architetto non consegna la fine lavori (ma se non è obbligatoria? Cosa fa fede? Il riaccatastamento?) oppure è aperto fino a quando io avrò pagato l’impresa principale con un bonifico “A saldo”? In quest’ultimo caso avendo saldato l’impresa e mettiamo caso il mio architetto consegna la fine lavori (sempre se obbligatoria) tra un anno… in questo anno il cantiere è aperto o chiuso??? Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata

      Il cantiere rimane aperto finchè non si presenta la fine lavori. Il suo architetto dovrebbe ben sapere che, anche se non è obbligatoria, la fine lavori è sempre meglio presentarla. Cosa succede se lei commette un abuso edilizio mentre l’architetto risulta ancora direttore dei lavori? E cosa succede se qualche operaio si fa male quando viene a montare le famose due finestre? In conclusione: se lei vuole risparmiare la spesa della notifica, faccia presentare la fine lavori, e poi quando monterà gli infissi farà una nuova comunicazione di inzio lavori, se necessaria.

  18. Pierpaolo

    salve, sto effettuando una ristrutturazione edilizia di tipo “straordinaria” con scia del mio appartamento. Tutti i lavori detraibili al 50% gli ho commissionati ad una singola ditta. A Fine di questi sostituirò gli infissi esterni con detrazione risparmio energetico al 65% con altra ditta. Volevo chiedervi se è obbligatoria la comunicazione Asl. Grazie

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