Qual è la differenza tra condizionatore e climatizzatore?

Solitamente si tende a considerare i vocaboli come sinonimi, ma condizionatore e climatizzatore sono due dispositivi diversi anche se molto simili tra loro.

Condizionatore o climatizzatore? (photo credit: germo.it)

Condizionatore o climatizzatore? (photo credit: germo.it)

A cosa servono condizionatore e climatizzatore?

L’uso di condizionatori e climatizzatori si è notevolmente diffuso negli ultimi anni, a causa delle torride temperature estive.

Queste apparecchiature tuttavia risultano utili anche nella stagione invernale, quando possono essere utilizzate per riscaldare l’aria.

Nella lingua inglese si utilizza un unico temrine, air – conditioner, per indicare la macchina utilizzata per garantire il confort ambientale. In Italiano invece si usano due termini distinti, condizionatore e climatizzatore.

Solitamente si tende a considerare i due vocaboli sinonimi, ma nella realtà non è così. Condizionatore e climatizzatore sono sostanzialmente due dispositivi diversi, anche se molto simili tra loro.

È opportuno evidenziare che la maggior parte degli apparecchi installati negli ultimi anni sono in genere climatizzatori. Sono preferiti dagli acquirenti perché garantiscono prestazioni migliori a parità di prezzo.
Vediamo comunque quali sono le differenze tra i due dispositivi.

Normativa su condizionatore e climatizzatore

Mentre per i non addetti ai lavori condizionatore e climatizzatore si equivalgono, in base alla norma UNI 10339 i due strumenti sono considerati affini ma non equivalenti.

Per capire la sottile differenza, leggiamo le definizioni in essa contenute:
condizionamento residenziale: trattamento dell’aria volto a conseguire negli ambienti abitati la qualità, il movimento, la purezza dell’aria e le caratteristiche termo – igrometriche richieste per il benessere delle persone
climatizzazione: realizzazione e mantenimento simultaneo negli ambienti abitati delle condizioni termiche, igrometriche, di qualità, purezza e movimento dell’aria comprese entro i limiti richiesti per il benessere delle persone.

Condizionatore e climatizzatore non sono la stessa cosa

Il condizionatore è un apparecchio che consente di raffreddare o riscaldare l’aria domestica. Grazie alla variazione di velocità di una ventola permette di modificare indirettamente la temperatura, ma non di variarla direttamente.

Può essere dotato di filtri, ma questi sono più semplici di quelli di un climatizzatore e non sono in grado di migliorare significativamente la qualità dell’aria.

Il climatizzatore può essere considerato una evoluzione del condizionatore in quanto, oltre a raffrescare e riscaldare (con l’ausilio di una pompa di calore), consente di:
• regolare la temperatura in base alle proprie esigenze
• gestire il livello di umidità dell’ambiente
• filtrare l’aria da polveri, allergeni e alcune sostanze inquinanti.

In realtà, oggi anche il condizionatore è in grado di agire anche su altri parametri, permettendo di raggiungere una condizione di maggior salubrità e benessere.
Appare quindi evidente che i due apparecchi si distinguono principalmente per la diversa capacità di controllo dell’aria in un ambiente chiuso.

Il climatizzatore in sostanza consente di raggiungere una regolazione automatica che garantisce le caratteristiche dell’aria trattata in modo stabile nel tempo (mantenimento simultaneo).
Con il condizionatore ad esempio il livello di umidità si abbassa unicamente come conseguenza del raffrescamento dell’aria. Il climatizzatore permette invece di impostare un determinato livello di umidità.

La possibilità di determinare in maniera precisa le temperature risulta determinante anche ai fini del risparmio energetico.

Funzionamento di condizionatore e climatizzatore

Il funzionamento del condizionatore prevede la presenza di un impianto a gas liquido, in grado di modificare la temperatura dell’aria grazie all’azione di una ventola. Tale funzionamento può essere:
on – off, ovvero alla potenza massima sin dall’accensione
inverter, cioè con un’azione graduale che consente un maggior risparmio energetico.

Il climatizzatore invece funziona in maniera molto simile a un congelatore. Il processo di raffreddamento dell’aria si ottiene grazie a un fluido refrigerante, ciclicamente compresso e condensato. L’ambiente viene raffrescato eliminando il calore dal suo interno, in un ciclo di aspirazione dell’aria calda, espulsione e conversione in aria fresca.

Con questo apparecchio si possono impostare la temperatura e i valori di umidità preferiti. Quando in ambiente si raggiungono i parametri fissati, rilevati tramite sensori, il climatizzatore si blocca, per poi riaccendersi quando ci si allontana dai valori desiderati.

Cosa acquistare: condizionatore o climatizzatore?

Alla luce di quanto detto, appare evidente quanto le prestazioni di un climatizzatore siano più performanti di quelle di un condizionatore.

Quest’ultimo non deve però rappresentare una seconda scelta. I modelli più evoluti, anche nella versione portatile, consentono infatti di godere di funzioni avanzate, come i filtri dell’aria, a prezzi concorrenziali.
Chi ha una casa ben coibentata, ad esempio, non ha necessità di regolare in maniera precisa il livello di umidità. Sarà sufficiente che si mantenga entro certi limiti, come conseguenza del raffrescamento.

Il climatizzatore è invece più adatto a quei soggetti che a causa di particolari patologie non sono in grado di sopportare un clima con alto tasso di umidità o elevata temperatura.

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