90 commenti

← Precedente pagina 3 di 3
  1. Francesco

    Salve, ho aperto a Dicembre 2017 una Cila ancora in corso d’opera ove oltre ai lavori di ritrutturazione ho inserito la sostituzione degli infissi, inviando la pratica al comune assegnando i lavori a una unica ditta individuale!
    In corso d’opera ho deciso di dare a più ditte dei lavori in quanto la prima si é dimostrata totalmente incapace facendola proseguire solo le opere murarie e idrauliche.
    Vorrei affidare i seguenti lavori:
    – Una ditta Fornitura e posa di Infissi, cassonetti, tapparelle e grate a una ditta, giá pagata la fattura d’acconto;
    – Una ditta la fornitura e posa della Porta Blindata;
    – Una ditta fornitura e posa pavimenti;
    – Una ditta fornitura e montaggio scaldino a gas;
    – Una ditta fornitura e posa porte da preventivare dopo aver messo in posa il pavimento.
    Come dovrei fare la comunicazione Asl senza incorrere in sanzioni considerando che i lavori sopra elencati non sono ancora iniziati inquanto anlcune ditte ancora non possono operare? Oppure mi consiglia di chiudere la prima Cila e riaprirne un’altra per continuare ad accedere alle detrazioni fiscali?
    Grazie mille!

    • arch. Carmen Granata

      In queste circostanze, oltre alla comunicazione deve nominare un coordinatore per la sicurezza. Il tecnico incaricato si occuperà di tutti gli adempimenti previsti.

  2. Alessandro

    salve, sono nella stessa condizione del messaggio precedente, cosa vuol dire “Se la sostituzione infissi fa parte della stessa Scia”? Nel senso che io sapevo di poter sostituire gli infissi anche al di fuori di una cila (almeno cosi spiega sul sito dell’agenzia) tramite pratica di detrazione distinta. Nei negozi ti fanno fattura con 10% di iva per fornitura e posa in opera e la pratica per la detrazione segue una sua strada… in teoria posso pure rifare le finestre senza avere una cila, sbaglio? Per cui la notifica asl non dovrebbe rientrarci. Inoltre questo discorso della notifica in che arco temporale va applicato? Faccio un esempio: Se io ho concluso già da un paio di mesi i lavori edilizi compreso pitture e tutto e ho finito di pagare la ditta, possono venirmi a montare gli infissi?… Oppure fin quando il mio tecnico non consegna la fine lavori siamo all’interno di cila? Avevo letto che per la fine lavori si ha tempo 3 anni… e poi che la fine lavori non bisogna più consegnarla…giusto? Per cui la notifica fin quando è obbligatorio mandarla? non capisco e sono confuso. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Dunque, prima cosa: se lei sostituisce infissi con altri dello stesso tipo è m.o., non c’è bisogno di cila, ma non si ha diritto nemmeno a detrazione. Se gli infissi sono diversi è m.s., si ha diritto a detrazione, ma occorre presentare Cila. In tutto questo l’iva al 10% non c’entra nulla.
      Seconda cosa: finchè lei ha un cantiere aperto anche se oggi ci lavora un’impresa e tra 3 mesi un’altra, dovrà presentare notifica asl.

    • Alessandro

      grazie tante per la risposta, se mi permette però una battuta risulta proprio difficile accettare di spendere tra i 1000 e i 1500 euro per la sicurezza solo perchè a un certo punto uno decide di mettere 2 finestre nuove (a un costo di 1800 euro)… praticamente quasi il costo delle finestre (paradossalmente a conti fatti non mi conviene detrarre). Possibile che la norma sia così stringente??? La trovo vessatoria per entità cosi minime di lavorazioni. Non esiste via d’uscita? Lo trovo assurdo. Poi continuo a non capire il discorso del cantiere aperto. Fino a quando è aperto? Fino a quando il mio architetto non consegna la fine lavori (ma se non è obbligatoria? Cosa fa fede? Il riaccatastamento?) oppure è aperto fino a quando io avrò pagato l’impresa principale con un bonifico “A saldo”? In quest’ultimo caso avendo saldato l’impresa e mettiamo caso il mio architetto consegna la fine lavori (sempre se obbligatoria) tra un anno… in questo anno il cantiere è aperto o chiuso??? Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata

      Il cantiere rimane aperto finchè non si presenta la fine lavori. Il suo architetto dovrebbe ben sapere che, anche se non è obbligatoria, la fine lavori è sempre meglio presentarla. Cosa succede se lei commette un abuso edilizio mentre l’architetto risulta ancora direttore dei lavori? E cosa succede se qualche operaio si fa male quando viene a montare le famose due finestre? In conclusione: se lei vuole risparmiare la spesa della notifica, faccia presentare la fine lavori, e poi quando monterà gli infissi farà una nuova comunicazione di inzio lavori, se necessaria.

  3. Pierpaolo

    salve, sto effettuando una ristrutturazione edilizia di tipo “straordinaria” con scia del mio appartamento. Tutti i lavori detraibili al 50% gli ho commissionati ad una singola ditta. A Fine di questi sostituirò gli infissi esterni con detrazione risparmio energetico al 65% con altra ditta. Volevo chiedervi se è obbligatoria la comunicazione Asl. Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *