59 commenti

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  1. Massimo

    Buongiorno io ho affidato i lavori di ristrutturazione ad una impresa, ora devo fare adeguare gli impianti di elettricità e idraulico da un lavoratore autonomo, devo fare comunicazione all’ASL per poter poi avere detrazione del 50 o non è necessaria?

  2. Maurizio

    Gentilissima Architetto,
    nel ringraziarla della tempestiva risposta le chiedo, cortesemente, se può rispondermi ad un’ altro quesito. Volendo affidare i lavori di ristrutturazione del mio appartamento a tre “lavoratori autonomI con P.iVAi” (per evitare anche la segnalazione alla ASL), sono andato su internet per capire le diverse tipologie di lavoro. La ricerca mi ha dato il seguente risultato: Gli artigiani, come ad esempio, idraulici, muratori, falegnami, imbianchini, elettricisti .., che svolgono un’attività manuale sono “Ditte individuali” con l’obbligo di iscriversi nel registro delle imprese. Sono da considerarsi “ Lavoratori autonomi” con partita IVA, invece, avvocati, architetti, notai …
    Se questo fosse riscontrato significherebbe che i lavori di ristrutturazione dovrebbero essere tutti segnalati, tranne se affidati ad una sola Ditta/Impresa, alla ASL poiché le categorie interessate ai lavori, muratore, elettricista, idraulico… non possono essere considerati “ lavoratori autonomi” bensì Ditte/Imprese.
    E’ così ?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non è vero che lavoratori autonomi sono soltanto i professionisti. Tuttavia la differenza tra lavoratore autonomo e impresa individuale è un tema troppo complesso per poter essere sviscerato in poche righe.
      Le consiglio solo di evitare i sotterfugi per non presentare la notifica: è sicuro che chi interverrà in cantiere lavorerà da solo senza avvalersi di collaboratori? Se succede qualche incidente lei può avere problemi anche se non presenta la notifica.

  3. Maurizio

    Gentile Architetto,
    devo effettuare una ristrutturazione di un’appartamento. Al momento sto selezionando dei preventivi, alcuni sono di Ditte/imprese altri di soli lavoratori autonomi provvisti di P.IVA. Le chiedo, gentilmente, di confermarmi oppure no se la normativa prevede per la segnalazione alla ASL quanto segue: intervengono nei lavori di una sola Ditta non occorre la segnalazione alla ASL; se più Ditte è necessaria; se una Ditta + lavoratori autonomi non occorre; se sono tutti lavoratori autonomi con P.iVA non occorre e i pagamenti con bonifico “parlante” sono effettuati a favore dei singoli lavoratori.
    Grazie

  4. Salve, a breve dovrei iniziare una ristrutturazione edilizia della mia proprietà dove risiedo, e vorrei usufruire delle detrazioni irpef del 50% e del 65% ove compete. Sono già al corrente dell’effettuazione dei bonifici parlanti e quant’altro in termini di legge, ma ho un dubbio sulla comunicazione o notifica preliminare da fare alla ASL (se obbligatoria, anche questa è necessaria per usufruire degli incentivi). Per quanto riguarda il mio caso specifico ho una ditta che esegue i lavori edili e opere murarie, l’elettricista che si occuperà dell’impianto elettrico, l’idraulico che si occuperà dell’impianto idraulico-sanitario e bagni, una ditta che si occuperà degli infissi, e un’ultima ditta che si occuperà dell’impianto fotovoltaico e dell’impianto del riscaldamento radiante a terra. Tutti i lavori vengono eseguiti in sicurezza, quindi non in quota e con nessun ponteggio, inoltre nessuna ditta è subappaltata. Naturalmente ci saranno giorni dove tutte le ditte (o quasi) lavoreranno contemporaneamente. Detto questo Vi chiedo: è comunque necessaria la comunicazione o notifica preliminare alla ASL di competenza per usufruire degli incentivi o detrazioni fiscali irpef? Grazie, saluti

    • arch. Carmen Granata

      Come può leggere nel paragrafo “Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?” lobbligo sussiste (indipendentemente dalle detrazioni) quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa.

  5. Marco

    Buongiorno
    vorrei eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria e avere la detrazione del 50%
    Interverranno dapprima una Ditta con 2 operai, e successivamente un’altra Ditta composta da un artigiano che lavora in proprio.
    La normativa parla di “imprese”.
    Ma come si distingue un’impresa da un’artigiano che lavora in proprio?
    Se volessi far fare i lavori a 3 Ditte diverse che non sono imprese è necessario fare la comunicazione all’ASL?
    Mi faccia un po’ di chiarezza.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Premetto che in materia di sicurezza avremmo bisogno di più chiarezza anche noi stessi tecnici… 🙂
      Dunque, la norme parla di contemporaneità tra imprese, per cui, in teoria, possono esserci in cantiere anche un numero illimitato di lavoratori autonomi.
      Per sapere con che tipo di impresa o lavoratore ha a che fare, basta chiedere la documentazione relativa, come iscrizione alla camera di commerico e vedere la qualifica.

  6. Maria Pia

    Buongiorno,
    Dovrò rifare il bagno e l’impianto elettrico del mio appartamento di Milano e corti brneficusrd del bonus ristrutturazione e mobili.
    E’ necessaria qualche comunicazione/autorizzazione al Comune?
    Affiderò i lavori ad un lavoratore autonomo che presumo subappalterà ad un elettricista. È necessario cosa (Asl…)?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      E’ necessario presentare Cila al Comune.
      Il lavoratore autonomo non può subappaltare, visto che con lui stipula un contratto d’opera e non d’appalto.

  7. patrizia

    Ho deciso di cambiare i parapetti dei poggioli, lavoro affidato ad una impresa. Immediatamente dopo questa impresa ho deciso anche di sostituire la caldaia i installare due pannelli solari, lavoro affidato ad altra impresa. Va fatta la comunicazione Asl? O si possono considerare due lavori diversi? Per il lavori alla caldaia ho deciso di non richiedere la detrazione del 65% (energetica) ma quella generica delle ristrutturazioni del 50% perchè non c’erano tutti i requisiti
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se i lavori sono fatti su una stessa unità immobiliare, possono essere considerati un unico intervento di manutenzione straordinaria, quindi ci vuole la notifica.

  8. laura

    Buongiorno, ho iniziato i lavori di ristrutturazione dell’appartamento depositando la CILA. Doveva intervenire un’unica ditta anche per la posa in opera degli infissi. Invece la ditta che sta eseguendo i lavori mi ha fatto sapere che loro non effettueranno l’installazione degli infissi e di cercare un installatore. Quindi inizialmente non era prevista la comunicazione preventiva alla ASL, ma ora che interverranno 2 ditte come devo procedere? I lavori sono già iniziati. Posso comunque fare la comunicazione ASL?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, può presentarla ora. E’ una condizione del tutto regolare, in quanto in corso d’opera possono intercorrere delle “varianti” che rendono necessario l’intervento di altre imprese inizialmente non previste.

  9. Bruna

    Buongiorno, abbiamo appena completato i lavori di ristrutturazione del nostro appartamento per i quali era stata fatta regolare notifica preliminare. Siamo in attesa di ricevere le certificazioni delle ditte e di saldare le ultime fatture e poi procederemo con la chiusura dei lavori in Comune, ci sono altri adempimenti? bisogna fare una sorta di “chiusura” anche per la notifica alla ASL? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Una comunicazione di fine lavori all’ASL non è prevista dalla legge, ma nulla vieta di farla.

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