Cosa si può costruire in zona agricola?

La zona agricola è una parte di territorio in cui è limitata l’attività edificatoria per mantenere un equilibrio ottimale tra aree libere ed aree costruite.

Zona agricola

Zona agricola

Cos’è la zona agricola di un Comune?

La zona agricola di un territorio comunale è quella indicata dallo strumento urbanistico vigente con la lettera E.

Il Piano Regolatore Generale o l’analogo piano urbanistico in vigore, infatti, suddivide il territorio in zone territoriali omogenee (ZTO) caratterizzate ciascuna da una specifica destinazione e suddivise a loro volta in sottozone.

Semplificando, le zone territoriali omogenee, così come definite dal decreto interministeriale 2 aprile 1968 n. 1444, sono le seguenti:

A, centro storico
B, detta di completamento, parzialmente edificata
C, interessata da previsioni di espansioni dell’aggregato urbano
D, destinata agli insediamenti produttivi
E, destinata all’attività agricola
F, destinata a infrastrutture di interesse pubblico, come ospedali e impianti sportivi.

La destinazione ad area agricola di una parte di territorio prescinde però dall’effettivo esercizio di impresa agricola. Lo scopo reale è invece quello di limitare l’attività edificatoria in tale area, salvaguardando il paesaggio e l’ambiente e mantenendo un equilibrio ottimale tra aree libere e aree costruite.

Si può costruire una casa in zona agricola?

Alla luce di quanto in precedenza esposto, è opinione corrente che in zona agricola non si possa assolutamente costruire una casa.

Ciò non corrisponde completamente al vero, in quanto l’attività edificatoria non è del tutto vietata ma è consentita solo entro limiti particolarmente ristretti.

L’abitazione che si può costruire in zona agricola deve avere in effetti i requisiti di casa colonica o casa del contadino ed essere strettamente correlata con l’esercizio di tale attività.

In linea di massima, i requisiti necessari sono i seguenti:
• il proprietario deve esercitare l’attività di imprenditore agricolo da almeno 3 anni
• la costruzione è consentita nei limiti previsti dallo strumento urbanistico vigente (massimo 0,03 metri cubi a metro quadro).

Per ogni zona è infatti fissato un indice di fabbricabilità, ovvero un rapporto tra il volume dell’edificio che si può costruire e la superfice del terreno.

Per fare un esempio, su un terreno di un ettaro (10.000 mq) sarà possibile costruire 300 metri cubi di fabbricato, corrispondenti più o meno a un’abitazione di 100 metri quadri di superficie.

Come si può facilmente intuire, quindi, la potenzialità edificatoria di un terreno agricolo è estremamente limitata, considerato lo scopo da perseguire che è proprio quello di salvaguardare l’ambiente e limitare l’attività edilizia in questa zona.

Inoltre, il limite di 0,03 mq/mc fissato a livello nazionale può essere modificato e ulteriormente ridotto a livello regionale e comunale.
Ricordo infatti che le Regioni hanno autonomia in materia di legislazione urbanistica, per cui le prescrizioni locali possono prevedere requisiti diversi anche per l’attività che il richiedente deve esercitare.

Se sussistono comunque i requisiti previsti e si intende costruire una casa in zona agricola, sarà necessario, come per tutte le costruzioni, richiedere il relativo titolo abilitativo, in questo caso rappresentato dal Permesso di Costruire.

Si può costruire una casa prefabbricata in zona agricola?

Molti pensano di aggirare l’ostacolo costruendo su un terreno agricolo una casa prefabbricata.
Un prefabbricato è invece una costruzione a tutti gli effetti, pertanto è soggetto a prescrizioni, vincoli e limiti previsti per un edificio tradizionale.

Il Testo Unico dell’Edilizia, d. P. R. 380/01, indica infatti tra gli interventi di nuova costruzione, ovvero di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio soggetti a Permesso di costruire, all’art. 3, comma 1, lettera e), punto e.5):

l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o siano ricompresi in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore.

Quindi anche la costruzione di una casetta prefabbricata, ad esempio in legno, deve sottostare alle stesse regole valide per un edificio in cemento armato o in muratura.

Come fare per sapere se un terreno è in zona agricola?

Per conoscere in quale zona si trova il proprio terreno o quello che si intende acquistare, è necessario richiedere all’Ufficio Tecnico del Comune un certificato di destinazione urbanistica, da cui si potranno ricavare diversi parametri, come:
• la zona in cui ricade il terreno
• l’indice di fabbricabilità previsto
• la presenza di eventuali vincoli gravanti.

Per richiedere il certificato di destinazione urbanistica è necessario compilare un apposito modulo, scaricabile dal sito del Comune o da ritirare direttamente presso gli Uffici, su cui andrà apposta una marca da bollo di valore corrente.

Al modulo andranno allegati:
• un estratto di mappa di data non anteriore a 3 mesi; potete richiederlo anche qui
• la ricevuta del versamento intestato al Comune; l’importo varia di solito da Comune a Comune ed è riportato nel modulo insieme all’intestazione del conto corrente
• una copia leggibile del documento d’identità del richiedente
• nel caso in cui l’istanza sia presentata da persona diversa dal proprietario, delega e motivo della richiesta.

Il certificato di destinazione urbanistica è rilasciato in genere entro 30 giorni e ha validità per un anno.

photo credit: Landscape via photopin (license)




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281 commenti

  1. Sabina

    Buonasera,
    ho acquistato un terreno agricolo di circa 2500 mq in zona E3 e E5.
    E’ possibile costruire un piccolo pollaio ad uso domestico con recinto?

  2. Sara

    Salve,
    Ho un terreno agricolo E2c in vendita. I nuovi proprietari vorrebbero aprire una attività agricola e ovviamente costruire una casa residenziale e altre strutture pertinenti all’attività. Devono per forza aspettare 3 anni prima di mettere avanti tutto il progetto per l’ativita e le strutture? O una volta iscritti come agricoltori posso mettere avanti il progetto subito. Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Mi perdoni, ma “mettere avanti un progetto” non si può sentire… 🙂
      Cmq dipende dai regolamenti locali, per cui gli acquirenti interessati possono incaricare un tecnico di loro fiducia per fare un’indagine in tal senso.

  3. elio

    Gentile architetto, vorrei comprare un piccolo appezzamento di terreno agricolo dove insiste un magazzino di trenta metriq. Visto che sono interessato più al magazzino che al terreno, posso poi poi trasformarlo in piccolo monolocale abitativo? Sono un pensionato metalmeccanico. grazie

  4. Manuela Savoldelli

    Il comune non mi pemette di fare niente, per questo chiedevo se fosse corretto il loro comportamento o se potessi appellarmi a qualcosa. La ringrazio per il suo interessamento

    • arch. Carmen Granata

      Se il Comune non lo permette, probabilmente ci sarà qualche norma locale che lo vieta. Il mancato permesso dovrebbe essere motivato…

  5. Manuela Savoldelli

    Buonasera,
    sono proprietaria di un terreno agricolo sito a 50 metri dalla mia abitazione, ma in comune diverso, chiedo cortesemente se mio marito, titolare di una ditta individuale di scavi e movimento terra senza dipendenti, può parcheggiare l’autocarro piuttosto che l’escavatore per brevi periodi.
    Ringrazio e porgo cordiali saluti

  6. LUCCA ENRICO

    Buongiorno. Desideravo chiedere se una casa con annesso terreno agricolo, ricadente in zona di rispetto area boschiva è da considerarsi come “vincolata paesaggisticamente” o meno. La casa è di tipo rurale e non è di alcun interesse storico. Chiedo perchè dovendola ricostruire in quanto danneggiata dal sisma del dicembre 2018 posso avvalermi del nuovo decreto semplificazioni che prevede anche la ricostruzione fuori sedime originale e fuori sagoma, ma sempre rispettando le distanze dai vari limiti. Grazie!

    • arch. Carmen Granata

      Questa fattispecie non dovrebbe ricadere nei casi di esclusione dalla nuova formulazione della definizione di ristrutturazione edilizia. Faccia cmq verificare al suo tecnico.

  7. GIANLUCA

    salve buongiorno ho un terreno agricolo e vorrei sapere se si potrebbe costruire un muro di cinta, se serve il permesso e quale è l altezza. quale legge dovrei andare a cercare per approfondire questo discorso? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Di solito è possibile costruire un muro di cinta. Ma per saperlo, e per conoscere altezza e caratteristiche, bisogna consultare il piano urbanistico locale. Per approfondire questo discorso si rivolga a un tecnico del posto.

  8. giovanni

    buon giorno se la casa mobile non è omologata per il trasporto su strada quindi senza targa e’ senza libretto di circolazione per spostarla in un altro sito a inizio o fine stagione uso un carrello a traino o un camion con gru, credo sia possibile l’importante che la casa sia su ruote e si possa facilmente trasportare
    grazie

  9. giovanni

    buon giorno ho un terreno di 300m2 vicino al mare con destinazione urbanistica US2 agricolo turistico mi è stato detto che per i mesi estivi posso costruire una casa prefabricata alla fine dei tre mesi la devo rimuovere. le chiedo se metto una casa su ruote non collegata a luce, acqua, fognatura o collegata solo per i mesi estivi posso lasciare la casa su ruote tutto l’anno senza doverla spostare

  10. umberto

    buongiorno devo prendere un pezzo di terra di 2.000 mq e agricolo posso farci una casette o devo per forza metterci una roulotte il terreno e altopiani di arcinazzo

  11. A.B.

    Buongiorno Architetto, ringraziandola per il servizio che fornisce con questo blog vorrei chiederle una informazione. possiedo un terreno agricolo pari ad 1 ettaro in provincia di Brescia esiste qualche possibilità per ottenere l’autorizzazione a realizzare un edificio senza fondamenta per un bar? Se fosse ad esempio la sede di una associazione culturale o lo si collegasse direttamente come esercizio commerciale ai prodotti ottenuti da una parte del terreno che continuasse ad essere coltivata o qualsiasi altra opzione praticabile.
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Innanzitutto non si può costruire un edificio senza fondamenta.
      L’unica opzione probabilmente possibile sarebbe un agriturismo o un’attività di somministrazione o vendita di prodotti del sito, ma deve sempre verificare in base ai regolamenti locali.

  12. alberto

    buongiorno Architetto.
    Sono un giovane imprenditore agricolo.
    Sto considerando l’acquisto di terreni ad uso agricolo (ora sono in affitto) in una zona considerata “parco regionale del Po.
    Vorrei sapere se vi sarà possibile la costruzione su di esso, di un piccolo capannone per attrezzatura agricola?
    Il mio dubbio nasce proprio dal fatto che si tratta di una zona “parco”.
    grazie molte

    • arch. Carmen Granata

      Effettivamente in una zona parco ci sono più limiti. La risposta certa, però, può dargliela solo un architetto del posto, che conosca la normativa locale.

  13. Francesca

    Buongiorno, un terreno di 1000 mq dista dall’immobile circa 3 mt, separato da una strada in cui vi è il transito non frequente di auto. Desidero sapere se è possibile costruira un tunnel sotterraneo che colleghi l’immobile al terreno.

  14. mario

    Buongiorno architetto Granata,
    sono proprietario di due terreni agricoli nello stesso comune. Uno di questi è passato zona rossa. Posso utilizzare la cubatura di quello ricadente nella zona rossa a favore dell’altro terreno al fine di costruire un immobile per fini agricoli? Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Non credo, ma comunque va verificato in base alla strumentazione urbanistica locale.

  15. Ivano

    salve architetto. in un piccolo appezzamento di terreno di mq 600, verde agricolo, è possibile costruire un piccolo capanno per gli attrezzi in lamiera zincata di pochi metri?

  16. Marco Barrella

    Salve, ringrazio in anticipo, avrei qualche domanda da porre, mio cognato è un imprenditore agricolo ma molti terreni che usa per la produzione li ha in affitto. avrebbe la necessità di costruire una casa colonica per i dipendenti. per costruire, nel caso sia possibile, la cubatura di questa casa colonica verrà calcolata sono in base ai terreni posseduti? e nel caso i terreni posseduti siano dislocati in comuni diversi ma nella stessa regione la metratura va a sommarsi? le metrature dei terreni in affitto sono presi in considerazione?

    • arch. Carmen Granata

      La capacità edificatoria di terreni ubicati in diversi comuni non si può sommare. Per quelli nello stesso comune, bisogna verificare in base al piano urbanistico locale.

  17. di costanzo donato

    Buona sera Architetto, vivo a Montebello di Bertona prov. di Pescara, ho una casa inagibile dal terremoto del 2016, mi hanno dato una delocalizzazione in quanto tutto il mio terreno è zona rossa, il comune e piccolo e non riesco a trovare una abitazione che possa soddisfare a pieno i criteri e le metrature di casa mia, sto anche cercando un terreno di 10.000 metri, il minimo richiesto per costruire come coltivatore diretto, per poter delocalizzare, ma non lo trovo; ne ho trovato uno di circa 7.000 mt, non confinante con il mio terreno, ma il sindaco volendo può fare una concessione in deroga per darmi l’autorizzazione a costruire anche se non sono sufficienti per i metri stabiliti per legge, con la motivazione: di terremoto, zona rossa e l’impossibilità di trovare un altro immobile, visto che non posso uscire fuori comune. Le chiedo gentilmente conferma di questa possibilità o di altra soluzione e se può darmi anche l’articolo di legge.

    • arch. Carmen Granata

      Mi dispiace ma non posso aiutarla. Dovrebbe affidarsi a qualche architetto del posto, che conosca la normativa locale di riferimento, che fa riferimento alla ricostruzione postsisma.
      Io dovrei andarmela a studiare apposta.

  18. Enrico Lucca

    Buonasera Architetto. Vivo in provincia di Catania (Acireale) e nel dicembre 2018, a causa del sisma ho perso la casa (antica costruzione a secco) che è si rimasta in piedi ma totalmente lesionata. La casa ha una superficie lorda di 96 mq ed insiste su un terreno agricolo di 2300 mq e, in occasione della ricostruzione speravo poterla ampliare un po’ costruendo però una struttura in bioedilizia in legno. Non credo poter usufruire del piano casa che prevede un aumento della cubatura fino al 20% però pensavo di poter ricavare una sorta di basement all’americana il cui tetto corrisponde al livello del terreno, quindi senza finestre. E’ possibile realizzarlo visto che, per quanto ne so, ciò che è totalmente interrato non fa cumulo della cubatura? Quanto c’è di vero nel fatto che anche fino ad un metro fuori terra non farebbe comunque cumulo per la cubatura totale? Grazie anticipate.

    • arch. Carmen Granata

      Dipende dalla normativa locale. Effettivamente in alcuni comuni tutto ciò che è fuori terra fino a un tot non fa volume (ma è raro).
      Tuttavia si ricordi che in molti casi l’agibilità in piani seminterrati non è concessa, per cui potrebbe usare questo volume solo come deposito o come garage.

  19. ombretta

    Buongiorno,
    sarei interessata ad acquistare un terreno agricolo (uliveto) di 1200 mq sul quale è presente un magazzino accatastato C2 di 16mq all’interno del quale vi è un wc, collegato a fossa imhoff.
    Posso effettuare l’acquisto e continuare ad utilizzare il magazzino anche non essendo coltivatore diretto nè IAP?
    Se si, posso rchiedere l’allacciamento alla rete fognaria?
    grazie per la cortese risposta

    • arch. Carmen Granata

      Non credo ci siano problemi, ma verifichi cmq presso il comune di appartenenza.

  20. LUDOVICO LUPOLI

    Buonasera
    possiedo un terreno che è classificato come zona agricola seppure tutti gli altri terreni intorno sono edificati con edilizia residenziale ed intendo tutti e quattro i lati. Il piano regolatore è del 1976 e dopo 44 anni non è ancora stato approvato. Il mio terreno nel nuovo piano sarà B1, ma mi hanno detto che la legge Nicolazzi (edilizia residenziale) permette di avere la concessione quanto tutta l’area intorno è urbanizzata e il comune non ha altri progetti. E’ vero?
    grazie saluti

    • arch. Carmen Granata

      Gen.le sig. Lupoli,
      a me non risulta, ma mi interesserebbe approfondire la questione.
      Se riuscisse ad avere riferimenti più precisi (ad es. gli articoli), sarei lieta di darle una risposta più dettagliata.

    • LUDOVICO LUPOLI

      Buonasera, grazie per la cortese risposta
      la legge a cui faccio riferimento è il Decreto-legge 23 gennaio 1982, n. 9 convertito, con modificazioni, dalla legge 25 marzo 1982, n. 94
      Norme per l’edilizia residenziale e provvidenze in materia di sfratti, nello specifico art. 6 comma 3 Per le aree non comprese nei programmi pluriennali di attuazione le concessioni e le autorizzazioni a costruire sono rilasciate quando si tratti di interventi:
      a) diretti al recupero del patrimonio edilizio esistente, di cui all’articolo 31, primo comma, lettere b), c) e d), della legge 5 agosto 1978, n. 457.
      b) da realizzare su aree di completamento che siano dotate di opere di urbanizzazione primaria collegate funzionalmente con quelle comunali;
      c) da realizzare su aree comprese nei piani di zona.
      il mio terreno è inspiegabilmente agricolo quando tutto intorno è edificato o costeggiato da strade comunali.
      grazie ancora saluti

    • arch. Carmen Granata

      In effetti ho poi ricordato la norma che mi citava.
      Dobbiamo però distinguere due casi: quello in cui intorno a un terreno agricolo ci sono tutti terreni edificabili e quello in cui tutti i terreni introno sono sì urbanizzati ma non perchè edificabili, ma perchè ad es. oggetto di vari condoni.
      In ogni caso, la ringrazio per l’approfondimento.

    • LUDOVICO LUPOLI

      non so in base a cosa siano state edificate, è un’intera area che è edificata tranne il mio terreno, mi chiedevo come far valere la citata legge o le varie sentenze del consiglio di stato es. “In sostanza, si consente l’intervento costruttivo diretto purché si accerti la sussistenza di una situazione di fatto perfettamente corrispondente a quella derivante dall’attuazione del piano esecutivo, allo scopo di evitare defatiganti attese per il privato ed inutili dispendi di attività procedimentale per l’ente pubblico (cfr. Cons. St., sez. IV, 29 gennaio 2008, n. 268; sez. V, 3 marzo 2004, n. 1013; sez. IV, Sent., 10 giugno 2010, n. 3699). Quindi, lo strumento urbanistico deve considerarsi superfluo posto che è stata ormai raggiunta la piena edificazione e urbanizzazione della zona interessata, raggiungendo in tal modo la scopo ed i risultati perseguiti dai piani esecutivi (i.e. piano attuativo).” senza dover ricorrere ad ricorsi la cui risoluzione è notoriamente di lunghissima durata.

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo è difficile darle una risposta esaustiva su un blog. Come può immaginare è necessario studiare nel dettaglio la documentazione e la strumentazione urbanistica locale. Le consiglio di affidarsi a un tecnico del posto se non l’ha ancora fatto.

  21. paolo

    Per fare un esempio, su un terreno di un ettaro (10.000 mq) sarà possibile costruire 300 metri cubi di fabbricato, corrispondenti più o meno a un’abitazione di 100 metri quadri di superficie.
    Partendo dal testo da lei scritto e qui richiamato e premesso che il PRG del mio comune non prevede la realizzazione in zona agricola della singola unità abitativa, potrei quindi realizzare, in unico corpo di fabbrica, due unità abitative attigue ma indipendenti pari a 50 mq. ciascuna?

    • arch. Carmen Granata

      A prescindere dalla regola generale, conta quello che prevede la strumentazione urbanistica locale. Non conoscendo le norme di attuazione del suo Comune, non posso risponderle.

  22. macro

    Buonasera architetto e grazie anticipatamente per la disponibilità, Possiedo un piccolo terreno di meno di 600 mq, sicuramente non edificabile, penso agricolo. Avrei alcune domande:
    1. Vorrei realizzare un bio laghetto balneabile (con un circuito chiuso interno di pompaggio), quindi non una piscina. Se ottenessi il permesso di realizzare un pozzo o una cisterna, posso farlo?
    2. Posso alzare i muri già esistenti?
    3. Ho degli alberi non da frutto preesistenti; si può costruire una piccola struttura sull’ albero?
    Grazie ancora, un saluto!

    • arch. Carmen Granata

      Per rispondere a tutte queste domande bisognerebbe conoscere il piano regolatore e il regolamento edilizio del suo Comune.

  23. Benedetto

    Si possono costruire delle nuove strade su un terreno agricolo, sia in asfalto che in terra battuta (strada bianca)?
    A quali normative si può accedere in toscana?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Per la costruzione di strade deve verificare quanto previsto dal locale strumento urbanistico.
      Non conosco le leggi regionali della Toscana, non operando lì. Dovrebbe rivolgersi a un architetto del posto.

  24. Antonio

    Buongiorno,
    nel mio Comune i coefficienti per costruire su terreno agricolo Zona “E” sono 0,03 per abitazione e 0,07 per deposito.
    Si vuole ampliare una casa avuta in eredità che fu costruita su terreno agricolo Zona “E” di metri quadrati 5888.
    La casa fu costruita nel 1973, misura 117,60 metri quadrati e ha cubatura di 350 metri cubi. Nel 2011 furono venduti 1700 metri quadrati di terreno. Ai 4188 mq rimasti sono stati aggiunti 4688 mq acquisiti recentemente per cui ora si hanno 8876 mq di terreno intorno alla casa da ampliare.
    Si vorrebbe sapere se è possibile ampliare la casa e chiedere permesso di costruire sfruttando i 4688 mq recentemente acquisiti per costruire ulteriori 140 metri cubi di fabbricato a uso abitativo e 328 metri cubi di fabbricato a uso deposito. Si precisa che si hanno tutti gli altri requisiti necessari per costruire su terreno agricolo. Grazie

  25. angela

    buongiorno arch. vorrei qualche chiarimento in merito all’utilizzo di una serra vivaistica in disuso per rimessaggio di qualsiasi genere.
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non credo si possa usare una serra per rimessaggio. Deve comunque verificare le destinazioni d’uso previste dal piano regolatore.

  26. stefano

    Buona sera a tutti, magari qualcuno sa rispondere a questa domanda: non sono un imprenditore agricolo ma con una mia associazione onlus vorrei creare una comunità e far lavorare/produrre persone in difficoltà. E’ sufficiente che tra i soci ci sia un imprenditore agricolo? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Le consiglio di rivolgersi a qualche associazione locale. Se ci sono delle possibilità dipendono infatti da norme del posto.

  27. Massimo

    Buonasera, secondo lei sarebbe possibile installare dei moduli abitativi mobili per attività ricettiva turistica su terreno agricolo? O come presumo, sarebbe possibile solo se il terreno ha destinazione turistica?
    Mi sono comunque posto il dubbio in quanto sembrerebbe aprire uno spiraglio il TESTO UNICO DELL’EDILIZIA d p r 380/01 sembrerebbe permetterlo quando parla di:
    “….. ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o siano ricompresi in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore.”.
    Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Il testo da lei riportato fa parte dell’art. 3 dove sono descritte le definizioni dei vari interventi edilizi. Non si fa alcun riferimento alle zone agricole. Inoltre dice appunto che queste strutture devono essere “previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore”, quindi non è che possono essere installate liberamente.

  28. antoniopiras

    sono inalta gallura sono in procinto di acquistare un terreno agricolo di più di 3 ettari vorrei sapere se è possibile stabilirmi li con eventualmente una roulotte o una piccola casetta magari in legno per poi riuscire se è possibile una piccola azienda agricola o un tipo di bred end brekfast. vorrei sapere che possibilità ho visto e considerato che se fsaccio questo acquisto i soldi per l’affitto mi servono per pagare la mia finanziaria….. grazie attendo una vostra risposta grazie….

    • arch. Carmen Granata

      Prima di acquistare deve affidare una consulenza a un architetto del posto che dall’analisi della normativa e della strumentazione urbanistica verifichi cosa si può fare.

  29. Giovanni Grasso

    Gentilmente Le chiedo e La ringrazio anticipatamente, se una persona che non ha i requisiti di imprenditore agricolo o di coltivatore diretto e simili, può acquistare una civile abitazione su verde agricolo che era di proprietà di una azienda agricola? A prescindere dei regolamenti comunali, Le sembra giusto che un proprietario di diversi ettari di terreno agricolo non possa costruire una residenza, non essendo coltivatore diretto o azienda agricola?

    • arch. Carmen Granata

      Per la sua prima domanda, bisogna verificare nei regolamenti locali se è consentito.
      Per la seconda, devo dirle che a me sembra giusto. I terreni che rientrano in zona agricola hanno una precisa destinazione, che non è quella edificatoria.

    • Marcello Saturno

      nel caso che la realizzazione della nuova costruzione a destinazione residenziale non sia trasferita a terzi in un arco di tempo decennale e/o ventennale credo che nessuna norma possa impedirlo.

  30. vera colucci

    Ho sempre desiderato un pezzettino di terra per coltivare, ma anche per beneficiare della natura! Mi hanno proposto un pezzettino di 1000 metri quadri con alberi di ulivo e un pozzo.
    Premesso che non voglio viverci, ma goderne occasionalmente, cosa mi è permesso aggiungere come manufatto per rendere la permanenza almeno di 1 giorno, possibile?

    • arch. Carmen Granata

      Niente, purtroppo. Se vuole godere della natura, deve accettarla tal qual è, senza manufatti. La costruzione di manufatti è consentita in genere solo per chi esercità l’attività agricola a livello imprenditoriale. Si informi comunque presso il suo comune se ci sono norme diverse.

  31. Francesco

    Salve, sono un coltivatore diretto a titolo principale da un anno e mezzo ed ho acquistato un terreno di 27.000 metri quadri in zona E sottoposta a vincolo paesaggistico. Sul certificato di destinazione urbanistica è riportato un indice di fabbricabilita’ dello 0,03% per civile abitazione (con lotto minimo di intervento 20.000 metri) e 0,05% per deposito agricolo. Le mie domande sono le seguenti:
    1) Devo aspettare un altro anno e mezzo affinche’ siano trascorsi 3 anni da quando esercito l’attivita’ di imprenditore agricolo? Il dubbio mi è venuto dopo aver letto il vostro articolo, in quanto fino ad ora ero convinto di poter gia’ edificare.
    2) Con gli indici di fabbricabilita’ 0,03 e 0,05 si potrebbero costruire 1350 metri cubi, di cui circa 810 per una civile abitazione e circa 540 per un deposito agricolo. Alcuni tecnici mi hanno detto che l’ufficio tecnico comunale o la commissione paesaggio non mi permetteranno di sfruttare in pieno queste volumetrie, altri invece mi hanno assicurato che non ci sara’ nessun problema. Qual è la vostra opinione a riguardo? E se non mi fosse permesso di edificare con quelle volumetrie, che fine farebbe la cubatura non sfruttata?
    3) Non potendo avere due civili abitazioni su terreni agricoli (a detta del comune) nemmeno se avessi 30.000 metri in un comune e 30.000 metri in un altro comune, posso comunque avere una civile abitazione e piu’ di un deposito agricolo, fino a sfruttare la cubatura totale?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Per rispondere alle sue domande bisognerebbe conoscere le norme relative alla disciplina dell’attività agricola della sua regione nonchè la normativa urbanistica del suo comune, per cui la cosa migliore è affidarsi a un tecnico del posto.

  32. roberto

    salve sono un ragazzo di 20 che vorrei provare a fare qualcosa legato alla agricoltura facendo marmellate e provare a mettere ulivi per fare cio devo spostarmi e comprare un terreno agricolo, potrei costruirci una abitazione per poter cominciare la mia attività

    • arch. Carmen Granata

      In teoria sì, ma deve cominciare a vedere dov’è il terreno, quali sono gli indici di fabbricabilità, cosa si può coltivare, ecc..

  33. Ros

    Salve, vorrei acquistare un lotto di terreno agricolo per fare un area dove i bambini e cittadini possono godersi la pura libertà…. area cani… area bambini.. ecc.. con un piccolo chiosco in legno dove fare anche feste per compleanno e ricevimento…
    Sarà possibile oppure avrò dei problemi???
    Grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      Descritto così, sì, perchè non si tratta di un’attività agricola.
      Una cosa che invece potrebbe fare è una fattoria didattica, ma deve comunque informarsi al comune con il suo architetto per vedere tutte le regole da seguire.

  34. isidoro

    Ho cinquemilametri di terreno incolto che vorrei mettere in produzione e vorrei costruire un fabbricato di piccolo dimensione per metterci gli attrezzi da lavoro è possibile farlo?

    • arch. Carmen Granata

      Se il terreno è in zona agricola, sicuramente si può costruire un manufatto da usare come deposito per gli attrezzi.

  35. giuseppe dambrosio

    buona sera o un terreno di 14000 m q con fronte strada di 300 metri sulla strada muratori ai confini con casal di principe volevo ciedervi cosa si puo costruire

  36. Buonasera a tutti, gentile Architetto posso mettere una cisterna d’acqua in un terreno agricolo o devo chiedere al mio comune… in tal caso che documenti o pratiche ci vogliono grazie aspetto sua disposta distinti saluti.

    • arch. Carmen Granata

      Per realizzare una cisterna è necessario il permesso di costruire. Se per realizzare la cisterna viene usato il cemento armato, è necessario il deposito presso lo sportello unico.

  37. Letizia

    buonasera ringrazio anticipatamente chi mi può dare una risposta da competente in materia. Domanda: Sù un terreno agricolo di mia proprietà, situato in zona balneare (vicino al mare) posso io metterci un camper ed una roulot. Grazie a chi ne sà precise informazioni, aspetto risposte.

    • arch. Carmen Granata

      Dipende dalla destinazione d’uso del terreno e dal tipo di installazione che vuole fare (fissa o parcheggio temporaneo?).

    • marcello saturno

      purche non sia collegata ai servizi ed impianti idrici, elettrico, fognari etc. e non sia un periodo superiore a 90 giorni.

    • arch. Carmen Granata

      Appunto. Una roulotte non fissa e per un tempo limitato può essere collocata, per questo chiedevo l’uso che Letizia volesse farne.

  38. Luciano

    Questo articolo mischia la normativa nazionale con diverse normative regionali.
    Parlare ad esempio di 0,03 mc/mq non ha senso, oppure dire che il titolare del permesso deve essere IMPRENDITORE AGRICOLO da almeno tre anni, ugualmente, non ha alcun senso (ogni regione ha vincoli diversi su questo aspetto).
    Consiglio i lettori di informarsi autonomamente sulle rispettive norme locali e non fidarsi di questo articolo.

    • arch. Carmen Granata

      Tutti consultano siti di medicina, ma nessuno deve autocurarsi, bisogna sempre andare dal medico…
      Allo stesso modo un articolo di urbanistica su un blog ha uno scopo puramente divulgativo, ma il lettore ha il dovere di informarsi non “autonomamente”, ma presso un tecnico in carne e ossa che conosca la specifica normativa locale.

    • Luciano

      Non è questo il punto.
      Il punto è fornire notizie imprecise o sbagliate, anzichè notizie precise e giuste.
      Un buon sito di divulgazione medica è sicuramente insufficiente ad una diagnosi e ad una prognosi, ma sicuramente non mischierà i sintomi di una malattia con la cura di un’altra.
      E sicuramente non affermerà l’impossibilità di fare un certo tipo di cura se non è vera in generale, e se lo farà specificherà che è una circostanza particolare che avviene solo in alcuni casi particolari.
      E’ difficile essere esaustivi in un articolo divulgativo, è vero, ma si può essere almeno precisi. Esaustività e precisione sono due cose diverse.
      Nel Lazio chiunque abbia partita IVA agricola da qualsiasi lasso di tempo può edificare in zona agricola, fatti salvi una serie di ulteriori requisiti di merito (questi si, molto stringenti) più dettagliati.

    • arch. Carmen Granata

      Questa è la sua opinione, io penso di fare un buon lavoro.
      Se legge i commenti a questo articolo e anche a quest’altro https://www.guidaxcasa.it/casa-mobile-su-terreno-agricolo/, vedrà che l’interesse principale degli italiani è costruire ANCHE su suoli non edificabili.
      Quei pochi che effettivamente svolgono un’attività legata all’agricoltura, sanno che devono affidrsi a un professionista in carne ed ossa e non certo basarsi solo su quanto scritto su un blog.

  39. pasquale

    Gentile Architetto
    Ringrazio già anticipatamente per la sua gentile disponibilità, le chiedo un suo parere in quando mi trovo in una situazione poco buia, i fatti che, ho un pezzo di terreno agricolo (risiedo in area agricola) e’ infine utilizzo i miei metri quadri ad appendere in periodi luglio agosto e settembre tabacco, ma il mio confinante ha costruito una casa di cemento abusiva e’ mi chiede con superbia di non appendere il tabacco per causa della puzza.
    la domanda e’ questa: una casa abusiva quali diritti ha nel chiedermi di non utilizzare il mio bene quando poi sono in una aria agricolo, quindi architetto le chiedo con quale legge mi posso difendere grazie resto in attesa

    • arch. Carmen Granata

      La casa abusiva non ha ovviamente alcun diritto, ma deve rivolgersi a un avvocato per farsi tutelare.

  40. Gentile Arch., Le sarei grato qualora potesse darmi il suo parere in merito alla seguente situazione: Ho visto un immobile, precisamente una villa di 130mq coperti con annesso giardino di 1000mq e piscina interrata 6x12mt, il tutto edificato in provincia di Benevento con Permesso a costruire del 2008 e cambio destinazione uso richiesto nel 2014 ma ancora ad oggi la casa risulta “in costruzione” e senza accatastamento. l’attuale proprietario sostiene che in pochi gg riuscirebbe a regolarizzare il tutto avendo io imposto questo come condizione essenziale per una trattativa, quello che mi chiedo è: anche se il comune ha rilasciato tutti i permessi per la costruzione della villa, la destinazione urbanistica dell’area in cui cade l’immobile resta, come da certificato prodotto dal comune, ad uso Agricolo (zona E), quindi è tutto regolare visto che io nn ho nessuna attività agricola ne credo la avrò. La villa potrebbe essere oggetto di irregolarità e quindi potrei avere problemi in futuro?? il suolo complessivo della proprietà è di circa 4000mq totali. nel ringraziarla per la disponibilità le invio cordiali saluti.
    Lucaa L.

    • arch. Carmen Granata

      Non è semplice rispondere in base a quanto da lei affermato, in quanto ci sono diversi aspetti che si contraddicono: suolo agricolo e regolare pdc; cambio d’uso e edificio non accatastato…
      Le consiglio di fare effettuare un controllo della documentazione prima di acquistare. Io sono disponibile per la Campania.

  41. Francesco

    Buona sera Architetto, volevo chiederLe se su di un terreno agricolo con vincolo paesaggistico era possibile fare una copertura in legno, plastica o altro materiale per creare un piccolo ricovero, anche aperto nei due lati, dove vorrei parcheggiare un auto.
    Grazie
    Saluti Francesco

  42. Vittorio

    Gentile Architetto anzitutto complimenti per la chiarezza.
    Le sottopongo il mio quesito.
    Ho una Società agricola con terreni e fabbricati, di cui casa “contadina”, che voglio vendere. Siamo 3 soci di cui uno Imprenditore Agricolo.
    Se vendo la Società con tutti i beni a un privato non imprenditore Agricolo, lui può usufruire del fatto che la Società che compra è agricola per costruire una casa “contadina” nuova sulla volumetria disponibile?
    Grazie
    Saluti

    • arch. Carmen Granata

      Grazie. Se il terreno non è edificabile, ma solo agricolo, il suo acquirente deve avere i requisiti di imprenditore agricolo per poter costruire.

    • Vittorio

      Quindi deve esserlo per almeno 3 anni oppure può iscriversi acquistare e costruire?
      Grazie MilleSaluti

    • Vittorio

      Gentile Arch Carmen,
      le sa i termini legislativi della Regione Lombardia?
      Grazie mille
      Cordiali Saluti

    • arch. Carmen Granata

      Mi dispiace, ma non conosco nel dettaglio la normativa della Regione Lombardia.

  43. Matthew

    Gentile Arch. Vorrei comprare un terreno agricolo con permessi di costruire un abitazione. Come non ho ancora alcun anni di lavoro in agricoltura e possibile che il comune rifiuta il permesso che e stata dato in precedenza o devono rispettare il permesso che è stata data al proprietario precedente? E anche vorrei sapere se queste permesse di costruzione hanno una scadenza. In queste permesse è stipulato in genere il tipo di materiale con cui si deve costruire per essempio una casa in pietra oppure si potrebbe costruire in qualsiasi materiale?

    • arch. Carmen Granata

      Se il permesso è legato all’attività agricola è possibile che non possa essere “volturato” (cioè trasferito) a una persona che non svolge questa attività. Il permesso ha una scadenza: entro un anno dal rilascio devono essere iniziati i lavori ed entro 3 anni ultimati. Nella richiesta è specificata anche la tecnologia costruttiva prevista (quindi i materiali). Qui trova maggiori informazioni: https://www.guidaxcasa.it/guida-al-permesso-di-costruire/

  44. Salve Arch., Mio padre ha un laboratorio artigianale (falegnameria) da 25 anni, in dei locali di proprietà che però risultano costruiti con una licenza edilizia che fa riferimento ad una concessione per magazzini agricoli (c2) se vuole cedere questa attività con relativo affitto dei locali deve fornire un certificato di agibilità? Si può chiedere il cambio di destinazione d’uso?

  45. laura

    Buona sera Arch. Chiedo gentilmente suo consiglio: Mio padre agricoltore é in possesso di un rustico (ex fienile) attualmente in disuso, vorremmo trasformarlo nella mia abitazione in qualità di collaboratore familiare (presto la mia manodopera gratuitamente per meno di 90gg l’anno essendo impiegata full time altrove) preciso che non sono coadiuvante, é possibile fare questo tipo di operazione? Temo che chiedere la variante alla destinazione d’uso l’ats possa avere storie per via della vicinanza alla stalla circa 50/55mt… Con questa ultima ipotesi sarebbe fattibile un accordo tra le parti per una deroga alle distanze? Ringrazio fin d’ora per l’attenzione.
    Cordialmente
    Laura

    • arch. Carmen Granata

      Sono diversi gli elementi in gioco, per cui le consiglio di sentire il parere di un consulente del lavoro del posto che conosca le normative locali, oltre che quelle relative all’attività agricola.

  46. Vincenzo

    Buongiorno,
    ho cercato su internet come poter costruire un edificio su un terreno edificabile pur non essendo agricoltore, ed ho trovato una sentenza del 2010 del tar lazio che stabilisce che questo non è più un requisito indispensabile. Questa è una legge ancora attuale? lo chiedo perche sono propietario di un terreno agricolo ma non sono e non sona mai stato agricoltore. grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se parliamo di terreno “edificabile” è ovvio che si può costruire senza essere agricoltore.
      Cmq avrei bisogno di leggere la sentenza di cui parla per comprendere meglio a cosa si riferisce.

    • Vincenzo

      mi scusi errore di battitura, si tratta di terreno agricolo, ho trovato la legge su Edilportale.
      Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Grazie. Per la precisione non è una legge ma una sentenza, per cui risulta valida fin quando non ce n’è qualcun’altra contraria…. Cmq se vuole chiedere un PdC può farvi riferimento, ricordando però che l’edificio da costruire deve sempre avere “vocazione agricola”, come dice la sentenza.

    • Vincenzo

      grazie per i chiarimenti, ma una cosa ancora, cosa è un PdC e cosa si intende esattamente per “vocazione agricola” ?

    • arch. Carmen Granata

      PdC è il Permesso di Costruire.
      “Vocazione agricola” è l’espressione riportata nella sentenza da lei citata. Credo significhi che debba essere un edifiico volto all’attività agricola, anche se il richiedente il permesso non è un imprenditore agricolo.

  47. Luana

    Buongiorno vorrei un informazione se è possibile
    Ho un terreno a Sanremo in zona agricola ed ho un capannone regolarizzato come serra che non coltivo più….
    Per fare qualcosa come agri didattica legate all agricoltura ed agli animali come posso fare e dove posso iscivermi?

    • arch. Carmen Granata

      E’ una questione da verificare in sede locale per vedere se il regolamento del comune consente questo tipo di attività.

  48. Lalla

    Buongiorno e grazie per l’utilissimo articolo. Ho però ancora un dubbio… Ho un terreno agricolo stretto e lungo che non vorrei coltivare, se non per qualche albero da frutto che però devo ancora scegliere, acquistare e trapiantare. Potrei creare su parte di esso un viale di ghiaia e mettere due panchine, ad uso relax? Rimarrebbero due strisce di verde “spontaneo” ai lati. Si può fare? Grazie in anticipo!

    • arch. Carmen Granata

      A mio avviso sì, visto che un vialetto di ghiaia non dovrebbe essere considerato come opera edile. Le consiglio comunque di informarsi presso il suo Comune.

  49. enzo

    Salve ho un terreno di circa un ettaro, la normativa comunale prevede la possibilità di costruire, volevo comprendere una volta fatto il cambio di destinazione d uso per evitare di vendere a prezzo regalo (Ci sono costruzioni in tutte le direzioni), cosa conveniva progettare –
    Abitazione in cemento armato – Abitazione prefabbricata – oppure fare una modifica della destinazione ad uso commerciale in quanto il terreno ha di fronte la strada provinciale vicinissima all autostrada.
    Le domande sono lecite perchè voglio capire cosa è meglio x evitare di trovarsi a pagare all agenzia delle entrate IMU TASI è quant altro, senza ancora avere costruito

    • arch. Carmen Granata

      Mi scusi, le domande saranno pure lecite, ma non sono molto chiare… 😀
      Cosa vuol dire “una volta fatto il cambio di destinazione d’uso”? Se non ha ancora costruito, di cosa deve cambiare destinazione?

    • enzo

      Arch. ha ragione … cambio di destinazione d uso perchè risulta ad oggi un terreno agricolo, ma ho già parlato in Comune, posso tranquillamente passarlo ad edificabile … da qui nascono le domande su come comportarmi … grazie anticipatamente

    • arch. Carmen Granata

      Il passaggio da terreno agricolo a edificabile non si fa con un cambio di destinazione d’uso, ma occorre una variante al piano urbanistico, che non è nè semplice nè immediata.
      Pertanto, attenda prima che venga approvata la variante, poi da lì potrà sapere che cosa è possibile costruire.

    • enzo

      Si ho sbagliato effettivamente volevo parlare di variante non destinazione d uso 😉 , è qui il problema Arch., voglio comprendere se conviene farla questa variante, x evitare come dicevo prima spese superflue, inutili che posso tranquillamente evitare, IMU TASI etc, etc, … o pensarci dopo, capire se conviene costruire o creare semplicemente un prefabbricato poi da adibire ad uffici concessionaria 😉 per fare un esempio …. In pratica voglio capire cosa è meglio fare, in questi casi … Saluti è grazie anticipatamente

  50. emanuela

    Buongiorno, possiedo due terreni in due comuni diversi. per la costruzione di una casa è possibile sommare i due terreni per costruire una casa più grande solamente su uno?Grazie

  51. Emanuele

    Buon giorno
    Sono in trattativa per un terreno agricolo di 37000 mq. chiedevo se con una azienda newcodi agricoltore si poteva costruire la classica casa del contadino?. Sopra ho letto che ci vogliono almeno 3 anni nel settore, in altri siti leggo che basta avere una azienda senza storico. inoltre chiedo se è vero che un agricoltore che ha lavorato per 103 giorni nel campo ha diritto a costruire la casa.

    • arch. Carmen Granata

      Essere imprenditore agricolo da almeno 3 anni è uno dei requisiti, ma non l’unico. L’altro fondamentale è che comunque sia possibile costruire una casa per la conduzione dell’attività. In merito all’agricoltore che ha lavorato per 103 giorni, saprebbe citarmi un riferimento normativo?

  52. nicolo giuberti

    Buongiorno Arch. Carmen Granata, anch’io avrei una domanda da porle in quanto nello specifico non ho trovato nulla da nessuna parte. Nella azienda agricola di mia moglie ci sono due stalle non utilizzate e in una piccola parte di queste vorrei farci una piccola officina da fabbro per la produzione appunto di manufatti in ferro, metalmeccanica artigiana, secondo lei ci potrebbero essere i presupposti per aprire questo genere di attività? sa indicarmi delle letture dove posso trovare queste risposte?
    Grazie mille, Nicolò giuberti

    • arch. Carmen Granata

      No, non ci sono i presupposti per aprire una attività artigianale in zona agricola. Può verificarlo dalle Norme Tecniche di Attuazione del suo comune.

  53. Pietro

    Buongiorno,dovendo comprare un terreno agricolo per avviare un’attività (agricola naturalmente), desideravo sapere se era possibile posizionare un modulo coibentato da adibire ad ufficio e un container o box in lamiera da adibire a magazzino/rimessa.

  54. LUCA

    buongiorno, sto comprando un terreno agricolo di 8800 mq, vorrei sapere se posso costruire una casetta di 50\60 mt.

    • arch. Carmen Granata

      Se sta acquistando un tereno, deve chiedere il certificato di destinazione urbanistica, da cui si evince se e cosa si può costruire.

  55. M. Grazia. Giulianelli

    Buongiorno, vorrei sapere se su 2 ettari di terreno agricolo sul quale dovrebbe nascere una fattoria didattica si può posizionare un prefabbricato di un 50 mquadri per l’aula didattica

  56. Alina

    Buongiorno vorrei comprare un terreno agricolo ed avviare un allevamento di galline, se un terreno ha sui 10000 mq potrei fare un prefabbricato per la crescita delle galline!! grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non dovrebbero esserci problemi, ma bisogna verificare anche la grandezza della struttura.

  57. Ignazio Valenti

    Buongiorno,
    Vorrei acquistare un terreno agricolo per poi impiantare una casa prefabbricata.
    Categoria E. Mq 3770.
    Si potrebbe fare e di quanti mq deve essere la casa… e quali sono le condizioni per poterlo fare.
    Grazie.

  58. Enrico Angeli

    Buongiorno, abbiamo 2 terreni confinanti di 17.000 mq e di 3.400 mq, il primo identificato come seminativo, il secondo come vigneto.
    Vorremmo avviare un’attività agrituristica con l’edificazione, almeno inizialmente, di una struttura prefabbricata ad uso ricettivo (bed & breakfast). L’azienda verrebbe costituita sotto forma di SNC con 2 soci amministratori al 50%.
    Una delle due socie, dato il percorso di studi nel settore agrario, dovrebbe essere in possesso dei requisiti definiti dal D. Lg. 99/2004 e successive integrazioni e modificazioni per la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale.
    A quanto ci hanno detto con questa qualifica non dovrebbero essere necessari i 3 anni di esercizio dell’attività agricola per poter edificare. E’ corretta questa interpretazione?

    • arch. Carmen Granata

      Non conosco nel dettaglio questa legge, perchè esula dalle mie competenze. Quel che so è che per avviare un agriturismo è necessario esercitare già l’attività di imprenditore agricolo. La disciplina dell’agriturismo è però regolamentata da norme regionali, per cui è possibile che nella vostra sia vero quanto da lei affermato. Vi consiglio di affidarvi a un consulente del lavoro per chiarire questi aspetti.

  59. elisabetta

    buongiorno, ho un terreno agricolo di ca 6000 m, abbiamo costruito utilizzando tutta la superficie consentita dal coefficiente, leggevo che ora si può costruire ancora grazie ad una proroga di una legge, presentando entro il 2019 il progetto, potrei costruire un laboratorio artigianale o è consentito solo per abitazione, si parla di 50m
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Penso si riferisca al Piano Casa. Siccome si tratta di una norma regionale, occorre vedere cosa prevede la legge della sua Regione.

  60. Irene

    Buon giorno sono in trattativa per una casa che si trova su un terreno agricolo di circa 2000metri quadri, non essendo coltivatore questo terreno diventerebbe parco della casa. Volevo chiedere se era possibile recintare il lotto e farci uno spiazzo cementato dove montare la piscina per i bimbi. Se la risposta è no volevo chiedere se è possibile trasformarlo in giardino della casa. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non credo sia possibile, ma comunque va verificato nelle norme di attuazione del comune.

  61. peppe

    Buonasera Arch. Granata,
    titolare di terreno agricolo di circa 2000 mq (vigneto).
    Da quanto ho capito è possibile realizzare una costruzione al massimo di 20 mq, giusto? Contestualmente potrei costruire una cantina sotto terra? In caso di vendita/donazione a privato (non impresa agricola) è possibile cambiarne la destinazione d’uso in abitazione? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Dipende sempre da cosa prevede il comune. Consideri che in 20mq non ci sono nemmeno i requisiti minimi per un’abitazione.

    • peppe

      Oppure, secondo lei, è possibile trasformarlo in parcheggio/area sosta?
      Grazie architetto.

    • arch. Carmen Granata

      Di solito in zona agricola no, ma dipende sempre da cosa prevedono le norme locali.

  62. Manu

    Buonasera architetto
    Su un terreno agricolo si può costruire un box sotto terra??
    La ringrazio X il tempo dedicato

  63. alfonso

    salve architetto in un terreno agricolo che ho da poco affittato e di circa 6000mq posso costrutire una struttura movibile per uso agricolo…. di circa 1000 mq……..

    • arch. Carmen Granata

      Struttura “movibile” di 1000 mq??? 🙂 Mi sembra una cosa paradossale. Cosa intende per “movibile”?

  64. Buonasera, una domanda: ho un terreno ad oggi definito “agricolo”, dove sorge una palazzina costruita negli anni 70 ad uso agricolo (per dipendenti dell’azienda). Ad oggi, è possibile utilizzare la volumetria esistente per creare 3/4 villette sul lotto? in pratica, ha perso il vincolo di essere legata all’aspetto agricolo (ad oggi l’affitto registrato NON è a dipendenti agricoli)?

    • arch. Carmen Granata

      E’ una questione da verificare in sede locale, analizzando quanto previsto attualmente dalla strumentazione urbanistica.

  65. Buonasera arch. È vero che nn si può costruire su un terreno agricolo se nn è minimo di 10000 metri ovvero un ettaro? Premetto che sono coltivatore diretto e ho vari ettari di terreno.

  66. Edis

    Salve… in una zona agricola con fabbricato rurale, per richiederne la variante sul nuovo piano regolatore come zona edificabile urbanistica… che tipo di progetto… di quale attività mi può aiutare ad avere la variante… grazie.

    • arch. Carmen Granata

      La domanda non è molto chiara, ma sicuramente è opportuno rivolgersi a un architetto del posto che conosce la strumentazione urbanistica locale e saprà indirizzarla.

  67. PAIVI

    buonasera Architetto,
    ho dimenticato di scriverle che io non sono un imprenditore agricolo come non lo ero nel 2010 quando mi fu concesso il permesso. quest’ultimo dovrebbero comunque rinnovarlo?
    ancora grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se glielo hanno rilasciato nel 2010, vuol dire che c’erano le condizioni. Ora bisogna vedere se ci saranno ancora o è cambiato qualcosa.

  68. PAIVI

    buongiorno Architetto,
    ho ottenuto dal mio comune un permesso di costruire un fabbricato rurale su un terreno di 7200mq datato giugno 2010.
    ad oggi non e’ stata eseguita nessuna opera prevista dal progetto esecutivo. non c’e’ stata quindi ne un inizio ne una fine lavori.
    posso richiedere il rinnovo dello stesso?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, ma in sostanza si tratta di richiedere un nuovo permesso di costruire.

  69. Enrico

    Buonasera,
    sul piano regolatore della città dove vivo le zone agricole sono suddivise nelle seguenti categorie:
    E1.1 Agricoli normali
    E1.2 Agricoli normali di interesse paesistico
    E2.1 Agricoli inedificabili
    E2.2 Agricoli di tutela e di fruizione della fascia fluviale
    E3 Attività estrattive

    La domanda è: si può costruire nelle zone E2.1? La risposta non mi sembra scontata come la parola “inedeficabili” potrebbe far pensare perché una nota rimanda a dei coefficienti applicabili alle categorie E1/E2 per diversi usi ed in particolare per uso abitazione rimanda ad una legge regionale (Piemonte) 56/77 che prevede dei coefficienti che variano a seconda dell’attività svolta senza particolare distinzioni di categoria E1 rispetto a E2.
    Grazie

  70. Alessandro

    Buongiorno Architetto,
    volevo sapere se è possibile costruire un campo da tennis o da paddle su un terreno agricolo.
    Se si anche con spogliatoi?
    Grazie

  71. Luigi

    Salve architetto, sono diventato proprietario di 40.000 mt di terreno agricolo, ho appena fatto un contratto di affitto alla mia moglie diventata imprenditore agricolo, il terreno presenta già delle coltivazioni, può lei costruire una casa?

  72. Fraancesco costa

    Ho sentito dire che fino a 20 mq, di struttura in un terreno agricolo (con altezza massima di 240 cm) non serve nessuna autorizzazione da nessun ente. E’ vero o no? Saluti

  73. Paolo Zuppella

    Buonasera
    Non sono un imprenditore agricolo
    Ho circa due ettari di terreno attraversati da strade vicinali che mi impediscono di avere continuità del terreno
    Posso costruire una casa?

  74. davide

    Gentile arch. Granata,
    un privato, quindi non un imprenditore agricolo, può acquistare un terreno agricolo dove vi è un immobile (ricovero attrezzi) regolarmente accatastato (da un imprenditroe agricolo)?
    Grazie per il suo tempo.

    • arch. Carmen Granata

      Se si tratta di materiali e mezzi per uso agricolo e lei è un imprenditore agricolo, sì.

  75. Pasquale

    Buongiorno Architetto,
    Ho una villetta di circa 200 mq e il giardino di pertinenza è dichiarato come area rurale.
    Potrei costruire un garage di circa 10 mq?

    • arch. Carmen Granata

      Bisogna vedere cosa prevedono le locali norme di attuazione per quella zona.

  76. LONARDO Giovannina

    Buongiorno Architetto,
    Volevo sapere se avendo in possesso con soltanto scritture private da molti anni (c’era ancora la lira) 4868 mq di terreno agricolo zona “E” con Volume consentito dal Comune su terreno agricolo zona “E”:
    0,03 mc/mq per abitativo;
    0,07 mc/mq per Pertinenziale,
    se posso avere un permesso di costruire 141 mc per ampliamento casa più 328 mc di deposito come pertinenza della casa.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Come le ho già detto, la scrittura privata non attesta la proprietà. Poi dipende da cosa prevede questa scrittura: se, ad esempio, la indica come utilizzatore del terreno, lei potrebbe presentare la richiesta di permesso, sempre però con la dichiarazione di consenso da parte del proprietario.

  77. Marco

    Buonasera architetto, volendo costruire su terreno agricolo, essendo la zona vicino al bosco, chi è responsabile di conoscere i vincoli delle distanze dal bosco, l’agronomo o il geometra che si occupa del progetto? Grazie.

  78. LONARDO Giovannina

    Buongiorno Architetto,
    Vorrei una risposta ai seguenti quesiti:
    Volume consentito dal Comune su terreno agricolo zona “E”:
    0,03 mc/mq per abitativo;
    0,07 mc/mq per Pertinenziale,
    1. Se per ampliamento casa già esistente su terreno agricolo si hanno disponibili 4688 mq e sono stati costruiti metri cubi 141 di ampliamento abitativo (4688 mq x 0,03 mc/mq = 141 mc), è possibile realizzare anche un deposito come pertinenza collegate alla casa di mc 328,16 (4688 mq x 0,07mc/mq = 328,16 mc)?
    2. Se si ha il possesso dei 4688 mq di terreno in Zona “E” soltanto con scritture private, é valido il permesso di costruire rilasciato per l’ampliamento?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      1. La domanda non è chiara: il costruito si calcola sul totale della superficie.
      2. La proprietà non può essere attestata da una scrittura privata.

  79. michel

    Buonasera arch. Granata
    Su un terreno agricolo in zona E3 di 1 ha, posso mettere una cisterna in cemento per accumulare l’acqua dal pozzo esistente? posso fare una rimessa attrezzi non avendo il titolo di imprenditore agricolo?

    • arch. Carmen Granata

      Credo sia possibile, ma le consiglio comunque di informarsi presso il suo Comune.

  80. Antonello

    Salve,
    Vorrei comprare un terreno agricolo di 95400mq, con rudere al centro di 400 mq accatastato F02, non essendo un: IAP, posso comunque avere una concessione edilizia per fare una villetta?

  81. Filippo Bonassi

    Buongiorno, come imprenditore agricolo vorrei partecipare ad un’asta per l’aggiudicazione di un terreno agricolo di 2 ettari. In base a quanto ho letto nell’articolo potrei utilizzare 0,03 metri cubi a metro quadro per la costruzione della mia abitazione. Potrebbe spiegarmi meglio cosa significa ” la costruzione è consentita nei limiti previsti dalla strumento urbanistico vigente”?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Significa che il locale piano urbanistico potrebbe prevedere limiti ancora più ridotti o anche l’inedificabilità assoluta.

  82. Cristiano Marangotti

    Salve vorrei acquistare un terreno con uliveto ed aranceto da affittare a imprenditore agricolo che vorrebbe peró realizzare piccolo immobile a fine abitativo (anche 25/30mq) o posizionare in loco una casa mobile. L’imprenditore agricolo esercita questa attività da sempre, si configura quindi la possibilità di costruire anche prima dei tre anni dall’acquisto del terreno?

    • arch. Carmen Granata

      L’attività di imprenditore agricolo dovrebbe essere esercitata dal proprietario del fondo e non dall’affittuario, comunque le consiglio di informarsi meglio in Comune per vedere se ci sono norme locali.

  83. Antonio

    buona sera, sono proprietario di lotto di terreno di mq 3935, non sono un imprenditore agricolo. Indice fondiario è 0,10 mc/mq di cui 0,03 mc/mq per le abitazioni.
    La mia domanda è per realizzare un deposito per ricovero di mezzi agricoli, l’indice di riferimento è lo 0,07 mc? Quindi posso realizzare una struttura di 3935 mq x 0,07 mc/mq = mc 275,45 giusto?

    • arch. Carmen Granata

      Suppongo di sì. Ovviamente bisognerebbe visionare lo strumento urbanistico per rispondere con precisione.

    • arch. Carmen Granata

      Per rispondere bisognerebbe esaminare la strumentazione urbanistica locale.

  84. Bruno

    Un piccolo ripostiglio su un terreno agricolo dell 1800, circa 3metri quadri possono ristrutturare con il permesso al comune e farlo diventare wc, cercando la rete fognaria ad 1metro.

  85. Eugenio

    Buonasera,
    Sono un imprenditore agricolo da più di 30 anni necessito delle costruzione di una stututtura agricola ricettiva in un terreno di proprietà di circa un ettaro e mezzo, il comune mi ha informato dicendo che oltre al vincolo paesaggistico sul terreno è presento un vincolo a protezione integrale.
    La mia domanda è questa: È possibili costruire questa struttura!?
    Attendo risposta grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il vincolo a protezione integrale comporta in genere l’inedificabilità assoluta.

  86. Rino

    Buona sera
    Vorremmo acquistare un appezzamento di terra attualmente ad uso agricolo di circa 1000 mq è possibile istallare un tunnel copertura per camper, di alluminio e telone in plastica o una tettoia in legno sempre per rimessaggio del camper?
    Ringrazio anticipatamente.
    Rino

    • arch. Carmen Granata

      Si tratta comunque di strutture fissate stabilmente al terreno, quindi a mio avviso no. Le consiglio comunque di informarsi presso il Comune.

  87. Daniele

    Salve, mi sono fatto un’infarinatura di notizie su questa pagina molto utile. Io sarei intenzionato ad aquistare 30.000 mq di terreno agricolo in cui è presente un capannone e un ricovero attrezzi regolarmente accatastati. La zona dovrebbe essere C2. A questo punto, leggendo le prime informazioni su questa pagina , ho pensato diverse cose:
    1) con 30.000mq, sviluppando un progetto di utilizzo del terreno non dovrei avere difficoltà nell’ottobre edificabilita per 100/120mq di casa;
    2) magari potrei avere consenso per posizionare un prefabbricato da destinare a civile abitazione invece che costruire un immobile.
    Lei conferma entrambe le possibilità? E se fosse si, posso ottenere i permessi solo dopo 3 anni dalla messa a punto dell’azienda, oppure, viste le necessità, potrei avere le concessioni a partire dal momento in cui si sviluppa il progetto rurale di produzione, sia esso riguardante allevamento o coltivazione? Grazie

    • Daniele

      E….un ultima domanda:
      Anche se si parla di Ha3 di superficie, il passo vincolante la costruzione per civile abitazione (nei limiti delle cubature consentite), è comunque l’iscrizione come produttore? Oppure, parlando di zona C, con 30.000 mq di sup agricola, si hanno già i requisiti minimi per costruire una abitazione civile anche senza dover essere produttori? Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata

      Non mi è chiara una cosa: la zona C di un piano regolatore è quella di espansione, non quella agricola, per cui in genere è prevista l’edificiabilità.
      Poi voglio chiarire per l’ennesima volta un altro concetto: la prefabbricazione è solo una tecnologia costruttiva, quindi una casa prefabbricata è soggetta alle stesse identiche norme di una casa in cemento armato o in muratura.

  88. Patrizia

    Ho scoperto di aver acquistato un appezzamento di terreno agricolo che fu necessario per la ottenimento della metratura per la costruzione di un villino.
    Che cosa succede ora?
    Grazie mille

  89. Alessandro

    Buongiorno,
    ho un terreno di 1,37 ettari destinazione seminativo. Questo terreno è circondato da abitazioni, è possibile fare leva sul fatto che i terreni confinanti hanno tutti una villa o bisogna essere per forza coltivatori diretti?

    • arch. Carmen Granata

      Non si può fare “leva” su questo aspetto. Bisogna verificare se le ville del circondario sono regolari, se anche gli altri terreni sono a destinazione agricola, ecc.

    • Alessandro

      quindi non ho altra scelta che diventare coltivatore diretto come secondo lavoro!! grazie per la risposta

  90. Rosa

    Abbiamo una casa su 3 livelli in una zona agricola! L’ultimo piano, un sottotetto abitabile, è da finire e vorremmo peró dividerlo in 2 appartamenti, si può fare?

    • arch. Carmen Granata

      Ma la casa è regolare o è frutto, ad es., di un condono? In questo caso non sono possibili in genere variazioni.

    • Rosa

      No la casa è regolare, tutto in regola e il progetto del sottotetto è depositato al comune come sottotetto abitabile!

    • arch. Carmen Granata

      Premetto che un sottotetto non è “abitabile” ma al massimo agibile, altrimenti non è più sottotetto ma abitazione.
      Se comunque l’immobile è regolare, è da verificare se la strumentazione urbanistica locale consente il frazionamento e comunque presentare il relativo titolo abilitativo.

  91. Calogero Cumbo

    E’ possibile che un comune possa far edificare le infrastrutture agricole solo con indice 0.03? come posso realizzare un capannone agricolo con questo indice? Tutti i comuni utilizzato lo 0.15, per le strutture agricole e lo 0,03 per abitazioni. Grazie

    • calogero cumbo

      INFRASTRUTTURE: capannoni, stalle, magazzini a servizio dell’agricoltura.

    • arch. Carmen Granata

      Queste non sono esattamente infrastrutture, per questo le ho chiesto cosa lei intendesse. Si tratta di manufatti che rientrano comunque nella volumetria realizzabile per svolgere l’attività agricola e non è vero che in TUTTI i comuni l’indice è di 0,15 mc/mq.

    • arch. Carmen Granata

      No, anche per le case mobili sono richiesti titoli abilitativi.

  92. giulio

    sono pensionato propritario di 3 ettari terreno agricolo. Posso costruire una tettoia chiusa o aperta per rimessa attrezzi agricoli

  93. Stefano

    Buongiorno,
    la mia domanda è la seguente: su un terreno agricolo è possibile mettere delle voliere, smontabili, per l’allevamento di pappagalli? Ed inoltre si può mettere una casetta in legno tipo prefabbricata della grandezza di 10 metri quadrati per il ricovero di attrezzi e mangime?
    Grazie.

  94. francesca

    Buonasera,
    vorrei acquistare un terreno agricolo sul quale è stato condonata una abitazione, attualmente non agibile e quindi da demolire e ricostruire.
    vorrei sapere:
    -una volta demolita posso ricostruire senza problemi?
    – posso ampliare la metratura? se si, di quanto?
    – posso realizzare anche un garage o una tettoia per l’automobile?
    – la strada accesso è solo di 2 metri. in questo modo non ho la possibilità di fare manovra ed entrare con la vettura. come mi devo comportare con il proprietario del terreno vicino? come posso fare per riuscire a far entrare la macchina nell’abitazione?
    – per demolire l’abitazione i mezzi pesanti hanno diritto a passare sulla proprietà del vicino (coltivata a grano)?

    grazie infinite!
    francesca

    • arch. Carmen Granata

      Una consulenza così dettagliata non può essere resa gratuitamente.

  95. Silvia

    Buongiorno, devo comprare un terreno agricolo accatastato come C2/F2.
    La domanda è: Posso costruire su questo terreno?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Le categorie come C2 e F2 non riguardano i terreni, ma i fabbricati.

  96. Stefano Roversi

    Buona sera.
    Vorrei acquistare un terreno di circa 10.000 mq per coltivare piante da frutto ed ortaggi.
    Se non ho capito male per poter costruire anche la casa devo aspettare 3 anni giusto? Nel frattempo posso iniziare i lavori?
    Una parte del terreno vorrei sfruttarla per allevare animali ed un’altra a giardino. Esistono delle percentuali da rispettare tra quelle dedicate alle attività agricole o di allevamento e quelle diciamo non commerciali (riferite al terreno non alla casa).
    Grazie per l’aiuto e buona serata.

    • arch. Carmen Granata

      Ammesso che si possa costruire sul terreno in questione, deve esercitare l’attività di imprenditore agricolo da almeno 3 anni.

  97. Bimbetto

    Buona sera complimenti per l’articolo molto chiaro e utile. Mi chiedo se il certificato di destinazione urbanistica può chiederlo solo il proprietario del terreno o anche un terzo che voglia ad esempio prendere informazioni su un terreno da acquistare

    • arch. Carmen Granata

      Può richiederlo chi ha titolo ma anche chi ha altri tipi di interessi, ad esempio il promissario acquirente, con delega dell’avente diritto.

    • arch. Carmen Granata

      Le ho ricordato che 100 ettari equivalgono a un milione di metri quadri. Mi sembra improbabile che un privato possegga un tale “appezzamento” di terreno su cui costruire 30.000 mc di azienda agricola.
      Comunque non capisco qual è il suo problema: in zona agricola è possibile costruire 0,03 mc/mq, salvo diverse disposzioni locali che possono portare anche a 0 tale parametro.

  98. giorgio mondadori

    Buon giorno, in riferimento a quanto asserito relativamente alla capacità edificatoria di un terreno agricolo, vorrei un chiarimento: lei ha ipotizzato 1 ha di superficie con possibilità di edificare 100 m2, ma se ho 10 ha o più posso edificarne 1.000?

  99. cigus

    buongiorno,sono un piccolo imprenditore agricolo con reddito basso, vivo in una casetta qui costruita come abitazione prima casa, non ho nient’altro. Mia sorella vive con mia madre, ed è invalida civile al 67% senza lavoro, vorrei sapere se un giorno io sarò costretto ad ospitarla nella mia casetta per legge, ho sentito dire che se mi rifiutassi potrebbero pignorarmi la casa, non so se è così, grazie cmq.

    • arch. Carmen Granata

      Non mi risulta, ma non sono la persona più competente per risponderle. Dovrebbe consultare un legale.

  100. pietro

    Buonasera architetto… desideravo sapere se è possibile ampliare una struttura ricettiva-agricola, il terreno è in zona E1 e E2 in provincia di Viterbo ed è di 12 ettari. Essendo coltivatore diretto facendo il PUA si può andare in deroga alla cubatura realizzata… grazie

    • arch. Carmen Granata

      Deve rivolgersi a un architetto del posto per verificare la fattibilità dell’intervento. Tuttavia, credo che se ha già esaurito tutta la cubatura disponibile non ci siano deroghe.

  101. Peppe

    Salve Architetto.
    La mia intenzione è di comprare un terreno commerciale tra i 6000 max 10000 mq per costruire una casetta, non per fare un´attività commerciale ma perchè voglio vivere in mezzo la natura. Volevo sapere se era obbligatorio aprirsi la partita iva come bracciante agricolo (vantaggi o ev. svantaggi) e poi prima di comprare un terreno quali documenti dovrei eventualmente richiedere?
    Grazie in anticipo per la disponibilità

    • arch. Carmen Granata

      Per vivere in mezzo alla natura non è necessario costruire in zona agricola.
      La p. iva deve aprirla chi effettivamente svolge quell’attività.

  102. Marianna

    Salve architetto,
    in un terreno agricolo con vincolo paesaggistico di 2ha si può coltivare, allevare, ecc., quindi fare un pollaio, una tettoia per raccolta acqua, una vasca o una cisterna di plastica per contenerla, un magazzino per gli attrezzi, un tetto per il riposo di chi lavora… tutto questo è possibile realizzarlo da imprenditore part time?Si può fare e qual è la prassi?: è tutto soggetto a richiesta di permesso, o parzialmente basta comunicare::?
    Questione annessi: a parte la “non casa” di cui sopra,a noi non serve l’annesso in cemento, non ci piace la montagna di sabbia e cemento che va ad appesantire inutilmente un ambiente già di per sè fragile.Co2,inquinamento di ogni genere.ecc. si possono fare delle costruzioni in legno oltretutto antisismiche dall’aspetto compatibile con quello che c’è intorno…Molte grazie per la risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Tutto ciò che si può costruire e in che quantità dipende dai regolamenti locali. Sicuramente non penso ci siano problemi a preferire strutture in legno al cemento armato.

  103. Pasquale Capone

    Buongiorno Architetto, avrei bisogno di alcune informazioni. Sono in procinto di redigere un business plan per avviare una attività imprenditoriale. Si tratta di una coltivazione massiva di microalghe che viene considerata a tutti gli effetti una attività agricola, anche se non richiede l’uso della terra. A tal scopo vorrei comprare un terreno agricolo, gia individuato, di un ettaro e mezzo. Secondo il piano regolatore, posso costruire una abitazione di 0,03 metri cubi (circa 100mq). A tal proposito mi chiedevo:
    -se dovessi costruire un magazzino per lo stoccaggio dei prodotti, un piccolo laboratorio alimentare utile ai fini dell’attività, ma anche semplicemente uno studio e un bagno, li devo far rientrare nei 100mq disponibili per edificare? o vengono considerati esclusivamente ai fini dell’attività e potrei costruire sia quello che l’abitazione? c’è un limite massimo di costruzione da poter effettuare (per esempio a fini aziendali è possibile costruire anche un magazzino di 500mq)?
    – in tal caso posso in qualche modo allacciarmi alla rete elettrica, idrica e del gas?
    – è possibili inoltre asfaltare o cementificare alcune parti di terreno? esempio asfaltare il tratto di strada che dovrebbe portare dall’ingresso del terreno al laboratorio, oppure è possibile cementificare un area di circa 1000mq dove poi verranno montate le apparecchiature per la coltura delle alghe? c’è un limite da rispettare per questo?
    Grazie per la disponibilità
    CP

    • arch. Carmen Granata

      Il limite di 0,03 mc/mq è complessivo e riguarda tutto ciò che si può costruire.
      Per quanto riguarda la parte pavimentabile, bisogna verificare sulle norme locali se è consentito e per quanta superficie.

    • arch. Carmen Granata

      Se non è una cosa temporanea, no. Le roulottes, in base all’art. 3, comma 1, lettera e5 del dpr 380/2001 sono considerate nuove costruzioni a tutti gli effetti e, come tali, soggette ad autorizzazione.

  104. gaetano

    Salve arch. Un’immobile di 140 mq. Su due livelli con 800 mq. Di terreno di cui dalle ricerche risulta costruito su un terreno agricolo ma con concessione edilizia e in più con abitabilità. La mia domanda è com’ è possibile avere concessione edilizia e abitabilità su una costruzione in un terreno agricolo? Se possibile può essere venduto e in più mutuabile?

    • arch. Carmen Granata

      Mi sembra davvero strano. Gli unici casi che mi vengono in mente sono edifici costruiti abusivamente, ma poi condonati. Comunque se esiste una concessione edilizia e un certificato di agibilità, l’immobile è commerciabile.

  105. Antonella

    Salve, mio suocero ha vari terreni agricoli molto grandi, già con trivelle per irrigare.
    Vorrebbe darne uno a suo figlio per costruire una casa in bioedilizia di 100/110mq. E’ possibile??
    Bisogna fare prima la donazione? non si può modificare e passare il terreno agricolo a non agricolo ed edificabile?

  106. Sergio Gabriele

    Buongiorno architetto.
    A gennaio 2016 ho avviato, con geometra, un progetto di costruzione magazzino su un mio terreno agricolo di 2 ettari (provincia di Viterbo). Il 19/4/16 il comune approva la pratica edilizia e comincia l’iter di presentazione della documentazione. A dicembre dopo aver presentato tutta la documentazioner ed effettuato, per ultimo, l’atto pubblico di vincolo il comune dice al geometra che la regione Lazio, il 11 agosto 2016, sul bollettino ufficiale della regione, stabilisce (art.20, “54” e “55”) che l’edificazione in zona agricola può essere effettuata solo su terreni da 10 a 30 ha e solo da coltivatori diretti o imprenditori agricoli.
    La domanda a cui non trovo risposta è se il mio progetto approvato ad aprile 2016, a questo punto, possa ottenere il permesso di costruire nel 2017?
    Grazie mille per la sua cortese attenzione.
    Cordiali saluti.

    sergio gabriele

    • arch. Carmen Granata

      Se il PdC non è stato ancora rilasciato, purtroppo adesso non ci sono più le condizioni.

  107. Giovanni

    Salve architetto, posseggo un terreno agricolo di 3000 mt adibito ad uliveto. Le chiedo se mi è possibile costruire un deposito attrezzi di 20 mq. Grazie

  108. Mauro

    Buongiorno architetto,
    con la mia famiglia stiamo vedendo di vendere un terreno agricolo di 15.000 mq sul Lago di Garda, un potenziale aquirente che è coltivatore diretto da diversi anni mi chiede se è possibile costruire una rimessa per gli attrezzi, tipo tettoia ma che abbia anche un bagno e una stanza chiusa, anche in lego e cioè prefabbricata (questo anche perchè dice lui che se ha la necessità di andare in bagno non sia costretto ad andare in mezzo alle frasche:)), pensa gli verrà concesso il permesso?
    Opzione, se dovesse costruire una casa colonica potrebbe farlo anche se non è prima casa e cioè nel caso abbia la residenza in altro luogo?
    Ringrazio ed invio un cordiale saluto

    • arch. Carmen Granata

      Come può leggere dall’articolo, il fatto che si tratti di un “prefabbricato” non esime dalle prescrizioni della pianificazione locale: si tratta di una costrutzione a tutti gli effetti.
      La casa colonica non prevede tra i requisti quello di prima casa.

  109. Cosimo

    Salve buona sera volevo chiedere se si poteva costruire una abitazione in un terreno agricolo “uliveto”di 120 mq anche essendocene un’altra ma abitata e se si può che tipo di documentazione fare… grazie.

    • Cosimo

      No io intendevo dire una struttura di 120-140 mq su un terreno agricolo…ma ho risolto non penso che mi serve costruire una nuova struttura se ce ne una esisutente ma da ristrutturare…magari potrei sapere gentilmente che documentazione serve..grazie della pazienza

    • arch. Carmen Granata

      La documentazione è quella che serve per la relativa pratica di ristrutturazione (Scia o Cila). Per prima cosa i precedenti titoli autorizzativi.

    • Cosimo

      Salve architetto buongiorno volevo farle unaltra domanda… mio suocero è propietario di un terreno agricolo con varie strutture tipo deposito attrezzature agricoli capannone per vitelli all’ingrassi e varie stanzoni ke prima si usavano per gli animali di tutto questo tutto accatastato…volevo sapere se mio suocero vorrebbe fare un atto di regalia a mia moglie (la figlia) puo comportare una spesa? E se c’è la spesa a quanto possiamo andare incontro? grazie e buona domenica

    • arch. Carmen Granata

      La donazione va fatta con un atto notarile, le cui spese sono a carico del beneficiario (sua moglie).
      Per il costo, dovete chiedere un preventivo a un notaio.

  110. Eugenio

    Salve,essendo il proprietario di un terreno agricolo dal 23 ottobre 2016 di 9400mq posso costruire una abitazione a 60 m da casa mia?

    • arch. Carmen Granata

      Come può leggere dall’articolo, in zona agricola non è consentita attività edificatoria se non strettamente legata all’attività in agricoltura.

  111. Bin

    Salve volevo chiedere quali lavori si possono fare in un terreno. Ad esempio si possono fare coltivazioni oppure fare un pollame ecc… ?

    • arch. Carmen Granata

      Certo, il terreno agricolo è destinato all’esercizio di questa attività. Quindi si può coltivare, costruire un pollaio, ecc..

  112. Erica Gualandi

    Buongiorno Carmen! Voglio costruire una “cob house” o casa in argilla cruda, ma non riesco a trovare nessuna informazione riguardo le normative. Quando una costruzione è considerata una casa? Si può vivere in una “non casa”? Dalle ricerche si capisce con facilità che non hanno nulla a che fare con le case convenzionali e possono offrire vantaggi e benefici unici. Se farai qualche ricerca a proposito e potrai darmi un parere da professionista te ne sarò riconoscente! Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Salve, Erica. Ti ringrazio per l’input, sicuramente farò ricerche sull’argomento.
      Di certo posso dirti, però, che non è assolutamente possibile vivere in una “non casa”. 🙂

  113. Vincenzo Properzio

    Buona sera, volevo esporre un quesito, e precisamente: In un edificio realizzato in zona agricola, quante unità abitative si possono realizzare?

    • arch. Carmen Granata

      Come spiego nell’articolo, in zona agricola si può costruire solo la casa del colono, quindi alla fine una unità abitativa.

    • Vincenzo Properzio

      Grazie mille Architetto, può essere così gentile da indicarmi i riferimenti normativi, perchè se facciamo riferimento alla 18/83, che tra l’altro non mi sembra dica chiaramente questo, mi chiedevo come ci si deve comportare per fabbricati realizzati nel 1971 o comunque antecedenti all’entrata in vigore della legge, in quel caso a cosa ci riferiamo, vale comunque il discorso della sola casa del colono, grazie mille. Capisco che essendo una legge regionale possa variare da regione a regione, io sono in abruzzo e non è necessariamente indispensabile essere coltivatore diretto per costruire in zona agricola, per il non coltivatore diretto il lotto minimo è 10.000 mq, non può accorpare e paga gli oneri

    • arch. Carmen Granata

      In questa sede faccio riferimento alla normativa nazionale perchè ovviamente le leggi regionali possono avere previsioni diverse.
      Per un quesito specifico sulla normativa Abruzzo dovrebbe rivolgersi a un architetto del posto.

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