2 commenti

  1. Alessandro

    Sono daccordo su molte cose che di fatto ho anche messo in pratica.
    Per quanto riguarda l’unità centrale pesonalmente, penso che vada messa a vista, a meno che :
    1) venga concessa la giusta aria alle ventole di riscaldamento (oggi i nuovi microprocessori dissipano più calore e di conseguenza le ventole devono avere potenza maggiore e necessitare di una maggiore portata di energia in ingresso) non sono rari i casi di danno da surriscaldamento per mancanza di aria (sotto le scrivanie o un piede o un cestino spostato o una borsa o un qualsiasi oggetto fatalmente capitato o peggio non lo riteniamo pericoloso) una volta oggi e una domani tenendo conto che non siamo tutti uguali, avviene il “costoso” danno.
    2) si disponga di prolunghe con terminale a vista per consentire l’interfaccia di apparecchiature esterne in modo ergonomico.

    Per dimostrazione vorrei inviare una foto insieme al commento ma non so come.

    • Agostino

      Salve, Alessandro. Grazie delle sue precisazioni, utili a completamento dell’articolo, a cui vorrei però aggiungere un ulteriore commento:
      1) per quanto riguarda i possibili danni dovuti a piedi o oggetti sotto la scrivania, ricordo che esistono scrivanie con l’apposito vano per l’inserimento del “case”, fermo restando la necessità di garantire adeguata ventilazione tutto intorno per dissipare il calore.
      2) alcuni chassis sono dotati di porte usb e di altro tipo anche nella parte anteriore, per collegare piccole periferiche senza necessità di prolunghe.
      Poichè per il momento non è possibile inserire immagini nei commenti, può inviarcele all’indirizzo guidaxcasa@libero.it e, con il suo consenso, potremo pubblicarle nel corpo dell’articolo.

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