9 commenti

  1. Angela catania

    Salve.. volevo raccontarle una storia x vedere se può aiutarmi. una signora da amio figlio un terreno con vigna circostante a una chiesa .. quindi della diocesi.
    lei e il marito lo avevano acquistato (pagandolo) a un precedente occupante e stipulando un contratto con il sacerdote di allora è pagando il censo a costui.
    il terreno era in condizioni disastrose.. loro lo recintarono.. ripiantarono la vigna.. vi fecero arrivare l acqua.. ecc
    dopo pochi anni il marito muore e la signora continua a coltivarlo personalmente o pagando delle persone x zapparlo x lei.tutto questo x 42 anni.
    da le chiavi a mio figlio che inizia a potare la vigna e curare il resto..
    ma essendo noi persone oneste.. io sono andata dal prete a chiedere se si dovesse pagare censo. lui va su tutte le furie.. dicendo che è un bene della diocesi.. di porta gli immediatamente le chiavi.
    mi ha detto che aveva stipulato con la signora.. a sue spese.. un contratto di comodato d uso con un avvocato.
    ma la signora mi ha detto che questo contratto nn esiste.. anzi mi ha detto che il prete era andato a casa sua intimando di lasciare il terreno in quanto lui proprietario. la signora si rifiuta e lui va via. lei continua a detenere il terreno..
    Quindi mi viene anche il sospetto che lui abbia fatto un contratto falso.
    comunque la signora ha detto di non dare le chiavi e di continuare a coltivare la vigna x lei..
    mi ha detto che un altro terreno adiacente.. anch’esso della diocesi era stato acquisito x usucapione dall detentore.
    lei non lo aveva fatto.. xke considerava il terreno della madonna (a cui è dedicata la chiesa confinante) ma di fatto lo avrebbe tenuto fino alla morte.
    Il prete mi ha anche detto che se nn avessi portato le chiavi lui avrebbe fatto cambiare le serrature.
    come posso risolvere questa situazione?
    Secondo me la signora dovrebbe tramite avvocato far valere la sua proprietà x usucapione e poi successivamente donarlo a mio figlio.
    può essere?
    Aiutatemi .. ditemi cosa posso fare

    • arch. Carmen Granata

      La signora ha detto questo, il prete ha detto quello… mia cara Angela qui non contano le chiacchiere, ma i documenti. Ha fatto qualche ricerca d’archivio per vedere che contratti, quali atti sono stati realmente stipulati tra queste persone? Ha verificato al catasto a chi è intestato il terreno?

  2. Nicolò

    se dopo la morte dei proprietari e genitori una figlia dispone dell’appartamento affittandolo per circa 20 anni può avanzare l’usucapione, anche se non vi ha abitato che per cinque dopo la morte dei proprietari e genitori?

    • arch. Carmen Granata

      Ma se è la figlia dei proprietari, dovrebbe aver ereditato l’appartamento almeno in quota.

  3. Michele

    Un terreno della curia posseduto per 30 anni con contratto bonario (tipo enfiteusi) e successivi 20 anni con contratto registrato come colone (però trasformato da subiito da terreno agricolo a terreno asfaltato e costruitoci sopra varie case), ultimi 10 anni dei 20 senza alcuna richiesta di pagamento da parte della curia, potrebbe essere anche a breve essere acquisito per usucapione? Sarei molto grato per la risposta. Grazie!

  4. Goffredo Mari

    Nell’articolo non si evidenzia nei beni immobili la possibilità dell’Usocapione su area privata di pertinenza ad un’area di parcheggio privato accatastata come spazio di manovra. E possibile avere qualche delucidazione in merito?

    • arch. Carmen Granata

      Non è ben chiaro a cosa si riferisce (“area privata di pertinenza ad un’area di parcheggio privato accatastata come spazio di manovra”).
      In ogni caso i principi generali enunciati si applicano a qulasiasi tipo di immobile.

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