14 commenti

  1. Antonio

    Salve, io non ho la TV e per motivi di lavoro non sono riuscito a fare autocertificazione. È arrivato il canone e non avendo tv ho pagato solo il consumo di energia elettrica con bollettino in bianco . È una procedura corretta? Grazie

  2. salve,
    io da quando sono andata a vivere da sola, circa 13 anni fa, non ho mai pagato il canone, non avendo la tv. e non ho mai fatto alcuna disdetta(poiche’, perche’ fare disdetta, se non sono mai stata abbonata?) o suggellamento, semplicemente , non ho mai iniziato a pagarlo. Anni fa mi arrivavano i bollettini da pagare che io cestinavo immediatamente,e ormai e’ da qualche anno che non mi arriva neanche piu’ il bollettino a casa. , ma adesso che leggo queste normative sono confusa e spaventata. Vorrei info su quello che potrebbe succedere se io ad oggi, pagassi la bolletta con il canone, sarebbe un autodenuncia? A cosa andrei incontro? A cosa andrei incontro invece a non pagarlo come ho sempre fatto, cosa che ritengo difficile poiche’ nella bolletta sono gia compresi i 70 euro del canone? aiuto!!!!

  3. simone

    Buongiorno,
    ho la residenza in un comune della provincia di Avellino ed abito ad Avellino, ho quindi 2 contratti di fornitura elettrica da residente, perchè fatti in tempi diversi, quando ero residente prima in un posto e successivamente nell’altro, ora i fornitori dell’elettricità mi addebiteranno ognuno il canone tv per il 2016, come posso fare per pagarne solo uno solo o chiedere il rimborso di un pagamento in quanto non dovuto?
    grazie per la risposta

    • arch. Carmen Granata

      Lei non può avere la residenza contemporaneamente in due posti, per cui il canone le sarà sicuramente addebitato su quella attuale.

    • simone

      Grazie architetto per la risposta,
      infatti ho la residenza solo presso un’abitazione, quella in un comune in provincia di Avellino, ma su ognuno dei 2 contratti di fornitura elettrica, con differenti fornitori, c’è scritto “contratto utenza elettrica residente”, perchè fatti in tempi diversi, poichè ero residente prima in un luogo e poi nell’altro.
      Non vorrei, come immagino, che ognuno dei fornitori elettrici, verificato sul contratto che l’utenza è da “residente”, mi addebitasse in bolletta le 100 euro per il canone TV per il 2016 e poi dovrò fare richiesta di rimborso all’agenzia delle entrate, forse dopo aver trasformato uno dei due contratti in “non residente”.
      Se fosse come mi ha risposto, una delle 2 società elettriche non dovrebbe addebitarmi in bolletta le 100 euro, ma come fa a stabilre che non sono residente presso l’abitazione, quando sul cotratto c’è scritto “fornitura residente”?
      Ecco perchè penso di dover chiedere successivamente un rimborso alla Agenzia delle Entrate, perchè sul mio “codice fiscale” che è univoco, le arriveranno 2 pagamenti di canone TV.
      A questa domanda non riesco a trovare una risposta, nemmeno sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
      cordiali saluti e grazie della Sua disponibilità.
      simone

    • arch. Carmen Granata

      Secondo me dovrebbe interloquire direttamente con uno dei due fornitori e farsi modificare il contratto. Infatti, se il fornitore fosse lo stesso, il problema non si porrebbe perchè neanche a loro potrebbe risultare un utente con due residenze diverse in contemporanea.

  4. Maria Marchetti

    Chi ha seconda casa con tv ma indirizzo di residenza senza tv è tenuto al pagamento?
    È LEGITTIMO inserire un’ imposta in bolletta di pagamento? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      E’ un caso veramente particolare: le consiglio di chiedere delucidazioni all’AdE.

  5. DOMENICO ELIA

    Ho già inviato autocertificazione sia all’Agenzia dell’Entrate che all’azienda fornitrice elettrica nel mese di dicembre 2015: è valida? Grazie

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